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Mostre a Palazzo Martinengo

Brescia, il riscatto (1945-1963). Tra ricostruzione e miracolo economico

La mostra sarà visitabile dal 30 settembre al 20 novembre, nel fine settimana, dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:30. Ingresso libero

«Brescia, il riscatto (1945-1963). Tra ricostruzione e miracolo
economico»
è il titolo della mostra curata dal Centro Studi Rsi e in calendario dal 30 settembre al 20 novembre 2022 nella zona mostre di Palazzo Martinengo in via dei Musei al civico 30 a Brescia. È una mostra per conoscere, per capire, per discutere di un periodo storico sul quale l’attualità ci spinge a tornare con nuovo slancio.
Attraverso una raccolta di scatti fotografici inediti, oggetti di design, manifesti, riviste, reperti, documenti provenienti da archivi nazionali e
d’oltreoceano il percorso espositivo ricostruisce quella stagione dell’Italia
caratterizzata dalla ricostruzione, dall’ascesa economica e da una vivace creatività espressa nei più diversi ambiti: dalle trasformazioni urbane al settore manifatturiero sino al design e all’arte.
Dopo il successo delle mostre precedenti – con nostro orgoglio riallestite in trasferta anche oltre regione – il Centro Studi Rsi si propone di indagare la spinta propulsiva che ha generato all’indomani della fine della seconda guerra mondiale la ricostruzione a Brescia e, più in generale, in Italia. La nostra città, distrutta dai pesanti bombardamenti del 1944-’45, prontamente rinasce. Scommette sul futuro: il proprio e quello del Paese. Una «tensione ricostruttiva», quella di settant’anni fa, che si ripropone con forza oggi, nel momento dell’uscita dal dramma del Covid-19.

Un primo campione di immagini e di documenti ha fatto rivivere la ricostruzione in un’installazione artistica realizzata all’interno del Salone
Vanvitelliano di Palazzo Loggia dal 26 ottobre al 5 novembre 2021
(https://www.litaliariparte1945-1963.it/al-salone-vanvitelliano/progetto/ ). L’alto numero di visitatori che hanno frequentato le nostre precedenti
iniziative – dedicate sempre alla storia di Brescia, sempre debitamente inserita nel contesto nazionale – denota il grande interesse del pubblico per il proprio passato, per la propria storia, in particolare per la tenacia con cui i propri padri hanno saputo sempre riprendersi dalle più tragiche avversità. Cittadini bresciani e di fuori provincia hanno manifestato un’attenzione che va ben oltre la curiosità di scoprire pagine di storia poco conosciute della propria terra. Hanno dimostrato anche un sincero afflato di conoscenza del proprio passato che è parte costitutiva
dell’identità di ogni comunità.
Come per gli anni precedenti, il Centro Studi in collaborazione con «Il
Giornale di Brescia» ha riservato grande spazio al coinvolgimento, il più largo possibile, del pubblico attraverso i Collection Days. I bresciani nei mesi scorsi sono stati invitati, infatti, a più riprese a recarsi presso la redazione del quotidiano cittadino per far conoscere oggetti, documenti, fotografie degli anni Cinquanta e Sessanta in proprio possesso (https://www.litaliariparte1945-1963.it/collection-
days/presentazione/
) .

Sono state attivate anche le scuole. A tal scopo è stato istituito un premio
alle prime tre classi che si sono distinte nel reperimento di fonti, testimonianze, documenti e nella preparazione di elaborati sul tema
https://www.litaliariparte1945-1963.it/concorso-scuole/premiazione/.

Questo materiale, unito a quello messo a disposizione da archivi storici
nazionali e internazionali come l’UN Archive di New York, andrà a costituire il percorso espositivo che si snoderà su due piani di Palazzo Martinengo. Dalla ricostruzione al boom della motorizzazione, dalla rivoluzione dei consumi e del costume (propria degli anni del «miracolo economico») al lascito del mondo rurale, questi i temi che saranno raccontanti in un allestimento storico dal taglio moderno
e ricco di suggestioni.

