Categorie
Una notte un Museo

UNA NOTTE UN MUSEOA PESCARA PER IL FESTIVAL DANNUNZIANO

La rete culturale dei 21 musei bresciani dedicata alla scoperta del territorio e dei suoi luoghi custodi di bellezza, cultura e tradizioni attraverso i sensi accoglie la Casa Natale d’Annunzio per un’edizione speciale del progetto in occasione della Notte dei Musei

Nove giorni di eventi, convegni, dibattiti, incontri, sport, teatro e musica: da Cristiano De Andrè a Noa, da Guè alla festa dei Vespucci, passando attraverso la presenza di Giordano Bruno Guerri che sarà il filo conduttore di ciascuna giornata, con la Scudetto Cup che vedrà riunite le squadre Under 15 di Inter, Milan, Juve, Roma, Fiorentina e Pescara Curi e il primo Trofeo Nazionale dell’Azzurro Dannunziano Under 13, fino all’importanza dell’inclusione nei luoghi della cultura. Si apre ufficialmente la settima edizione del Festival Dannunziano, sul tema di “Vivere Inimitabile” che prenderà il via sabato 30 agosto con la Notte dei Musei di Pescara, accogliendo nella propria progettualità, grazie al trait d’union con Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, il progetto Una notte un Museo ideato nel 2022 da Fondazione Provincia di Brescia Eventi, che mira a mettere in luce, attraverso la valorizzazione dei musei, l’importanza dell’accessibilità nei luoghi della cultura. Il VII Festival dannunziano sarà un’occasione per riscoprire la figura e il pensiero di d’Annunzio, ma anche per valorizzare il territorio, la sua identità e la sua vocazione creativa, aprendosi a un dialogo con artisti, studiosi e spettatori di tutto il mondo. Ad aprire le manifestazioni, la Notte dei musei, in cui il Festival Dannunziano proporrà elementi di interesse per far conoscere il carisma artistico di D’annunzio.

Protagonista della notte sarà il progetto Una notte un Museo, in un ponte figurato tra la Casa Natale d’Annunzio e il Vittoriale degli Italiani. Dalla collaborazione con i due Musei, insieme a GardaMusei, Fondazione Crea e Regione Abruzzo, Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Provincia di Brescia, verrà proiettato in anteprima nazionale il video promozionale del Vittoriale degli Italiani esplorato notte tempo da un visitatore misterioso, proponendo gratuitamente ai visitatori un percorso esperienziale al buio, bendati, attraverso i sensi, per ripercorrere la figura di d’Annunzio, i suoi studi, l’amore per gli animali, il rapporto con la madre e altri aneddoti. A guidare l’esplorazione, il tatto, attraverso una tavola tattile dedicata alla facciata della Prioria (nella foto seguente) di Gardone Riviera, una riproduzione del calco del volto di d’Annunzio messa a disposizione dalla Casa Natale, tessuti in seta, il carapace di una tartaruga in riferimento alla Cheli, tartaruga regalata al Vate dalla marchesa Luisa Casati Stampa, il cui guscio smaltato insieme al corpo in bronzo è tutt’oggi presente sull’imponente tavolo della Sala da Pranzo del Vittoriale per collegarsi al tema del gusto, fino all’olfatto con i profumi dell’Aqua Nuntia, oltre che petali e fragranze di rosa dannunziana.

Le visite saranno aperte al pubblico, a ingresso libero, a gruppi di 10 persone ogni mezz’ora, dalle 19:30 alle 24:00, creando un’opportunità per rendere tangibile il valore della diversità, sensibilizzando i visitatori sul tema della minorazione visiva e permettendo di comprendere meglio le sfide e le prospettive di chi non vede, promuovendo un atteggiamento più empatico e inclusivo nella società e valorizzando il territorio attraverso le opere d’arte rappresentative dei suoi musei attraverso un’esperienza multisensoriale.

