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Rassegne in provincia

IL GRANDE IN PROVINCIA

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Rassegne in provincia

ORO IN BOCCA Passeggiate mattutine e racconti del paesaggio

luglio/agosto 2021

Nel luglio 2020, Eticafestival, progetto voluto dalla Fondazione Provincia di Brescia Eventi e dalla Provincia di Brescia, generò, anche in seguito alle problematiche originate dalla pandemia, una nuova proposta estiva: ORO IN BOCCA – Passeggiate mattutine e racconti del paesaggio. Il successo dell’iniziativa, appoggiata dalle quattro Comunità Montane della Provincia, da numerosi comuni, da soggetti pubblici e privati, ha trovato convinto sostegno per la sua riproposizione anche per l’estate 2021. Il programma prevede incontri mattutini di cui sono protagonisti scienziati, giornalisti, poeti, divulgatori scientifici e attrici che accompagneranno il pubblico, dopo camminate di durata variabile, alla riscoperta del valore del cammino che attraversando i diversi paesaggi ne coglie aspetti ambientali, naturalistici, scientifici e poetici.

Dieci gli appuntamenti calendarizzati che valorizzeranno luoghi ed esperienze che hanno fascino ancora poco conosciuti al grande pubblico eppure rappresentano testimonianze di grande attenzione e scelte responsabili da parte di istituzioni e cittadini.

La novità dell’edizione 2021 è l’arricchimento delle giornate con proposte in cui, oltre al focus culturale di cui sono protagonisti i vari ospiti, verranno offerti momenti di convivialità, strutturati o liberi, brevi esplorazioni dei territori circostanti come piccole valli, boschi, zone di coltivazione, attivando, in una rete ampia e condivisa, esperienze di “comunità giornaliera” dove la cultura si fa motore di incontro, scambio e confronto.

Ogni evento sarà gratuito previa prenotazione obbligatoria (prenotazioni.oroinbocca@gmail.com tel. 030.2906403) a seguito della comunicazione del programma dettagliato.

Ideazione e direzione artistica: Vittorio Pedrali

Sabato 3 luglio, ore 9.30

CEVO, dal culmine del paese a Dos dal Curù (ex Villaggio Minerario)

Luca Mercalli, climatologo, divulgatore scientifico e accademico

Sabato 10 luglio, ore 9.30

LOZIO – dalla frazione di Sommaprada alla Chiesa di Santa Cristina alla ex Cava di Sommaprada

FRANCO ARMINIO, paesologo e poeta

Domenica 11 luglio, ore 9.30

TAVERNOLE SUL MELLA dalla Cascina Stallino all’Azienda Agricola Pesei

FRANCO ARMINIO, paesologo e poeta

Sabato 17 luglio, ore 9.30

BOVEZZO da Parco Giudici alla Casa della Natura

GIAN ANTONIO STELLA, giornalista e scrittore

Domenica 18 luglio, ore 9.30

Villanuova sul Clisi dalla frazione di Peracque al Santuario Madonna della Neve

GIAN ANTONIO STELLA, giornalista e scrittore

Sabato 24 luglio, ore 9.30

Zone Chiesa di San Giorgio

LUCILLA GIAGNONI, attrice e scrittrice

Domenica 25 luglio, ore 9.30

SAREZZO dalla Valle di Sarezzo alla Azienda Agricola Catena Rossa

LUCILLA GIAGNONI, attrice e scrittrice

Sabato 7 agosto, ore 9.30

MARONE da Sale Marasino o da Marone alla Chiesa di San Pietro a Pregasso

GIANUMBERTO ACCINELLI, entomologo, scrittore ed econarratore

Domenica 8 agosto, ore 9.30

Pertica Alta

MAURO VAROTTO, coordinatore del Gruppo Terre Alte/Comitato Scientifico CAI, docente di Geografia Culturale Università di Padova.

Domenica 29 agosto, ore 9.30

PROVAGLIO VAL SABBIA

LELLA COSTA

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Mostre a Palazzo Martinengo

PREMIO NOCIVELLI

LE STANZE DEL CONTEMPORANEO

Palazzo Martinengo – Via Musei 30, Brescia

Dal 5 giugno al 4 luglio 2021
aperto giovedì e venerdì 15-19/sabato e domenica 10-19

Inaugurazione: venerdì 4 giugno ore 17 – Ingresso libero

La mostra collettiva dedicata ai vincitori della XII edizione del Premio Nocivelli del 2020 è frutto della consolidata partnership tra l’Associazione Culturale Techne e la Fondazione Provincia di Brescia Eventi. Ogni anno il comitato di giuria si riunisce a inizio luglio per la scelta dei finalisti del concorso e a settembre si inaugura la mostra dedicata ai finalisti e sono annunciati i vincitori.

Da quel momento artisti e curatore iniziano a lavorare per creare una mostra che raccoglie opere dei dieci vincitori tra fotografie, sculture, opere di pittura ed installazioni, dando spazio e voce a artisti emergenti che si affacciano alla propria stagione artistica.

Le Stanze del Contemporaneo presenterà il lavoro degli artisti e la loro ricerca, come luogo di conoscenza reciproca e diretta tra le diverse realtà ed i soggetti che ruotano attorno al mondo dell’Arte, come territorio di confronto e riflessione esponendo lavori significativi a supporto del messaggio e del percorso artistico individuale.

La mostra composta da 10 sale, ognuna dedicata ad uno degli artisti, sarà inaugurata venerdì 4 giugno (17-20) e rimarrà aperta al pubblico fino al 4 luglio. I vincitori del Premio Nocivelli 2020 sono: Mattia Barbieri Anna Capolupo Francesco Ciavaglioli Giulia Dal Monte Binta Diaw Matilde di Pietropaolo Pierpaolo Maso Alessandra Sarritzu Ambra Iride Sechi Aurora Troletti.

L’Associazione Culturale Techne è stata fondata nel 2009 dalla famiglia di Luigi Nocivelli per dare continuità alla sua passione per la cultura, in particolare nella forma di promozione e diffusione dell’arte contemporanea in Italia. Con l’Associazione nasce anche il Premio Nocivelli, un concorso d’arte per la promozione di pittura, scultura e fotografia, patrocinato dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Brescia e dai Comuni di Brescia e di Verolanuova. Durante gli anni il Premio si è evoluto e ogni edizione ha scandito una nuova tappa sul percorso che consente alla giovane arte contemporanea italiana di mostrarsi all’interno di una ideale vetrina pubblica, composta di tanti tasselli e tante occasioni, incontri e dialoghi, sempre all’insegna dei valori che Luigi Nocivelli ha impresso in maniera indelebile in coloro che hanno accettato il testimone di questa fucina di creatività.