Ingresso libero | Orari di apertura: sabato, domenica e festivi dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:30. Apertura prolungata straordinaria fino alle 23:00 sabato 1 ottobre in occasione della Notte della Cultura. Inaugurazione venerdì 30 settembre, ore 18:00

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GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO
Sabato 17 settembre 2022

Come ogni anno a settembre si celebrano le Giornate Europee del Patrimonio Culturale, un’iniziativa congiunta del Consiglio d’Europa e della Commissione europea. Le Giornate Europee del Patrimonio sono progettate per aiutare a scoprire storie e luoghi meno noti che hanno contribuito a plasmare la cultura e il patrimonio dell’Europa. L’obiettivo è quello di approfondire la comprensione del passato comune, valorizzare i valori tradizionali e promuovere nuove iniziative di educazione al patrimonio e di conservazione.
Quest’anno il tema scelto dal Consiglio d’Europa è “Il patrimonio sostenibile”, tema condiviso nel contesto del cambiamento ambientale, del variegato patrimonio culturale dell’Europa e degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite per il 2030; riguarderà i passi che
organizzatori e visitatori possono compiere per essere più rispettosi dell’ambiente, così come il modo in cui il patrimonio costruito e naturale contribuisce anche a un futuro più sostenibile.
Durante il 17 settembre, in contemporanea si svolgeranno un insieme di eventi culturali in tutta Europa.
La Fondazione Provincia Brescia Eventi e la Provincia di Brescia celebreranno la Giornata Europea del Patrimonio sabato 17 settembre a Palazzo Martinengo, che ospiterà come ogni anno performance artistiche e musicali, coinvolgendo attivamente la cittadinanza.
La giornata avrà i seguenti momenti:

  • dalle 14 alle 18,30 visite guidate a tema (ultima partenza alle ore 18)
  • alle 18 conversazione con ospiti del mondo della cultura e dell’arte sul tema della sostenibilità: intervengono Carlo Berizzi, Associazione Interessi Metropolitani, Claudia Molinari, We are Muesli, Valentino Rubetti, collezionista, Giuseppe Ge, Touring Club Italiano
    Modera Giancarla Paladini
  • alle 19 musica di brani classici e brillanti con il Quartetto di saxofoni del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia: Martina Madini, sax soprano – Francesco Guarino, sax contralto – Francesca Fantini, sax tenore – Alberto Passini, sax baritono
  • alle 20 degustazione di vini offerta dall’azienda agricola Cobue di Pozzolengo

Nel pomeriggio, alle 17 Palazzo Martinengo ospiterà al contempo nell’area mostre il finissage della mostra Una Generazione di Mezzo con Gabriele Picco e Armida Gandini

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Una Generazione di Mezzo: Armida Gandini e Gabriele Picco

Armida Gandini e Gabriele Picco in mostra a Palazzo Martinengo dal 7 luglio al 18 settembre 2022

Lo scorso anno la mostra antologica dedicata alla vita e alla ricerca di Albano Morandi (Salò, 1958) ha aperto le danze ad un progetto espositivo triennale che sceglie Palazzo Martinengo Cesaresco a Brescia, luogo da sempre vocato alla presentazione di artisti bresciani che si sono particolarmente distinti nel panorama artistico nazionale ed anche internazionale, per confrontare cinque personalità la cui opera ha letteralmente attraversato gli ultimi due secoli, continuando tutt’oggi a generare lavori di peculiare interesse che bene evidenziano le direzioni e il senso del lavoro artistico di quella che possiamo definire una vera e propria “generazione di mezzo”.
Albano Morandi e Maurizio Donzelli nascono nel 1958, Paola Pezzi e Armida Gandini rispettivamente nel 1963 e nel 1968, Gabriele Picco nel 1974. Se le loro date di nascita si collocano in quattro momenti storicamente cruciali del XX secolo – dal cosiddetto disgelo della Guerra Fredda al boom economico, dal Sessantotto agli anni di Piombo – artisticamente queste quattro fasi segnano in modo inequivocabile il corso dei nuovi linguaggi della contemporaneità: alla fine degli anni Cinquanta l’Informale viene spazzato via dalla Monochrome Malerei e Lucio Fontana distrugge le ultime propaggini della tradizione: taglia la tela o la prende a pugnalate; nei primi anni Sessanta si avviano le grandi sperimentazioni “pop” e “op” che in Italia vedono nascere l’arte programmata e cinetica; gli anni Settanta, il 1974 in particolar modo, tengono a battesimo la Body Art e l’arte concettuale diventa il nuovo laboratorio dove le idee e il processo contano più del risultato.
I cinque artisti bresciani nascono in questi momenti laboratoriali e nelle loro opere la carica eversiva e spiazzante, unita alla volontà di porsi da outsider rispetto alle convenzionali categorie della storia e della critica d’arte, li accomuna e stringe, seppur nella differente direzione linguistica che ciascuno di essi intraprende e persegue nel tempo con coerenza e impegno. Dagli anni Ottanta (Morandi e Donzelli) al decennio successivo (Gandini e Pezzi) al nuovo millennio (Picco), i nostri cinque artisti bresciani hanno nel tempo dimostrato una straordinaria vitalità e produttività, dialogando con le vicende artistiche nazionali ed internazionali, senza mai perdere quel proprio nucleo generativo e assolutamente riconoscibile che sin dalle prime battute è rimasto intatto, custode di un’identità linguistica e iconica che costituisce, anche e soprattutto, il valore primo di ciascuno di loro.