La Notte dei Musei di Pescara, insieme al Festival Dannunziano, si traduce in una speciale anteprima della terza edizione della rassegna Una Notte un Museo sul territorio bresciano, che vede ad oggi 21 musei coinvolti, con il riconoscimento nel 2024 e nel 2025 dell’AVVISO UNICO di Regione Lombardia (Ambito A – Progetti di Promozione Educativa Culturale): il Camus – Museo Camunodi Breno, il MUSIL – Museo dell’Energia Idroelettrica di Valle Camonica a Cedegolo e il Museo Franca Ghitti di Darfo Boario Terme per la Valcamonica; la Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio, il Museo delle Armi e Tradizione Armiera di Gardone Val Trompia e il Museo O.R.M.A.Officina Radici Museo Archeologico – di Pezzaze per la Valtrompia; la Casa Museo, Fondazione Paolo e Carolina Zani – Per l’arte e la cultura a Cellatica, insieme al MUSIL – Magazzino visitabile di Rodengo Saiano eil Borgo del Maglio di Omecon la Casa Museo Pietro Malossi per Sebino e Franciacorta; il Museo Luigi e Piero Lechi e il Castello Bonoris di Montichiari, con il Museo Civico di Manerbio e del territorio per la Pianura Bresciana; il MuSa – Museo di Salò, il Museo Il Divino Infante e Il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera per la sponda bresciana del Lago di Garda; il MAVS – Museo archeologico della Valle Sabbia di Gavardo per la Valle Sabbia, affiancato dal Museo Etnografico della Valvestino, il MarteS – Museo d’arte Sorlini a Carzago di Calvagese della Riviera per la Valtenesi, fino al Museo Diocesano di Brescia, il Museo Martino Dolci e il musil – Museo del ferro di San Bartolomeo per il capoluogo, a Brescia. Tra fine settembre e fine novembre verranno presentati al pubblico i video inediti delle 7 nuove realtà bresciane aderenti nell’ultimo anno e quello dedicato alla Casa Natale d’Annunzio, insieme al calendario delle visite sensoriali itineranti.  

Programma completo Festival dAnnunziano

https://www.fondazionecrea.it/vii-festival-dannunziano/

Categorie
Mostre a Palazzo Martinengo

HU-BS MARTINENGO: dal 10 al 20 luglio la mostra conclusiva di MEDEE, percorso di arte partecipata

Palazzo Martinengo prosegue l’esperienza di Hub Culturale di nuova generazione con la messa a disposizione dei suoi spazi alle espressioni del territorio e dei giovani, veri e propri protagonisti del secondo semestre di programmazione culturale rivolta gratuitamente al pubblico. Il percorso ha preso avvio nel 2017 con il format “6 al Martinengo”, culminando nel 2019, grazie all’opportunità data dalla vittoria del Bando Cariplo Luoghi di Innovazione Culturale, di trasformare Palazzo Martinengo in un hub culturale, attraverso un significativo cambiamento delle modalità di gestione dell’offerta culturale, rivolta sempre più alle nuove generazioni.

Ad aprire quest’anno il macro progetto BE in HU-BS Martinengo che risponde alla domanda E tu dove sei?  posta già nello scorso anno dallo Young Board di Fondazione Provincia di Brescia Eventi, rispetto alla consapevolezza e alla partecipazione dei giovani negli spazi culturali del territorio, dal 10 al 20 luglio la mostra conclusiva dell’edizione 2025 di MEDEE promossa da Butterfly Centro Antiviolenza e Case Rifugio, un innovativo progetto di arte partecipata ideato da Patrizia Benedetta Fratus. L’esposizione, curata da Barbara Pavan, sarà inaugurata giovedì 10 luglio 2025 alle ore 18:00, rappresentando un’opera collettiva che dà voce e visibilità a molteplici prospettive: quelle di un Centro Antiviolenza impegnato nella promozione di una trasformazione culturale, delle donne accolte nelle Case Rifugio, di artiste che credono nel potere della narrazione come strumento di cambiamento sociale, e di studenti e docenti che hanno partecipato attivamente al processo creativo nel corso della primavera, con la realizzazione di incontri nei differenti istituti della provincia e laboratori, alla presenza delle artiste Luciana Aironi, Patrizia Benedetta Fratus e Laura Mega che hanno tradotto visivamente i contenuti emersi, contribuendo ad un dialogo tra pratiche artistiche, riflessione critica e confronto, attraverso uno storytelling lungo le sale di Palazzo Martinengo, tra lastre radiografiche, arazzi e camicie di forza in tessuto con elementi grafici, elementi appesi al centro per costruire un percorso che porti le persone nell’arte come l’arte nelle persone. Rendendo tutto vivo.