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Rassegne in provincia

ETICAFESTIVAL

BELLEZZA CREA BELLEZZA

Torna per il sesto anno Eticafestival, un progetto accolto e fortemente voluto dalla Fondazione Provincia di Brescia Eventi e dalla Provincia di Brescia. Le passate edizioni hanno avuto la capacità di coinvolgere oltre 30 comuni della provincia, che hanno partecipato entusiasti della qualità della proposta culturale.

Quest’anno Eticafestival propone per il secondo anno la rassegna “Bellezza crea bellezza” che parte da un presupposto diverso: dal territorio, dalla sua conoscenza, dalla sua meravigliosa peculiarità, per offrire una proposta che possa valorizzare ed esaltare la sua bellezza, attraverso altra bellezza.

Abbiamo individuato 5luoghi della nostra provincia che si sono distinti per aver scelto di investire nel recupero e nella trasformazione del proprio territorio: comuni che hanno riqualificato aree dismesse in parchi ecologici, hanno trasformato aree agricole in luoghi di inclusione, che hanno ridato vita a boschi, parchi, al restauro di piazze o aree degradate.

Luoghi quindi simbolo di una trasformazione, decisa e condivisa da una comunità, che ha voluto e saputo lasciare una traccia di bellezza nel suo paesaggio.

Questi siti diventeranno teatro naturale di una proposta artistica-culturale che parte proprio da quello specifico territorio: l’idea è quella di aggiungere “bellezza” a “bellezza”.

L’obiettivo di questo progetto è quello non solo di far conoscere i luoghi che hanno cambiato volto grazie a buone pratiche condivise, ma valorizzare proprio queste scelte, che hanno saputo essere lungimiranti e spesso “rivoluzionarie”, mettendole in rete e trasformandole in un esempio da riprodurre.

Come due anni fa l’incontro con il relatore sarà preceduto da una breve (5-10 minuti) performance teatrale di un’attrice, Alessandra Domeneghini, che racconterà la bellezza del luogo che ci ospita.

Per ogni incontro l’ingresso è gratuito previa prenotazione

bellezzacreabellezza@gmail.com – tel. 030.2906403

Ideazione e direzione artistica: Lucilla Perrini

Venerdì 4 giugno   

ore 18,30 – Parco di Villa Grasseni

Flero , via Mazzini 11

in caso di pioggia Teatro Le Muse di Flero  

La natura è perfetta? 

INCONTRO CON TELMO PIEVANI  

Inaugura Bellezza crea bellezza, rassegna della Fondazione Provincia di Brescia Eventi, e Naturafestival Telmo Pievani, filosofo e storico della biologia e esperto di teoria dell’evoluzione. Ha ricoperto la prima cattedra italiana di Filosofia delle Scienze biologiche a Padova e sempre qui è titolare anche dei corsi di Bioetica e di Divulgazione scientifica. È direttore di Pikaia, il portale italiano dell’evoluzione, e autore di oltre 240 pubblicazioni scientifiche e divulgative, tra cui Piante in viaggioFinitudineImperfezione, una storia naturale. Ha curato mostre, è autore di progetti teatrali, collabora con Il Corriere della Sera, Le Scienze e Micromega.

L’attrice Alessandra Domeneghini racconta la bellezza del Parco di Villa Grasseni.

Villa Grasseni antica villa di epoca medioevale in un magnifico parco recuperata dalla comunità, ora ospita la biblioteca, scuole di pittura e di musica per bambini e adulti. Il parco è una meravigliosa oasi naturale, abitata da diverse specie di animali liberi di scorrazzare nel bosco, nel vigneto e nel laghetto.

Sabato 12 giugno  

ore 18,30 – Miniere di Sant’Aloiso

Collio, via Castiglione

Dignità e bellezza del lavoro

INCONTRO CON STEFANO MASSINI

Tradotto in ventiquattro lingue, celebrato da Broadway al West End di Londra e portato in scena dal premio Oscar Sam Mendes, Stefano Massini è lo scrittore italiano vivente più rappresentato sui palcoscenici di tutto il mondo.  

Nato a Firenze nel 1975, è scrittore, sceneggiatore e drammaturgo. Definito “il raccontastorie più popolare del momento”, con i suoi affreschi narrativi tocca il cuore e la mente. La narrazione lo porta a rintracciare storie, come accade nei suoi interventi tv a Piazzapulita su LA7, ma anche nelle colonne del quotidiano La Repubblica, nei romanzi, nei saggi e nelle opere per teatro. Qualcosa sui Lehman è stato uno dei romanzi più acclamati degli ultimi anni (premio Selezione Campiello, premio SuperMondello, premio De Sica, Prix Médicis Essai, Prix Meilleur Livre Étranger). Il suo ultimo libro è Ladies Football Club.  

L’attrice Franca Ferrari di Treatro – Terre di confine racconta la bellezza delle miniere di Sant’Aloisio.

Sant’Aloisio è la più importante miniera di estrazione della siderite in Italia, fa parte della Via del ferro della Valle Trompia. Recuperate e aperte al pubblico le gallerie sotterranee su tre piani permettono di ammirare l’affascinante scenario delle diverse formazioni geologiche.

Dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16.30 possibilità di scoprire la Miniera con le proposte “Trekking Minerario” e “Parco Avventura”, su prenotazione, tel. 3396055118, www.minierasantaloisio.it È consigliato un abbigliamento caldo. L’evento è realizzato in collaborazione con Ski-Mine srl.