Palazzo Martinengo Cesaresco, via Musei 30, Brescia
Dal 7 luglio al 18 settembre 2022
ORARI: venerdì dalle 16.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00

Ingresso libero.

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HU-BS MARTINENGO

La nuova stagione di mostre e i progetti itineranti

Quest’anno è il sesto anno che la Fondazione Provincia di Brescia Eventi e la Provincia di Brescia offrono alla collettività un progetto che non ha tradito negli anni la sua iniziale intenzione, quella di aprire Palazzo Martinengo alla città, trasformandolo da centro espositivo riconosciuto in spazio di ispirazione e creatività, un volano di proposte culturali in grado di coinvolgere molteplici luoghi della nostra Provincia.
La Fondazione Provincia di Brescia Eventi, pur nella criticità del periodo post Covid, ha avuto e vuole avere per i prossimi mesi un ruolo propulsivo nel settore della cultura: tre mostre, una rassegna, il progetto Il Grande in Provincia, la Giornata del patrimonio, la presentazione della nuova identità grafica di HU-BS Martinengo sono i numeri di un impegno nato dalla connessione e dal dialogo con tante realtà della nostra Provincia. In questi anni sono 107 i comuni che la Fondazione ha messo in rete, creando un circolo virtuoso di cultura attiva, creativa e responsabile.
HU-BS Martinengo, evoluzione del precedente progetto SEIalMARTINENGO, presenta proposte diversificate, all’insegna di una varietà che possa essere attrattiva per il maggior numero di persone, perché siano sempre più i bresciani e i turisti che possano godere di questo meraviglioso patrimonio.
Le iniziative del nuovo semestre han preso il via a giugno con i due fiori all’occhiello della Fondazione Provincia di Brescia Eventi: Il Grande in Provincia (14 concerti gratuiti dal 28 giugno a settembre, organizzati con Fondazione Teatro Grande di Brescia) e, a inizio luglio, Eticafestival, alla sua sesta edizione, che quest’anno vedrà la rassegna Oro in bocca – Passeggiate mattutine e racconti del paesaggio, che toccherà i comuni e le comunità montane di Valle Sabbia, Valle Camonica, Sebino Bresciano e la Bassa bresciana.
La stagione delle mostre inizierà venerdì 7 luglio con il secondo appuntamento del progetto Una Generazione di mezzo, che quest’anno avrà come protagonisti gli artisti Armida Gandini con La terra e le fantasticherie e Gabriele Picco con Clouds never say hello, proseguirà, dal 3 ottobre al 20 novembre, con La ripartenza. 1945-1963, nuovo progetto curato dal Centro Studi RSI di Salò che vuole indagare la spinta propulsiva che ha generato all’indomani della fine della seconda guerra mondiale la ricostruzione a Brescia e, più in generale, in Italia.
Chiuderanno il semestre i giovani artisti del Premio Nocivelli, con la presentazione delle opere vincitrici della XIV edizione del concorso d’arte contemporanea, organizzato dall’Associazione culturale Techne. Oltre alle mostre vivificheranno Palazzo Martinengo anche le consuete Giornate europee del patrimonio, che quest’anno si terranno il 17 settembre e avranno come tema “Il patrimonio sostenibile”.