Il progetto nasce dal desiderio di ripensare e decodificare gli immaginari che influenzano le nostre esistenze, per costruire nuove prospettive di speranza. La figura di Medea diventa il simbolo centrale: non come madre semplificata nella sua crudeltà, ma come archetipo generatore, capace di rappresentare la dualità della vita stessa, in cui ogni creazione porta con sé la possibilità della trasformazione e del cambiamento. Partendo da questo capovolgimento simbolico, il progetto mira a creare un percorso che ci renda artefici di nuovi scenari di interazione individuali e collettivi, superando i monismi culturali e religiosi. La libertà di espressione e la capacità di immaginare diventano i principi cardine su cui fondare il lavoro, con un pensiero costante rivolto alle bambine (e ai bambini) che quotidianamente subiscono violenze, e alla responsabilità collettiva di agire.

La fase laboratoriale ha coinvolto differenti realtà scolastiche del territorio (Liceo Scientifico A. Calini, Liceo Scientifico Leonardo, Liceo Artistico Foppa, IIS Vincenzo Capirola, IIS Einaudi, IISS C. Golgi, IIS Piero Sraffa e Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia) e le donne ospiti delle Case Rifugio, instaurando un percorso di ricerca che ha integrato pratiche artistiche, scrittura e riflessione sui temi del corpo, del diritto e della filosofia, creando un dialogo tra le opere e le esperienze di chi ha partecipato.

A seguire, la fase attuativa delle 4 installazioni su adesione volontaria di numerosi studenti, all’interno dello spazio rAccordo di Palazzo Martinengo e nella galleria di ELNÒS Shopping, inteso come vero e proprio meeting place per la realizzazione di un video compartecipato, sempre realizzato e montato dai giovani coinvolti. Giovani che guideranno anche i visitatori nel percorso che sarà visitabile, a ingresso gratuito, per due fine settimana, venerdì dalle 15:00 alle 18:00; sabato e domenica dalle 10:00 alle 18:00.

Categorie
Rassegne in provincia

UNA NOTTE, UN MUSEO: LABORATORI CREATIVI PER TUTTA LA FAMIGLIA

Per tutto il mese di marzo la galleria di ELNÒS Shopping ospita un vero e proprio viaggio attraverso i luoghi della cultura del territorio bresciano: 14 i musei che dal 2022 hanno aderito alla rete di Una notte, un Museo, progetto ideato e promosso da Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Provincia di Brescia con l’intento di far riscoprire Brescia e la sua provincia attraverso la cultura e le opere d’arte rappresentative dei suoi poli museali, che si racconteranno al grande pubblico nel Centro Commerciale di Roncadelle, attraverso scatti fotografici, video e laboratori per tutta la famiglia, ad accesso gratuito.