Giovedì 24 giugno  

ore 18,30 – Cascina Clarabella

Corte Franca, via Enrico Mattei

Alla ricerca della felicità

SIMONE CRISTICCHI in dialogo con CLARA CAMPLANI

Simone Cristicchi nasce a Roma nel 1977, è cantautore, scrittore e attore. Ha pubblicato diversi album di successo e ha vinto il Festival di Sanremo nel 2007 con la canzone Ti regalerò una rosa. Nel 2006 porta in scena lo spettacolo tra teatro e canzone Centro di igiene mentale, dedicato ai pazienti psichiatrici. Nel 2010 debutta con due spettacoli dedicati alla seconda guerra mondiale. Il 2013 è la volta di Magazzino 18, incentrato sulla storia dell’esodo degli istriani, fiumani, dalmati e giuliani. Dal 2017 è il direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo. Nel 2019 ha realizzato lo spettacolo Marocchinate. Tra i suoi riconoscimenti, la Targa Tenco 2006 per la migliore opera prima, il premio della Critica Mia Martini al Festival di Sanremo 2007 e il premio Amnesty Italia 2011. Nel 2019 ha presentato al Festival di Sanremo la canzone Abbi cura di me, aggiudicandosi i premi come migliore interpretazione e migliore composizione musicale.

L’attrice Alessandra Domeneghini racconta la bellezza della Cascina Clarabella.

Clarabella è una cooperativa agricola sociale che ha riqualificato l’area “Ca’ de Pole” di Iseo, creando un ambiente piacevole, stimolante culturalmente e socialmente, offrendoopportunità di lavoro per uomini e donne con disagio psichico. Vino, olio e pesci d’acqua dolce, questi sono i prodotti buoni, etici, a filiera cortissima che raccontano una storia sociale di qualità. 

Sarà possibile visitare la mostra Fragili del pittore Bruno Zoppetti, ritratti di musicisti che hanno trasformato una sensibilità dolorosa in un’espressione artistica.

E per chi lo desidera è possibile prenotare una cena al ristorante di Clarabella Centottanta Cantina&cucina al num. 347.1278891.

Giovedì 1 luglio  

ore 20,30 – Cortile Palazzo Martinengo

Orzivecchi, via Martinengo 15

in caso di pioggia Chiesa parrocchiale di Orzivecchi  

La bellezza della democrazia

EZIO MAURO

Giornalista ha lavorato a La Stampa, a Roma, come corrispondente di politica interna, e estero. Passato nel 1988 a La Repubblica come corrispondente da Mosca, ha viaggiato per tre anni nell’ex Unione Sovietica, assistendo alla trasformazione del Paese nel periodo della perestrojka. Nel 1990 è tornato a La Stampa come condirettore, per poi assumere nel 1992 la carica di direttore. Dal 1996 al 2016 ha diretto La Repubblica. Nel 2015 è stato realizzato il testo teatrale Thyssen Opera Sonora tratto dal reportage di Mauro sulla morte degli operai a Torino nel 2007. Tra le sue opere più recenti: Babel, dialogo sulla democrazia con Z. Bauman, La felicità della democrazia, L’anno del ferro e del fuocoL’uomo biancoAnime prigionierenel 2020, Liberi dal male e La dannazione. Nel 2018 il giornalista è stato insignito dalla Presidenza francese della Legion d’onore.

L’attrice Alessandra Domeneghini racconta la bellezza di Orzivecchi.

Un piccolo paese con una lunga storia che parte dai galli e che si arricchisce secolo dopo secolo di capolavori artistici, che in alcuni casi sono stati scoperti e restaurati solo recentemente, grazie a un’associazione di cittadini.

Giovedì 16 luglio  

ore 18,30 – Parco dello Strone

Parco del Fiume Strone in località Laghetto – Scarpizzolo, frazione di San Paolo

in caso di pioggiaChiesa parrocchiale di San Paolo, via Petronace, 8 

Parcheggio a Scarpizzolo in via Grande, vicino la Chiesa parrocchiale

La via della bellezza

VITO MANCUSO in dialogo con LAURA FASANI

Saggista e teologo, il suo pensiero è oggetto di discussioni per le posizioni non sempre allineate con le gerarchie ecclesiastiche, in campo etico e in campo dogmatico.

È stato docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano e di Storia delle dottrine Teologiche presso l’Università degli Studi di Padova. I suoi scritti suscitano notevole attenzione da parte del pubblico, in particolare L’anima e il suo destinoIo e Dio. Una guida dei perplessiIl principio passione. La forza che ci spinge ad amare, e Dio e il suo Destino, quattro bestseller da oltre centomila copie con traduzioni in altre lingue e un importante rassegna stampa, radiofonica e televisiva. Nel libro Il coraggio di essere liberi indaga il tema della libertà per costruire un rapporto autentico con se stessi e con gli altri: «Tu ti ritieni libero? E se non ti ritieni tale, lo vuoi diventare? Hai, vuoi avere, il coraggio di essere libero?».

Il suo ultimo libro è La via della bellezza (Garzanti). Ha collaborato con La Repubblica e dal 2019 scrive per Il Foglio.

L’attrice Alessandra Domeneghini racconta la bellezza del Parco dello Strone.

Un Parco unico, attraversato da 22 rogge, canali, fossi che finiscono in un laghetto, una estesa polla d’acqua limpida, che ha l’incanto delle favole, tra campi, piante dove nidificano cavalieri d’Italia e aironi cenerini e altri animali. Una riserva di biodiversità che è stata protetta e tutelata.

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I giovani sotto il fascismo. Il progetto educativo di un dittatore.

Dopo il successo, due anni fa della mostra “Brescia sotto le bombe 1940-1945”, la Fondazione Provincia di Brescia Eventi ospita nelle sale di Palazzo Martinengo, Via Musei 30, Brescia, il nuovo progetto curato dal Centro Studi RSI di Salò.
I giovani sotto il fascismo – il progetto educativo di un dittatore” è il tema affrontato quest’anno, che si avvale dell’accuratissima ricerca storica condotta in particolare dal prof. Roberto Chiarini e dalla prof. Elena Pala. Partendo dalla seconda guerra mondiale, è stato scelto un tema utile a dare una risposta all’esito catastrofico del conflitto e ad approfondire le modalità con cui un regime totalitario è riuscito a irreggimentare, mediante una sistematica azione di indottrinamento, un’intera generazione di italiani: la grande macchina allestita dal regime per forgiare il “nuovo italiano”. Centrale in questa azione propagandistico-pedagogica del disegno totalitario fascista è il giovane nato nel Ventennio. Su di lui il regime riversa tutte le sue energie. L’intero universo che circonda le giovani generazioni tra le due guerre viene popolato di immagini, letture, riti, simboli, sport, giochi, divise, che ne plagiano e plasmano le coscienze. “I giovani sotto il fascismo – il progetto educativo di un dittatore” traccia un percorso visivo-storico raccontato anche attraverso oggetti e testimonianze orali dei bresciani e documenti sui giovani vissuti sotto il regime fascista (fotografie, pagelle, divise, vestiti, spille e medaglie delle organizzazioni giovanili, quaderni, libri, giochi, materiale sulle colonie elioterapiche), raccolte durante i due Collection Days organizzati febbraio e marzo presso la sede del Giornale di Brescia, un terzo, causa epidemia, a distanza e un quarto “a domicilio” a casa dei bresciani che hanno messo a disposizione il loro materiale famigliare.
La mostra, inaugurata venerdì 2 ottobre alle ore 18, resterà aperta fino a domenica 22 novembre, nei giorni di sabato e domenica, negli orari 9.30-13 e 15-19.30, a ingresso libero. Durante la settimana è possibile prenotare visite per le scuole o per gruppi a pagamento scrivendo all’indirizzo email info@giovanisottoilfascismo.it