Giornale di Brescia, 30 giugno 2022
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Oro in Bocca

Passeggiate mattutine e racconti del paesaggio

Eticafestival, un progetto accolto e fortemente voluto dalla Fondazione Provincia di Brescia Eventi e dalla Provincia di Brescia, è giunto quest’anno alla sua settima edizione, proponendosi anche per questa stagione con la rassegna dal titolo “L’oro in bocca – Passeggiate mattutine e racconti del paesaggio”, rassegna che, tra luglio ed agosto, toccherà le comunità montane di Valle Camonica, Val Sabbia e Sebino, insieme alle Terre Basse e a Terra della Franciacorta, attraverso l’organizzazione di incontri mattutini con ospiti di risonanza nazionale e locale, paesologi o conoscitori della natura, svolti nel corso del fine settimana, tra sabato e domenica, preceduti da brevi camminate immerse nella natura.

Obiettivo del progetto è rendere il cammino non un mero momento di trasferimento, ma far assumere a questa attività il valore di una esperienza che ci faccia riconoscere ospiti di un territorio, responsabili della sua vitalità e custodi della sua bellezza: al paesaggio van riconosciute così vere e proprie pratiche di attenzione, per riconoscerne l’orizzonte, notare le differenze e scrutare i limiti, adottare quindi azioni sensibili dello sguardo, coscienti che la pratica consapevole allena i comportamenti.

Il primo appuntamento sarà a Corte Franca, domenica 3 luglio, alle ore 9, con Marco Cattaneo, direttore National Geographic Italia, in dialogo con Emanuele Galesi, nella Riserva delle Torbiere del Sebino.

L'Oro in Bocca con Marco Cattaneo, in dialogo con Emanuele Galesi

Cinque gli appuntamenti calendarizzati dal 3 luglio al 20 agosto che valorizzeranno luoghi ed esperienze che hanno fascino ancora poco conosciuti al grande pubblico eppure rappresentano testimonianze di grande attenzione e scelte responsabili da parte di istituzioni e cittadini.


Domenica 3 luglio ore 9:00
Corte Franca – Riserva Naturale Torbiere del Sebino
MARCO CATTANEO in dialogo con Emanuele Galesi
L’acqua e le risorse della terra


Domenica 17 luglio ore 9:00
Sale Marasino – Ex Chiesa dei Disciplini via Roma 43
TLON | Ecologia e complessità


Domenica 24 luglio ore 9:00
Malegno – Località Pedena
TELMO PIEVANI e LUCILLA GIAGNONI
Scienza e letteratura per l’evoluzione dell’umanità


Sabato 30 luglio ore 9:00
Mura – Località Paludi
STEFANO MANCUSO | L’intelligenza delle piante


Sabato 20 agosto ore 9:00
San Paolo – Laghetto di Scarpizzolo
DON LUIGI VERDI e PADRE ERMES RONCHI
Ritorniamo umani

Partecipazione ad ogni evento gratuita, previa registrazione (prenotazioni.oroinbocca@gmail.com tel. 030.2906403).
Ideazione e direzione artistica: Vittorio Pedrali

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Il Grande in provincia

Torna Il Grande in provincia, la rassegna musicale realizzata dalla Fondazione del Teatro Grande e dalla Provincia di Brescia con la collaborazione di Fondazione Provincia di Brescia Eventi, che anche quest’estate proporrà un ricco programma di concerti per portare l’eccellenza del Teatro Grande in alcuni tra i luoghi più suggestivi del territorio provinciale bresciano.

Gli appuntamenti dell’estate 2022 saranno 14, in programma dal 28 giugno al 7 settembre, con inizio alle ore 21.00 e modalità di accesso specifiche per ogni location.

Il Grande in provincia
14 appuntamenti con il Teatro Grande sul territorio bresciano, dal 28 giugno al 7 settembre

Il format della rassegna saprà anche questa volta valorizzare diversi generi musicali, dai recital d’Opera fino alla musica da camera ed il folk.

Tutti i concerti del progetto sono a partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti. Le modalità di prenotazione sono consultabili sulla pagina dedicata dei singoli eventi sul sito www.teatrogrande.it e sui canali delle rispettive amministrazioni e location.