Categorie
Young Board

BE IN HU-BS MARTINENGO

Proseguono a Palazzo Martinengo gli appuntamenti della rassegna “E tu dove sei?” dedicata agli under 35 del panorama bresciano

3 Novembre ore 16.00 | Sala piano 1

MARIPOSA. Dialogo e prospettive sulla parità di genere nell’industria musicale

Tavola rotonda con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza su queste tematiche e contribuire per creare un ambiente più equo per le artiste e le musiciste nell’industria musicale e lo faremo attraverso la musica stessa e la conversazione.  

con Eleonora Zanetti (arpista), Sara Setzu (violinista), Michela Mazzocco (cantante) e Serena Benassi (pianista), Alice Mammola (scrittrice), Federica Pezzoni (insegnante) e Valentina Dell’Aversana (musicologa). 

_______________________________________

9 Novembre ore 17.00 | Sala piano 1

Racconti di donne in musica, parole e immagini

Concerto di musica contemporanea al femminile che unisce musica, recitazione e poesia. Il programma intende mettere in luce il repertorio di valore che tre compositrici contemporanee hanno dedicato alla chitarra. Il filo rosso che lega le composizioni è il racconto sviluppato attraverso il suono, le parole, la presenza scenica e la proiezione di illustrazioni e dipinti.  

con Emma Baiguera

_______________________________________________

15 Novembre ore 17.00 | Spazio di rAccordo

Sette giorni per dimenticare

Conversazione con l’autore Andrea Piantoni, il professore di Accademia SantaGiulia Massimo Tantardini, curatore del progetto grafico, e Raimondo Lunardi, editore (Stòrigami)

con Andrea Piantoni

__________________________________________________________

dal 17 Novembre all’1 dicembre | Spazio di rAccordo

Il mio sangue sul vetro

Esposizione di poesie e illustrazioni 

di Giulia Mentasti e Marta Marzullo

_____________________________________________

23 Novembre ore 17.00 | Saletta infopoint

IO SONO INFEDELE PER AMORE. Maria e d’Annunzio la storia di un amore

Appuntamento per scoprire il poeta Gabriele d’Annunzio, che ha scelto il territorio bresciano per la sua ultima dimora, in vesti insolite

con Davide Prudentino

_______________________________________________________________

dal 6 al 15 dicembre | Spazio di rAccordo

Esposizione fotografica sul tema del paesaggio e delle stelle

con Stefano Maraggi

______________________________________________

7 Dicembre ore 16.00 | Spazio di rAccordo

BRILLARE

Laboratorio creativo sul tema delle stelle per bambini dai 6 ai 12 anni

con Mariavittoria Crescini

________________________

15 Dicembre ore 16.00

Appuntamento musicale con i No Matter What

Concerto di musica cantautorale 

con Gabriele de Lucia, Francesca Tinti e Elena Camera

Categorie
Rassegne in provincia

UNA NOTTE UN MUSEO

Incontri multisensoriali con i capolavori,
visite guidate e degustazioni alla scoperta del territorio bresciano