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Giornate Europee del Patrimonio

26 settembre 2020
Ingresso libero Come ogni anno a settembre si celebrano le Giornate Europee del Patrimonio Culturale, un’iniziativa congiunta del Consiglio d’Europa e della Commissione europea. Le Giornate Europee del Patrimonio sono progettate per aiutare a scoprire storie e luoghi meno noti che hanno contribuito a plasmare la cultura e il patrimonio dell’Europa. L’obiettivo è quello di approfondire la comprensione del passato comune, valorizzare i valori tradizionali e promuovere nuove iniziative di educazione al patrimonio e di conservazione. Quest’anno il tema scelto dal Consiglio d’Europa è “Imparare per la vita” celebrato durante la due giorni, 26 e 27 settembre, nella quale in contemporanea si svolgeranno un insieme di eventi culturali in tutta Europa. Con la scelta di questo titolo si ribadisce la necessità di una riflessione ancora più intensa e trasversale sul significato e sul ruolo dell’educazione al Patrimonio nel contesto della società contemporanea.
La Fondazione Provincia Brescia Eventi e la Provincia di Brescia celebreranno la Giornata Europea del Patrimonio sabato 26 settembre a Palazzo Martinengo, che ospiterà come ogni anno performance artistiche e musicali, coinvolgendo attivamente la cittadinanza.

Le scorse Giornate avevano offerto al pubblico la possibilità di visitare e conoscere Palazzo Martinengo con un approccio non convenzionale: se l’anno scorso era diventato la tappa di un insolito e curioso percorso olfattivo, nel 2018 i giardini del Martinengo erano stati trasformati in una prestigiosa scenografia per la rievocazione di personaggi storici legati al Palazzo, l’anno prima ancora si era rievocata l’epoca romana, ricostruendo un mercato di frutta e verdura.
Quest’anno nel rispetto delle norme anti covid, che hanno limitato la fantasia e l’inventiva, viene comunque offerto al pubblico un ricco programma che prevede sabato 26 l’accoglienza ai percorsi archeologici dalle ore 10,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 17,30 a cura dei volontari del Patrimonio culturale del Touring Club Italiano.
La mattina, negli stessi orari, e il pomeriggio dalle 15,30 alle 20 sarà possibile visitare la mostra #Viewindow – Storie di una quarantena di Matteo Sambero, in corso a Palazzo Martinengo.
Dalle 18 alle 19 il mandolinista Miki Nishiyama e il chitarrista Alessandro Bono offriranno una performance musicale, un vero e proprio viaggio nella storia musica, dagli strumenti antichi a quelli attuali.
Ricordiamo che la partecipazione alla Giornata del Patrimonio è totalmente gratuita.

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Mostra fotografica #viewindow: storie di una quarantena. Matteo Sambero a Palazzo Martinengo

Palazzo Martinengo riapre la stagione di eventi Sei al Martinengo con la mostra #viewindow di Matteo Sambero, progetto culmine di una trilogia espositiva, dedicata allo studio dell’essere umano e della sua introspezione attraverso gli scatti fotografici. Dopo l’immediatezza (#viewthis) e il passato (#viewpast), il periodo di quarantena ha portato con sé una serie di suggestioni legate alla difficoltà di gestione di tempo e relazioni, al peso delle notizie tra TG e social network, ai momenti di riflessione che hanno sottolineato come alcuni gesti quotidiani inconsci (aprire la finestra la mattina per esempio) assumessero sempre più un’importanza non trascurabile. Privati di gran parte delle nostre abitudini, questi meccanismi sono diventati portatori del senso di libertà mancante, divenendo veri e propri scorci di vite parallele messe così in relazione, raccolti in tutta la provincia di Brescia, e non solo, coinvolgendo la collettività.

La mostra ospita anche una raccolta di tavole di progettazione di finestre, degli studenti del Corso di Disegno I e Laboratorio di Laurea Specialistica Edile Architettonica dell’Università degli Studi di Brescia.

Ingresso libero

Orari di apertura: venerdì dalle 15:30 alle 18:30; sabato e domenica dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:00.

Con il Patrocinio di:

Provincia di Brescia, Fondazione Provincia di Brescia Eventi

In collaborazione con:

Università degli Studi di Brescia – Corso di Disegno I e Laboratorio
Laura Specialistica Edile Architettura
Titolare Sereno Innocenti
Collaboratori: Prof. Massimo De Paoli, Ing. Stefano Fasolini

Partner tecnici:

Medialink Italia srl; INFOTRE, Bontempi Oscar

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ORO IN BOCCA – EticaFestival

Oro in bocca è il titolo della rassegna che, tra luglio e agosto, toccherà le comunità montane di Valle Trompia, Valle Camonica, Valle Sabbia e Sebino Bresciano, proponendo incontri mattutini con poeti, giornalisti, attori, e studiosi della natura, preceduti da brevi camminate immerse nella natura.

Dal poeta e paesologo Franco Arminio al giornalista Gian Antonio Stella, dal direttore di National Geographic Marco Cattaneo all’attrice Lucilla Giagnoni, dal Premio per l’Ambiente Alberto Luca Recchi allo scrittore Davide Sapienza, dal poeta Tiziano Fratus alla giornalista scientifica Silvia Bencivelli, tanti sono i personaggi che animeranno la rassegna.