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Donne all’Opera, le eroine della lirica

Al Museo Diocesano di Brescia venerdì 4 marzo il concerto promosso da Fondazione Provincia di Brescia Eventi, in dialogo con le mostre Donne nell’Arte e Sacro al Femminile.

La stagione che omaggia la figura della donna prosegue al Museo Diocesano di Brescia, in collaborazione con Fondazione Provincia di Brescia Eventi, venerdì 4 marzo, alle 20:45, con il concerto “Donne all’Opera“, un’aria operistica che racconta i personaggi femminili, – dalla Tosca alla Carmen, passando per Madama Butterfly – , indomiti e pieni di forza nel far valere i proprio diritti e le proprie emozioni, figure ancora attuali, capaci di rappresentare un lato del carattere della donna odierna.

A dar voce alle eroine della lirica, il soprano Marta Mari, il soprano Chiara Milini e il mezzo soprano Marta Pluda, accompagnate dal M° Concertatore Edmondo Mosè Savio, con l’introduzione di Fabio Larovere nel racconto delle loro storie.

L’iniziativa, a ingresso gratuito per il pubblico previa registrazione, rientra nel progetto più ampio curato dalle due realtà culturali che, nell’ottica di rete e di museo diffuso, hanno messo in dialogo le mostre “Donne nell’Arte”organizzata da Amici di Palazzo Martinengo, – testimoniando il primo piano della donna nell’arte italiana dagli albori del Rinascimento alla Belle Époque – e “Sacro al Femminile”, curata per il Diocesano da Davide Dotti, approfondendo con 13 opere dei principali allievi bresciani del Moretto la raffigurazione femminile nella pittura a soggetto sacro. 

Prima del concerto, dalle 19:30 il pubblico potrà visitare per l’appunto la sezione Sacro al Femminile, prima tappa di un progetto che intende valorizzare la collezione del Museo Diocesano e dei Musei Civici di Brescia, oltre che la sala dei Codici Miniati, coinvolta parallelamente dal 4 al 6 marzo nel programma Museo City 2022, l’iniziativa che vedrà a Milano, e per la prima volta anche a Brescia e Bergamo, centinaia di appuntamenti tra visite guidate, laboratori per bambini, conferenze, incontri e aperture straordinarie, tutte accomunate dal tema LE STANZE DELL’ARTE.          

Ingresso gratuito, previa prenotazione, con Green Pass rafforzato
Museo Diocesano, via Gasparo da Salò 13, Brescia

Per informazioni e iscrizioni:
hubculturale.martinengo@gmail.com | T +39 030 2906403
segreteria.museo@diocesi.brescia.it | T + 39 030 40233

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HU-BS Martinengo a passo di danza

HU-BS Martinengo vuole essere promotore dell’arte in ogni sua forma, aprendo le porte di Palazzo Martinengo al territorio e alla comunità. Scopriamolo attraverso i passi di danza degli artisti che, con la performance ideata insieme a Circuito CLAPS, hanno animato il suo cortile nobile e via Musei, fino alle sale espositive dedicate a mostre e laboratori, passando per il giardino e gli scavi archeologici del #BrixiaLightBox.

Iniziativa realizzata insieme a Circuito CLAPS grazie al contributo di Fondazione Cariplo per il progetto “Palazzo Martinengo. Hub Culturale per un’attività espositiva di nuova generazione” all’interno del Bando Cariplo Luoghi di Innovazione culturale.Riprese e Montaggio: Stefano Forno

Performer: Mattia Molini e Michelle Atoe della Compagnia Artemis Danza, Mattia Lumini e Pietro Fiorenza.

Voce narrante: Silvia Torri

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HU-BS Martinengo Territorio bresciano e cultura inclusiva a Palazzo Martinengo

Con il progetto ”Palazzo Martinengo – hub culturale per un’attività espositiva di nuova generazione” la Fondazione Provincia di Brescia Eventi, in collaborazione con Fondazione Cariplo, ha avviato nel corso del 2020 la costituzione di un partenariato territoriale e non, per la costruzione a Palazzo Martinengo di un vero e proprio luogo di innovazione culturale, così come definito dalle linee guida del Bando Luoghi di innovazione culturale – 2019, che ha visto premiata la proposta nel corso dell’estate 2020. L’obiettivo del 2021 è quello di consolidare il percorso, con la definizione dell’attività conclusiva.