Un Museo e il suo capolavoro dal buio alla luce, il territorio che li ospita e le visite multisensoriali sono i tasselli della seconda edizione di Una notte, un Museo, progetto ideato e promosso da Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Provincia di Brescia con l’intento di far riscoprire Brescia e la sua provincia attraverso la cultura e le opere d’arte rappresentative dei suoi musei. Dopo il primo coinvolgimento nel 2022 di sette realtà museali – il Museo Camuno di Breno, la Collezione Paolo VI – Arte contemporanea di Concesio, la Casa Museo Zani della Fondazione Paolo e Carolina Zani, il Museo Lechi di Montichiari, il MuSa di Salò, il MAVS – Museo archeologico della Valle Sabbia e il Museo Diocesano di Brescia- con la realizzazione di sette video in notturna per raccontare le sedi e i loro territori di riferimento, l’iniziativa si presenta in una nuova veste, ampliata.        
Oltre allo storytelling multimediale (firmato da A+B e Fotofficina) che invita il pubblico, attraverso la voce narrante dell’attore bresciano Luciano Bertoli, a seguire un visitatore notturno all’interno di  ciascun museo, riscoprendo alla luce di una torcia il capolavoro maggiormente rappresentativo, il riconoscimento dell’AVVISO UNICO 2024 di Regione Lombardia (Ambito A – Bando a Sostegno di Progetti di Promozione Educativa Culturale) ha permesso di ampliare il progetto con un piano esperienziale prevedendo sette differenti serate con visite guidate, in un percorso coinvolgente e stimolante alla scoperta del nostro variegato territorio, valorizzandone le collezioni e il luogo ospitanti.
Il progetto nasce dalla collaborazione con UICI Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ETS Sezione Brescia, Arte con Noi e sette nuove realtà museali individuate nell’ottica di un coinvolgimento che valorizzasse anche le aree periferiche del territorio, incentivandone così la visita:  il Museo delle Armi e Tradizione Armiera di Gardone Val Trompia per la Valle Trompia; l’Eco Museo Valvestino e l’Osservatorio Astronomico di Cima Rest, in Valvestino; il Museo civico di Manerbio e del territorio per la Pianura Bresciana; il  Museo Martino Dolci nella quartiere San Polo del capoluogo bresciano; il musil – Museo dell’Industria e del Lavoro di Rodengo Saiano per Sebino-Franciacorta; il musil – Museo dell’energia idroelettrica di Valle Camonica a Cedegolo e il Museo il Divino Infante di Gardone Riviera per l’area lacustre gardesana.   
Dall’essere prima semplici spettatori del video promozionale, nel corso delle serate dedicate i visitatori potranno vivere in prima persona, attraverso due turni, uno alle 19:30 e uno alle 20:30, la visita dei musei, attraverso un percorso multisensoriale, con delle bende sugli occhi, per riscoprire in modo alternativo, oggetti e opere custoditi. I capolavori da scoprire attraverso il tatto e il puro ascolto, attraverso tasselli, componenti, materiali di riferimento, attrezzi di lavoro e tavole tattili,  saranno la Tomba del Guerriero per il Museo Civico di Manerbio, il percorso interattivo legato alle turbine nel musil di Cedegolo, l’arte del cinema nel musil di Rodengo Saiano, le testimonianze della vita della comunità agricola di Magasa nel Museo Etnografico di Cima Rest, un fucile del 1.600 per il Museo delle Armi di Gardone Valtrompia, la tela “Brescia, neve in stazione” tra i dipinti di Martino Dolci nell’omonimo museo, e il Piccolo Re del XVIII secolo per il Museo Il Divino Infante di Gardone Riviera. Varcato l’ingresso, linea di confine fra la luce e il buio, il pubblico, prima della visita “tradizionale”, si troverà alle prese con una condizione inusuale, in cui occorre imparare un “altro vedere”: il buio disorienta, sconcerta chi è abituato da sempre a fare affidamento sulla vista, ma è anche l’occasione per scoprire nuove dimensioni.   

Dopo un primo momento multisensoriale, il pubblico sarà accompagnato dagli staff dei musei all’interno delle sale, chiudendo l’esperienza di visita con il senso del gusto. Sarà infatti possibile assaporare le peculiarità enogastronomiche che testimoniano l’identità del territorio con degustazioni di produttori locali, veri e propri custodi di specialità alimentari e tradizioni culinarie che valorizzano i luoghi.

Categorie
Mostre a Palazzo Martinengo

Al mare ai monti

Il piacere di viaggiare dal Grand Tour al turismo di massa. 1767-1945

La trasformazione della vacanza da esperienza per pochi a fenomeno collettivo: dal 26 settembre fino al 17 novembre 2024 prosegue a Palazzo Martinengo la mostra “Al mare, ai monti. Il piacere di viaggiare dal Grand Tour al turismo di massa. 1767-1945“!

Supportata da immagini e da oggetti d’epoca, la mostra ci accompagna attraverso un viaggio lungo due secoli alla scoperta della storia del turismo fino alla nascita del turismo di massa.