Filo conduttore è il paesaggio inteso come spazio, ambiente naturale, specchio nel quale ci si riconosce. Ogni evento inizierà con una passeggiata che offrirà la possibilità di conoscere e godere del paesaggio peculiare di ogni valle della nostra provincia. Per assaporare il fascino del cammino, riconoscendoci ospiti di un territorio e custodi della sua bellezza.

Il pubblico, che è invitato a prenotarsi (prenotazioni.oroinbocca@gmail.com, tel. 030.2906403) per partecipare, partirà la mattina da una zona provvista di parcheggio per una passeggiata (a seconda dei luoghi varierà dai 20 ai 60 minuti). La camminata porterà i partecipanti verso uno spiazzo all’aperto, dove alle 9,30 potranno assistere, disponendosi liberamente, ma con l’attenzione al distanziamento, nella radura, all’incontro con l’ospite. Ogni evento è gratuito.

 

PROGRAMMA
Oro in bocca_2020

Sabato 25 luglio, ore 9,30
Nave, da Cortine a Villa Zanardelli
MARCO CATTANEO
in dialogo con Nicola Rocchi, direttore di AB Atlante Bresciano

I paesaggi del mondo sono il suo orizzonte: dal 2010 direttore di National Geographic Italia e dal 2018 di National Geographic Traveler, Marco Cattaneo è conoscitore profondo dei paesaggi di tutto il pianeta. Autore dell’opera in tre volumi Il Patrimonio mondiale dell’Unesco e di Le città del mondo, ha ricevuto diversi premi per la sua opera di divulgazione e per la sua attenzione all’ambiente e nel 2016 gli è stato intitolato l’asteroide 239105 Marco Cattaneo.

Il percorso fino a Villa Zanardelli

Ritrovo al parcheggio in via Zanardelli 60 o in via San Marco alle ore 9 – tempo di percorrenza 30 minuti

Parcheggia a Cortine di Nave in via Zanardelli 60 o in via San Marco. Puoi raggiungere il parcheggio anche con la linea dell’autobus numero 7. Imbocca via San Marco e prosegui diritto per cento metri, all’incrocio prendi a destra sempre per via San Marco. Continua su questa strada che attraversa il borgo di Cortine, finché la strada asfaltata non finisce: a questo punto troverai un sentiero nel bosco e le indicazioni per Villa Zanardelli, che raggiungerai in 15 minuti.

In caso di pioggia ci si può spostare sotto i portici di Villa Zanardelli.

 

Domenica 26 luglio ore 9,30
da Artogne a Gianico – Cammino su un tratto dell’Antica via Valeriana
LUCILLA GIAGNONI
in dialogo con Eletta Flocchini, giornalista

Grande esperta di Dante, forse il più grande inventore di “paesaggi”, Lucilla Giagnoni è anche studiosa dell’etimo delle parole. Lo fa con la convinzione che ne recupereremo il senso o ancor meglio l’essenza. Il paesaggio è una idea di “paese collettivo”, molto concreto, quello che possiamo spesso delimitare con un orizzonte, cioè chiudendo qualcosa entro un limite, non per creare confini ma per capire meglio.

Il percorso da Artogne a Gianico

L’appuntamento (consigliato tra le 8 e le 8,15) è al parcheggio del cimitero di Artogne. È disponibile anche quello privato di Artedil, di fronte al Campo Santo, aperto gratuitamente dai proprietari per l’occasione. Ai parcheggi troverai parte dello staff che ti condurrà lungo l’antica via Valeriana fino al Santuario della Madonna del Monte di Gianico, per una camminata (3 km con sali-scendi e piccolo strappo finale di 300 metri) di circa 60 minuti. Il percorso è comunque tracciato dalla segnaletica tipica della via Valeriana. Il ritorno sarà guidato dallo staff che passando per l’Antica via Valeriana, l’Agriturismo “Le Frise”, ti darà la possibilità di visitare le chiese di Sant’Andrea e della Visitazione di Santa Maria ad Elisabetta: durata di un’ora circa.

Sabato 1 agosto ore 9,30
Nadro di Ceto,
Riserva delle incisioni rupestri – Il cammino di Carlo Magno
TIZIANO FRATUS
in dialogo con Stefano Malosso, giornalista

Il bosco itinerante. Silenzi, meditazioni e poesie cucite da Tiziano Fratus. Inoltrandosi nelle foreste californiane e nei boschi dell’arco alpino, Fratus ha trovato casa. In un’età di confusione, nella quale la famiglia naturale era svanita e i punti cardinali della vita adulta faticavano a mostrarsi, si è tuffato nella dimensione selvatica del paesaggio dove ha forgiato termini quali Homo radix, dendrosofia e Silva itinerans. Ha iniziato a coltivare una pratica quotidiana di mediazione in natura che lo ha condotto ad abbracciare il buddismo zen. Ha pubblicato Giona delle sequoie (Bompiani), Interrestràre (Lindau), L’Italia è un bosco (Laterza), inediti dalla nuova opera in uscita Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio (Aboca).

Il percorso fino all’Area didattica Riserva

Trovi alcuni parcheggi a Ceto (zona via Medio) e Nadro di Ceto (zona Cimitero). Vai verso la Chiesa di Nadro e troverai il Museo della Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri. Da quel punto percorri per circa 15’ la strada acciottolata, non faticosa, con dislivello minimo, che porta all’Area didattica della Riserva. È un’antica mulattiera di mezza costa, che oggi si trova lungo Il Cammino di Carlo Magno.

Sabato 8 agosto, ore 9,30
Maniva, dal piazzale all’anfiteatro naturale
FRANCO ARMINIO

Il termine paesologo viene segnalato dai programmi di scrittura come inesistente, ma sarebbe un errore. Franco Arminio è fondatore della paesologia e uno dei poeti contemporanei più letti in Italia. La sua attività di osservazione dei luoghi, degli scorci quotidiani, dei panorami dei borghi dimenticati soprattutto del sud, sono il soggetto dei suoi libri e dei suoi documentari, nei quali mette in rilievo la bellezza dei paesaggi e i danni prodotti da un certo tipo di modernità.