Il partenariato è costituito da Provincia di Brescia, Fondazione Provincia di Brescia Eventi, Arte con Noi, Circuito CLAPS, Associazione Artigiani di Brescia e Provincia, Amici di Palazzo Martinengo, Fondazione Castello di Padernello, Touring Club Italiano – sezione Brescia, Maji Raku Project, Kalatà, Gruppo Editoriale Bresciana, Sistema Museale e Comunità Montana Valle Trompia, Gruppo Foppa e Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, Visit Brescia.

Il progetto si articola intorno a sei macro aree di intervento: costruzione del partenariato, sviluppo di una comunicazione interna efficace, amplificazione di azioni di marketing e di sviluppodedicate alla creazione di unoyoung board, progettazione di uno spazio permanente per il raccordo con città e territorio, proposta di un evento espositivo “pilota” progettato e realizzato dal partenariato e la fase finale di monitoraggio e valutazione.

Oggi la Fondazione Provincia di Brescia Eventi vuole presentare, insieme ai partner, le ultime aree di intervento:

  1. la scelta di un nuovo nome che darà avvio al brand dell’hub culturale, nato dal coinvolgimento degli studenti del corso di Graphic Design dell’ Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, partner del progetto;
  2. la costituzione di uno young board e la definizione di azioni di sviluppo rivolte agli under 25 di tutta la provincia di Brescia, in collaborazione con il Gruppo Editoriale Bresciana, il Gruppo Foppa e Kalatà;
  3. il progetto di ristrutturazione degli spazi che si affacciano al giardino di Palazzo Martinengo e la creazione di uno spazio dove poter accedere a informazioni, contenuti digitali e reti che riguardano il territorio provinciale;
  4. le attività che a dicembre, in concomitanza con la mostra “Le Stanze del Contemporaneo” del Premio Nocivelli, Palazzo Martinengo ospiterà e che dialogheranno con il percorso espositivo, ampliandone la fruibilità nell’ottica dell’inclusione e della fruizione artistica.

LA CREAZIONE DEL NAMING HU-BS Martinengo

Durante il corso di Graphic Design tenuto dalla prof.ssa Francesca Rosina ciascun studente del II e III anno del triennio di Grafica dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia è stato chiamato a creare il nuovo naming dell’Hub Culturale. L’obiettivo del progetto, ideare un nuovo nome adatto a rappresentare il polo culturale, considerando l’analisi delle caratteristiche, del mercato di riferimento e del target a cui l’hub culturale si rivolge.

85 i progetti di studio raccolti, che sono stati valutati da una giuria interna, premiando il nome HU-BS Martinengo, che trasmette la molteplicità di contenuti e al contempo il dialogo con il territorio del progetto. Il naming creato da Laura Sartori e Valentina Zanagnolo contribuirà alla definizione di identità e di posizionamento dell’hub culturale, che acquisirà in seconda battuta anche una veste grafica, sempre mediante il coinvolgimento dei più giovani.

Il nome HU-BS nasce con un intento ben preciso, riassumere e comunicare al fruitore in modo più diretto possibile le caratteristiche principali dell’hub culturale: convivialità, confronto, relazioni, rete e tecnologia. L’hub si presenta infatti come punto di incontro tra persone e opportunità/esperienze, come spazio di promozione, ma anche come spazio di stimolo e di incubazione di nuove idee. Grazie alla tecnologia, l’offerta promossa è resa fruibile anche ai visitatori lontani, portando così alla creazione di reti e connessioni positive tra le persone.

La parola “HU-B” si riferisce chiaramente alla funzione e alle caratteristiche dello spazio.
Per porre maggiore attenzione sullo storico palazzo situato a Brescia si è pensato di porre nel nome un indicazione territoriale aggiungendo alla parola hu-b la lettera “s”, andando così a comporre la sigla della città di Brescia, luogo cardine e punto di riferimento del progetto “Palazzo Martinengo come hub culturale”. La sigla “BS” non si limita però ad indicare la collocazione della struttura, ma vuole raccontare l’intero territorio provinciale e avvalersi inoltre del significato “Be Society”, a ricordare come l’hub non si limiti ad agire solo nel piccolo, ma coinvolgendo direttamente e senza alcuna distinzione (sia a livello nazionale che internazionale) la società, collaborando e crescendo con essa.