Un allestimento che illustra l’evoluzione del concetto di vacanza in Italia, con un focus particolare sulla provincia di Brescia, e con essa i cambiamenti che hanno interessato l’intera società italiana.

La mostra è pensata per coinvolgere in particolar modo ragazzi e bambini grazie anche ai pannelli esplicativi in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Si segnala infine la proposta didattica gratuita per le scuole.

Informazioni e dettagli

Ad ingresso gratuito, la mostra è aperta nei giorni di sabato e domenica con i seguenti orari 9:30-12:30 e 14.00-19.00.

Per info e visite guidate: info@centrorsi.it.

Categorie
Mostre

“Di sguardi e di persone”, in mostra al Castello di Padernello

Di sguardi e di persone

Promosso dalla Fondazione Provincia di Brescia Eventi, il progetto – che raccoglie gli scatti di noti fotoreporter internazionali – resterà in esposizione al Castello di Padernello fino al 26 maggio

Dopo la prima apertura al pubblico nel corso dell’autunno a Palazzo Martinengo, nell’anno di BGBS2023, e la permanenza fino ai primi mesi dell’anno nella galleria di ELNÒS Shopping, venerdì 12 aprile, alle 17, inaugura al Castello di Padernello “Di sguardi e di persone”, la mostra fotografica promossa da Fondazione Provincia di Brescia Eventi per raccontare e valorizzare il territorio bresciano.

La mostra, accolta da Fondazione Castello di Padernello, resterà in esposizione fino al 26 maggio,rappresenta un estratto dell’omonimo progetto: attraverso gli scatti presentati, i visitatori dello splendido maniero quattrocentesco nel cuore della bassa avranno l’opportunità di conoscere le bellezze del paesaggio bresciano in tutte le sue sfumature, valorizzate attraverso lo sguardo e la sensibilità di figure di spicco della fotografia contemporanea. Nel dettaglio, le aree del territorio immortalate nei 18 scatti selezionati sono la città di Brescia, il Lago di Garda, il Lago di Iseo e Franciacorta, la Valle Camonica, la Valle Sabbia e la Valle Trompia, con un focus sulla Pianura Bresciana, dai dettagli del restauro dei dipinti del Tiepolo a Verolanuova nella Basilica di San Lorenzo, agli interni della Pieve romanica di San Pancrazio a Montichiari, passando per le tradizioni culinarie del tipico casoncello, fino a scorci e colori di paesaggi fuori e dentro le mura del Castello di Padernello, sottolineando come la “Bassa”, sia un territorio vasto e intriso di storia e arte,  oltre al susseguirsi di borghi alternati a prati coltivati, filari di gelsi e pioppi, canali, rogge e fossati, pievi, ville e palazzi storici.

Gli scatti esposti fanno parte del progetto “La Provincia dei Tesori” di Visit Brescia, e sono stati realizzati da fotografi a cui hanno dedicato pagine importanti testate internazionali, come National Geographic, The New York Times, The Guardian e Vanity Fair: Andrea Frazzetta, fotoreporter; Andrea Pistolesi, fotografo di viaggi e natura; Amanda Ronzoni, fotoreporter; Davide Monteleone, fotografo e artista visivo; Paolo Petrignani, fotografo documentarista; Daria Addabbo, fotoreporter; e Nadia Shira Cohen, fotogiornalista.

Osservatori privilegiati della realtà che li circonda, i sette fotoreporter di livello internazionale, vincitori del prestigioso premio fotografico World Press Photo, hanno interpretato la bellezza, la cultura e l’umanità della città e della provincia di Brescia, raccontandole al pubblico attraverso un punto di vista diverso ed emozionante, valorizzato dall’allestimento ideato dall’architetto Roberto Bertoli.