Il percorso fino all’anfiteatro naturale

Ritrovo al parcheggio del Maniva alle ore 9 – tempo di percorrenza 30 minuti

Costeggia il retro del ristorante Dosso Alto e imbocca la mulattiera, Dopo 200 m, sulla destra, potrai visitare il bunker di una trincea; prosegui sulla sterrata, costeggia il fianco della montagna finché troverai un cartello che ti indicherà la deviazione a destra. Continua sul sentiero erboso che ti porterà in un tranquillo saliscendi a un anfiteatro naturale tra le montagne che resterà alla tua sinistra.

Hai la possibilità di noleggiare una e-bike al ristorante Dosso Alto e di prenotare un cestino da picnic con prodotti valtrumplini allo Chalet Maniva. In caso di pioggia ci si può spostare allo Chalet Maniva.

Domenica 9 agosto ore 9,30
Livemmo, da Pertica Alta al Prato delle Casine
FRANCO ARMINIO

Il termine paesologo viene segnalato dai programmi di scrittura come inesistente, ma sarebbe un errore. Franco Arminio è fondatore della paesologia e uno dei poeti contemporanei più letti in Italia. La sua attività di osservazione dei luoghi, degli scorci quotidiani, dei panorami dei borghi dimenticati soprattutto del sud, sono il soggetto dei suoi libri e dei suoi documentari, nei quali mette in rilievo la bellezza dei paesaggi e i danni prodotti da un certo tipo di modernità.

Il percorso fino al Prato delle Casine

Parcheggia nella frazione Livemmo di Pertica Alta. Da Livemmo cammina sulla SP 10 per circa 15/20 minuti in direzione di Avenone fino alla Chiesa di San Rocco (zona con pochissimi parcheggi), dove imboccherai la strada che costeggia la Chiesa a sinistra e sale, oltrepassando la Trattoria La Pineta, per giungere dopo circa 25/30 minuti di strada sterrata (non percorribile da automobili private) al Prato delle Casine.

Sabato 22 agosto ore 9,30
Forte di Valledrane, Treviso Bresciano
DAVIDE SAPIENZA
in dialogo con Davide Vedovelli, giornalista

Passare dalla percezione alla conoscenza non è solo un “atto scientifico” è frutto di un esercizio narrativo e poetico. Descrivere i cammini è il completamento del lavoro di esplorazione e di riflessione che Davide Sapienza compie, per dare forma ai suoi scritti, non solo davanti al suo pc, ma dopo aver camminato e spesso ripercorso la geografia fisica, la morfologia delle nostre valli, la conformazione delle nostre montagne. Per trovare “linguaggi e non parole”.

Il percorso fino al Forte di Valledrane

Parcheggia nella frazione Trebbio di Treviso Bresciano. Da Trebbio cammina su via Roma e poi su via Vestone in direzione Vestone per circa 20/25 minuti fino a incontrare il Santuario di San Liberale (zona senza parcheggi) dove trovi le indicazioni per il Forte che raggiungerai dopo altri 15 minuti di strada sterrata e non percorribile da automobili private.

Domenica 23 agosto, ore 9,30
Pisogne, dal lungolago al Parco comunale
SILVIA BENCIVELLI
in dialogo con Thomas Bendinelli, giornalista

Medico, giornalista scientifica e conduttrice radiofonica e televisiva, Silvia Bencivelli offre il suo sguardo “scientifico” sul paesaggio e la natura. “La scienza – dice – è parte della nostra cultura, esattamente come la musica e la letteratura, ed è il modo migliore che siamo riusciti a inventare per capire la natura. Può darsi che un giorno ne troveremo uno migliore, ma per adesso usiamo lei, il suo metodo, il suo avanzare per verità provvisorie, il suo obbligo di confronto e di dubbio, la sua filosofia”.  Ha pubblicato diversi libri e saggi, ed è stata selezionata per rappresentare l’Italia allo Hay Festival Europa28 di Rijeka 2020, capitale europea della cultura.

Il percorso lungolago

Ritrovo al parcheggio in via Trobiolo 8 alle ore 9 – tempo di percorrenza 20 minuti

Parcheggia a Pisogne in via Trobiolo 8. Dal parcheggio imbocca il sottopassaggio che ti porta direttamente sul lago. Tieni la destra e segui il lungolago fino al passaggio a livello alla tua destra (circa 10 minuti). Qui gira a destra, attraversa la provinciale e ti troverai nella piazza di Pisogne. Attraversa la piazza, costeggia la chiesa tenendo la sinistra e subito dopo la chiesa prendi la viuzza (via Pieve) a destra che ti porta, in leggera salita al Parco comunale di Pisogne, via Pieve 4 (in tutto 20 minuti). Il percorso è accessibile anche a bambini e disabili. In caso di pioggia ci si può spostare nella tensostruttura ad anfiteatro del parco.

Data de definirsi
Marmentino, dai Piani di Vaghezza alla Malga Ecolo
GIAN ANTONIO STELLA
accompagnato da Maurizio Camardi sassofoni, duduk e Paolo Favorido pianoforte
produzione Gershwin Spettacoli

Giornalista e scrittore, ma anche grande camminatore, negli ultimi anni Gianantonio Stella ha prima indagato e poi divulgato gli scempi della maggiore ricchezza italiana: le uniche ricchezze che abbiamo, il paesaggio, i siti archeologici, i musei, i borghi medievali, la bellezza, sono sotto attacco. Un viaggio tra parole e musica con la colonna sonora dal vivo di Maurizio Camardi ai fiati e Paolo Favorido al pianoforte, con un repertorio di brani arrangiati appositamente per questo spettacolo. Un viaggio con lui per ricordarci sempre che, nonostante i cambiamenti di luogo, abbiamo sempre un inestimabile patrimonio da conservare, da valorizzare, anche con piccole azioni delle quali tutti possiamo essere partecipi.

Il percorso fino alla Malga Ecolo

Ritrovo al parcheggio in Piazza del cacciatore alle ore 9 – tempo di percorrenza 30 minuti

Dopo aver lasciato l’auto al parcheggio in Piazza del cacciatore, costeggia il chiosco dei panini e prendi la stradina asfaltata in leggera discesa che troverai davanti a te. Dopo poco la stradina diventerà una mulattiera che si inoltra nel bosco di faggi e pini. Dopo circa dieci minuti la mulattiera si biforca, tu mantieni quella principale a sinistra e prosegui, finché diventerà un sentiero erboso. Una piccola salita ti porterà nel bellissimo anfiteatro naturale di Malga Ecolo.

In caso di pioggia ci si può spostare al Museo Il Forno fusorio di Tavernole.

Data de definirsi
Santuario di Santa Maria della Neve, Villanuova sul Clisi
GIAN ANTONIO STELLA
accompagnato da Maurizio Camardi sassofoni, duduk e Paolo Favorido pianoforte
produzione Gershwin Spettacoli

Giornalista e scrittore, ma anche grande camminatore, negli ultimi anni Gianantonio Stella ha prima indagato e poi divulgato gli scempi della maggiore ricchezza italiana: le uniche ricchezze che abbiamo, il paesaggio, i siti archeologici, i musei, i borghi medievali, la bellezza, sono sotto attacco. Un viaggio tra parole e musica con la colonna sonora dal vivo di Maurizio Camardi ai fiati e Paolo Favorido al pianoforte, con un repertorio di brani arrangiati appositamente per questo spettacolo. Un viaggio con lui per ricordarci sempre che, nonostante i cambiamenti di luogo, abbiamo sempre un inestimabile patrimonio da conservare, da valorizzare, anche con piccole azioni delle quali tutti possiamo essere partecipi.

Il percorso fino a Santa Maria della Neve

Da Villanuova o da Tormini vai, per 4 km, verso la frazione di Peracque (Villanuova s/C), dove trovi qualche zona di parcheggio. Altri posti macchina si trovano nelle località Castello e Berniga. Da Peracque scegli fra due itinerari, entrambi da fare a piedi e superando un dislivello di circa 400 mt. Al Santuario non si accede in altro modo.

1° itinerario: prendi il sentiero indicato e in circa 40/45 minuti arrivi a destinazione.

2° itinerario: dalla zona parcheggi segui la strada sterrata, più comoda ma più lunga, che diventa poi sentiero. Arrivi al Santuario in circa 65/75 minuti. In entrambi i casi devi dotarti di scarpe da montagna.

Domenica 30 agosto, ore 9,30
Monticelli Brusati, dalla chiesa di San Zenone alla cascina Dosso Badino
ALBERTO LUCA RECCHI
in dialogo con Paola Buizza, giornalista

Premio Europeo per l’Ambiente, Alberto Luca Recchi è uno dei due italiani (l’altro è Reinhold Messner), invitato a tenere una conferenza all’Explorers Club di New York: il gotha degli esploratori del mondo. Da esploratore, scrittore e fotografo, ci porterà alla scoperta della bellezza della natura inesplorata e ci racconterà la meraviglia di paesaggi ancora da conoscere. Ha scritto diversi libri, cinque dei quali con Piero Angela, collabora come giornalista a diverse testate nazionali e internazionali.

Il percorso fino alla Cascina Dosso Badino

Ritrovo al parcheggio della chiesa di San Zenone alle ore 9 – tempo di percorrenza 30 minuti

Lascia l’auto al parcheggio della chiesa di san Zenone di Monticelli Brusati o al parcheggio del campo sportivo. All’uscita dal parcheggio della chiesa, imbocca il sentiero subito a sinistra che scende tra le viti. Arriverai al campo sportivo, tieni la destra e, dove vedrai una panchina, ancora a destra. Prosegui sulla strada sterrata per circa 300 m finché un cartello ti indicherà un sentiero nei campi a sinistra. Prosegui sulla sterrata che sbocca in via Bozze Calchera: tieni la sinistra, prosegui sulla strada asfaltata per 300 m che ti porterà a una ciclabile. Tieni la destra e dopo pochi metri continua a destra, entrando nella contrada Villa. Attraversa il borgo antico, imbocca la strada in discesa tra i filari di cipressi e arriva alla statale: tieni la destra, attraversa e prendi lo sterrato. Dopo 500 m tieni la destra e prendi una stradina erbosa, che, dopo una svolta a destra, ti porterà alla Cascina Dosso Badino.

In caso di pioggia ci si può spostare sotto i portici della cascina.

 

INFO

La partecipazione agli incontri è gratuita ma ai luoghi si accede solo con prenotazione obbligatoria al centro unico di prenotazione:

prenotazioni.oroinbocca@gmail.com

Per info sui luoghi e i percorsi:
oroinbocca2020@gmail.com – tel. 030.2906403

I terreni dei luoghi di incontro non consentono di disporre sedie. Dovrai accomodarti su superfici prevalentemente erbose o rocciose, quindi porta qualcosa per isolarti.

Per il raggiungimento dei luoghi vale la responsabilità personale.

In caso di conclamato e persistente maltempo che possa compromettere la sicurezza dei partecipanti, verranno date comunicazioni alternative.

 

Alcune indicazioni per il buon svolgimento degli incontri

 

  • Puoi stare vicino a congiunti conviventi. Rispetto ad altre persone mantieni il distanziamento di almeno 1 mt
  • Indossa correttamente la mascherina per proteggere te stesso e gli altri
  • Se non puoi spegnere il cellulare, mettilo in modalità silenziosa
  • Per i luoghi di montagna munisciti di un abbigliamento consono per affrontare i possibili sbalzi di temperatura e il repentino cambio di condizioni meteorologiche
  • Se credi, rifornisciti di cibi e bevande ma riporta i rifiuti con te
  • Collabora a mantenere e proteggere gli ecosistemi, i luoghi di nidificazione e le fonti alimentari, evitando di arrecare disturbo e rispettando fiori, frutti, minerali o fossili
  • Non accendere fuochi. La negligenza può causare danni irreparabili
  • Mantieni intatta la bellezza di questi paesaggi e rispetta le norme relative alla protezione del territorio

 

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Il Grande in Provincia – 5^edizione

 

 

Nuova edizione perIl Grande in Provincia, la rassegna musicale che porta l’eccellenza del Massimo cittadino nei luoghi più suggestivi del territorio bresciano. L’iniziativa è realizzata dalla Fondazione del Teatro Grande e dalla Provincia di Brescia, con la collaborazione della Fondazione Provincia di Brescia Eventi.

Il progetto, avviato nel 2016, è divenuto nel corso degli anni un appuntamento imperdibile sia per la qualità artistica dei concerti proposti, sia per i luoghi – straordinari dal punto di vista artistico e paesaggistico – in cui sono stati ambientati gli appuntamenti. Un connubio, quello tra la musica e la valorizzazione delle bellezze del nostro territorio, che il pubblico ha particolarmente apprezzato, partecipando numeroso e sempre più entusiasta ai molteplici appuntamenti proposti.