Siamo orgogliosi di ospitare all’interno del Castello un progetto dedicato alla valorizzazione dell’intero territorio bresciano, grazie alla collaborazione sinergica con Fondazione Provincia di Brescia Eventi. L’esposizione fotografica ‘Di sguardi e di persone’ testimonia come la promozione della cultura locale rappresenti un valore aggiunto per tutto il territorio e la comunità, grazie alla creazione di reti”. – dichiara Domenico Pedroni, Presidente di Fondazione Castello di Padernello.

“Il fotografo, osservatore privilegiato della realtà che lo circonda, è un interprete attraverso il cui sguardo possiamo rileggere il mondo. La mostra propone un punto di vista diverso sulla città e sulla provincia raccontando la bellezza e l’emozione che questo territorio sa regalare” – sottolinea Nicoletta Bontempi, Presidente di Fondazione Provincia di Brescia Eventi, – promuovendo il turismo in provincia di Brescia attraverso l’esperienza della scoperta”.

“Il diverso approccio alla fotografia di ogni autore e l’eterogeneità della provincia di Brescia, dalle pianure alle vette passando dai laghi, rendono questa mostra ricca di spunti – aggiunge Alessandro Boccinghercuratore della mostra fotografica “Di sguardi e di persone”, già curatore con Agenda7 e Foto Officina del progetto di promozione turistica del 2022 La Provincia dei Tesori” di Visit Brescia.

Categorie
Senza categoria

Alla scoperta delle Comunità Montane

Nel 2023 Fondazione Provincia di Brescia Eventi ha avviato un progetto multimediale per approfondire la realtà delle Comunità Montane, raccontandone i protagonisti e le attività, spiegando il suo legame con il territorio e il suo valore per gli enti locali e per i cittadini.

Categorie
Territori a Palazzo Martinengo

Le bellezze artistiche di Calcinato esposte a Palazzo Martinengo

Grazie all’iniziativa “Territori a Palazzo” promossa dalla Fondazione Provincia di Brescia Eventi, nel HU-BS Martinengo arrivano dal 18 gennaio al 6 febbraio le opere prodotte e conservate nel territorio calcinatese.

Il viaggio alla scoperta del territorio all’interno di Palazzo Martinengo per il progetto Territori a Palazzo continua anche in questo 2024, con il racconto del Comune di Calcinato che porterà dal 18 gennaio fino al 6 febbraio, tutti i giorni dalle 10 alle 18 all’interno dell’infopoint, la sua bellezza e le sue peculiarità artistiche a partire dalla magia di Villa Caffetto, che di recente ha intrapreso una collaborazione con il FAI.

In esposizione le sculture e le opere di Claudio Caffetto, artista, imprenditore e appassionato di architettura venuto da poco a mancare, i progetti del gruppo CalsinArt, composto esclusivamente da calcinatesi, coprotagonisti della fortunata rassegna a “km 0”. In esposizione anche un prestigioso oggetto appartenente alla Parrocchia San Vincenzo, la copia fotografica della “Resurrezione del Cristo”, di Paolo Farinati e la creazione multimediale di Ernestino Tosoni che ha svolto un lavoro eccezionale realizzando la riproduzione video con delle immagini comparate di Calcinato nel passato e nel presente.

Categorie
Mostre a Palazzo Martinengo Rassegne in provincia Territori a Palazzo Martinengo Young Board

BGBS2023, bilancio di un anno di cultura sul territorio e a Palazzo Martinengo

L’anno di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura è stato per Fondazione Provincia di Brescia Eventi la realizzazione concreta della progettualità nata intorno alla creazione del suo hub culturale. Immaginando un percorso che raccontasse ai fruitori di BGBS2023 le ricchezze del territorio tutto, Fondazione, Amministrazione Provinciale e Amministrazione Comunale della città hanno condiviso l’idea che Palazzo Martinengo rivivesse non solo come importante spazio espositivo ma anche e soprattutto come Casa dei Comuni bresciani consolidando il suo ruolo di polo culturale turistico e informativo, vetrina dai contenuti poliedrici che hanno rispecchiato le grandi potenzialità dell’intera provincia.