Per questa quinta edizione dell’iniziativa due sono le novità salienti: innanzitutto l’incremento del numero di appuntamenti e in secondo luogo l’ampliamento ad altri generi musicali. Oltre all’opera, che ha da sempre contraddistingue i programmi dei concerti del Grande in Provincia, quest’anno si darà spazio anche alla musica da camera e al jazz, proponendo quindi sonorità che possano coinvolgere anche nuovo pubblico.

Dall’8 luglio al 16 settembre, undici saranno le performance musicali che viaggeranno per la provincia bresciana toccando alcuni luoghi simbolo del nostro territorio: tre concerti di musica classica, quattro recital d’Opera e tre concerti jazz.

Una proposta ambiziosa che ancora una volta si configura come un importante strumento per la promozione del turismo culturale, anche in questo difficile periodo di emergenza sanitaria.

La rassegna si aprirà mercoledì 8 luglio alle ore 21.15 nello splendido Castello di Padernello con un concerto che vedrà protagonisti l’Orchestra Bazzini Consort diretta dal Maestro Aram Khacheh e le voci di Sarah Tisba, Matteo Falcier e Maurizio Leoni. Il suggestivo programma prevede una selezione di arie d’opera da La Traviata di Giuseppe Verdi.

Il Bazzini Consort sarà impegnato anche in altri due appuntamenti musicali che prevedono un programma di Fantasie d’Opera per violino e orchestra in cui convivono cantabilità e virtuosismo: il 15 luglio alle 21.00 al Castello di Gorzone di Darfo Boario Terme – noto per i suoi eleganti loggiati rinascimentali – e il 26 agosto nel parco secolare della novecentesca Villa Glisenti a Villa Carcina. L’Orchestra Bazzini Consort sarà diretta dal Maestro Aram Khacheh e vedrà la speciale partecipazione in veste di solista del violinista Davide Alogna, virtuoso del violino noto a livello internazionale.

Il 22 luglio alle 21.00 la rassegna toccherà la magnifica Pieve romanica di San Pancrazio a Montichiari con un affascinante concerto dell’Ensemble del Teatro Grande: Marco Mandolini al violino, Joël Impérial alla viola, Sandro Laffranchini al violoncello e Andrea Rebaudengo al pianoforte eseguiranno la Sonata per violino e pianoforte di Maurice Ravel e il Quartetto con pianoforte op.41 in si bemolle maggiore di Camille Saint-Saëns.

Il 29 luglio alle 21.00 a Villanuova sul Clisi, presso il Parco Falcone Borsellino, le voci di Erika Tanaka, Antonio Mandrillo, Omar Kamata e Dario Giorgelè si esibiranno accompagnate al pianoforte dal Maestro Alessandro Trebeschi in una sintesi in forma semiscenica del Don Pasquale di Gaetano Donizetti, con replica il 2 settembre, alle 21.00, nel Parco del Lido di Sassabanek, a Iseo. Recital d’Opera anche a Sale Marasino nella Ex Chiesa dei Disciplini il 9 settembre alle 21.00: protagonisti per questo appuntamento saranno i cantanti Maria Rita Combattelli, Edoardo Milletti e Dario Giorgelè, sempre con accompagnamento al pianoforte del Maestro Alessandro Trebeschi.

Il 3 agosto alle 21.00, tra le mura medioevali del Castello di Desenzano del Grada, la rassegna darà spazio alla musica jazz con un progetto di Emanuele Maniscalco (batteria e sintetizzatori) e Alessandro “Asso” Stefana (chitarre ed effetti) che saranno protagonisti del concerto Surfaces in una commistione di echi folk, jazz, atmosfere da colonna sonora e sperimentazione.

Sempre legato alle sonorità jazz sarà l’appuntamento del 5 agosto ore 20.00 a Villa Kupfer – storica dimora ottocentesca di Palazzolo sull’Oglio – che replicherà il 7 settembre a Manerbio presso Villa Di Rosa (ore 21.00), in cui si esibirà il trio Fedra composto da Simona Severini (chitarra e voce), Daniele Richiedei (violino, viola e voce) e Giulio Corini (contrabbasso e voce). Il gruppo esplora un repertorio che abbraccia quasi 500 anni di storia della musica, da Monteverdi a Lucio Dalla, da Due Ellington a Nick Drake, alternando arie e canzoni a momenti di improvvisazione libera.

La rassegna si chiuderà il 16 settembre alle 21.00 nel Palazzo Comunale di Rovato con una selezione di arie d’Opera tratte da Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Sul palco vedremo nuovamente impegnati l’Orchestra Bazzini Consort diretta dal Maestro Aram Khacheh questa volta insieme ai cantanti Marta Pluda, Chuan Wang, Paolo Ingrasciotta e Filippo Ghidoni (Fiorello).

Tutti gli eventi della rassegna Il Grande in Provincia sono a partecipazione gratuita previa prenotazione. Le modalità di accesso agli eventi variano per ogni Comune, per cui si consiglia di consultare il sito teatrogrande.it e i siti delle rispettive amministrazioni.

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ETICAFESTIVAL a PALAZZOLO SULL’OGLIO con GHERARDO COLOMBO in dialogo con GIAN ANTONIO GIRELLI

Gherardo Colombo per oltre trent’anni ha fatto il magistrato presso il Tribunale, la Procura della Repubblica di Milano e la Corte di Cassazione, contribuendo ad alcune inchieste celebri, dalla Loggia P2 a Mani pulite, dal delitto Ambrosoli al processo IMI-SIR. Nel 2007 ha lasciato la magistratura e da allora si dedica alla riflessione pubblica sulla giustizia, con i ragazzi delle scuole e tramite il suo sito www.sulleregole.it. A Palazzolo sull’Oglio l’ex magistrato, in dialogo con il consigliere regionale Gian Antonio Girelli, affronterà il tema della democrazia, dei limiti attuali della rappresentatività, della necessità che ciascuno di noi assuma un ruolo consapevole e attivo e non si accontenti di delegare chi lo rappresenta. Per governare una società complessa occorre infatti stabilire principi, regole, finalità, limiti, ma anche educare alla cittadinanza. E tutto questo significa “democrazia”.