L’iniziativa Territori a Palazzo ha visto così alternarsi tra le sale della zona espositiva, che ha aperto l’anno della Capitale con la grande mostra degli Amici di Palazzo Martinengo dedicata ai campioni della pittura di Bergamo e Brescia, negli spazi multimediali di rAccordo e nell’Infopoint di Palazzo Martinengo, fino a Piazza del Foro, la presenza virtuosa di Comuni, enti e realtà territoriali per permettere ai turisti e ai cittadini bresciani di scoprire e riscoprire la provincia, approfondendo temi socio-cultural-turistici.

Le iniziative di rete proposte a Palazzo Martinengo, con un rimando sulla provincia, sono state basate sulla volontà di valorizzare l’immenso patrimonio, materiale e non, presente sul nostro territorio e renderlo fruibile a tutti, coinvolgendo i soggetti che abitano la nostra provincia a sentirsi portatori di cultura. In accordo alle proprie ragioni statutarie Fondazione Provincia di Brescia Eventi ha raccolto e coinvolto amministrazioni comunali ed enti del territorio nella progettazione, attuando una politica culturale incisiva e capace di rispondere ai bisogni emergenti di valorizzazione e promozione.

Grazie al supporto del Bando Capitale della Cultura 2023 di Fondazione Cariplo con le Fondazioni delle Comunità Bergamasca e Bresciana, la creazione di un progetto dal titolo esemplare per un anno tutto nuovo, INEDITA Nuovi racconti per luoghi antichi, nato dalla collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Bergamo, che ha permesso alla creatività di 12 autori delle scuole nazionali di scrittura creativa di leggere con uno sguardo nuovo i patrimoni dei nostri territori, metterli in scena e riconoscerne il valore con la stampa di un libro a loro dedicato; Il Grande in Provincia ha trovato casa nel corso dell’intera estate in 23 Comuni del territorio ed è stato tra i protagonisti di un altro nuovo grande progetto, Franciacorta che Spettacolo!, condividendo il cartellone con Festival Pianistico di Bergamo e Brescia e Centro Teatrale Bresciano, progettualità condivisa con Associazione Terra della Franciacorta. Un ulteriore nuovo meccanismo di costruzione di progettualità insieme ad un ente sovraterritoriale che arricchisce il concetto di partenariato già sperimentato con successo con le Comunità Montane di Valle Sabbia, Sebino Bresciano, Valle Trompia, Associazione dei Comuni delle Terre Basse, GardaMusei, Colli dei Longobardi Strada del Vino e dei Sapori ETS.

Grazie a queste realtà, ai Comuni singoli (Bedizzole, Calcinato, Botticino, Rezzato), all’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, ad Associazione Artigiani di Brescia e Provincia insieme al suo Consorzio Pasticceri Artigiani, e ad associazioni culturali come Associazione Strabilio e Associazione Choros, il Palazzo ha ospitato 50 iniziative, tra performance artistiche, incontri tematici e degustazioni enogastronomiche, cassa di risonanza per le 172 manifestazioni condivise sul territorio e i 77 format video proiettati nel nuovo spazio rAccordo di via Musei 30, inaugurato con Una notte un Museo, il progetto multimediale nato con l’obiettivo di far conoscere Brescia e il suo territorio attraverso la cultura e le opere rappresentative di ciascun luogo dell’arte. Dedicata all’intero territorio anche la mostra itinerante prodotta da Fondazione, Di sguardi e di persone, che dopo l’inaugurazione a Palazzo Martinengo comincia il proprio viaggio per la provincia con una selezione degli scatti del progetto La Provincia dei Tesori di Visit Brescia: prima tappa a ELNÒS Shopping fino a metà di febbraio, seguita dal Castello di Padernello.