YOUNG BOARD

Lo young board nasce dalla volontà della Fondazione Brescia Eventi di confrontarsi in modo sistematico con le istanze, i bisogni e le aspettative dei giovani, cosi da poter disegnare policies  di intervento e vere e proprie iniziative non pensandole per i giovani ma con i giovani. Per questo, un’attenzione particolare è stata dedicata al processo che porterà alla costituzione di uno young board all’inizio del 2022, atto finale di un processo che parte oggi e che vedrà la realizzazione di diverse azioni di audience development rivolte agli under 25 di tutta la provincia di Brescia, per coinvolgerli, avvicinarli alle attività culturali di Palazzo Martinengo, avviare con loro un  confronto sul ruolo della cultura per il territorio nei prossimi anni. 

Con questo progetto si intende dare, insieme ai partner Gruppo Editoriale Bresciana e Accademia di Belle Arti SantaGiulia, una risposta concreta alla provocazione che i giovani della provincia avevano rivolto a tutte le istituzioni in occasione del questionario «Giovani e pandemia, un sondaggio per dare voce al disagio», promosso in periodo pandemico dal Giornale di Brescia in collaborazione con Sinapsi, i cui dati erano stati elaborati dal Gruppo Foppa con un apporto in particolare di Accademia di Belle Arti SantaGiulia, facendo emergere la richiesta di spazio e voce: non si può parlare di futuro senza interpellare coloro che abiteranno il domani. E qui, in questo progetto, i giovani avranno la possibilità di esprimersi e delineare come immaginano il proprio futuro e quello collettivo.

AZIONI DI SVILUPPO RIVOLTE AI GIOVANI

Le azioni di sviluppo saranno principalmente quattro:

  • il coinvolgimento di studenti dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, per l’ideazione del nuovo nome che ha già portato alla produzione di ben 85 differenti proposte;
  • un contest specifico aperto a tutti gli studenti per la realizzazione del nuovo logo di Palazzo Martinengo;
  • più contest video e fotografici aperti a tutti gli under 25 della provincia di Brescia, invitati a inviare le loro idee e proposte per migliorare l’offerta culturale dei prossimi anni del nostro territorio;
  • un focus group settimanale con i giovani, per lavorare in profondità su temi, azioni e servizi che dovranno caratterizzare l’hub culturale di Palazzo Martinengo a partire dal 2022.

PROGETTO “RACCORDO”

Il progetto avviato nel corso del 2021, curato dall’architetto Laura Salvatore Nocivelli, prevede il recupero di alcuni spazi in prossimità dell’ingresso dell’area mostre, con un intervento di risanamento, manutenzione e inclusività, fino alla sistemazione dell’illuminazione del Giardino botanico esistente, come  verde di pertinenza delle corti esterne, degli accessi e percorsi d’ingresso

La metodologia adottata prevede due livelli di restauro:

1°Livello: Manutenzione, recupero, risanamento e restauro delle strutture, degli impianti elettrico e di illuminazione, con la dotazione di un elevatore per portatori di handicap e di un nuovo  impianto sanitario.

2°Livello: Allestimento di manufatti e impianti per interni

La “Sala del territorio”, che ospiterà tramite postazioni interattive i contenuti digitali realizzati dai partner di progetto, sarà dotata di autoproiettori  con comandi Touch e\o da Remote, prevedendo appositi supporti e nuovi complementi d’arredo per l’accoglienza dei visitatori.

Anche la Sala minore, caratterizzata dal restauro che ha portato alla luce affreschi del Moretto, sarà dotata di autoproiettori dedicati e supporti in plexiglas trasparente per l’appoggio di Codici illustrativi e libri antichi.

A guidare la lettura degli spazi sarà la luce, grazie al ricorso a corpi illuminanti non visibili, lungo il perimetro delle sale e della pavimentazione: la differenza di tonalità  e la gradualità dell’illuminazione esalterà le proiezioni dei pannelli, in un rimando tra inside ed outside, in prosecuzione con le”vedute” dei paesaggi digitali e l’intorno dei palazzi.

Progetto Sala del Territorio negli spazi della ex caffetteria

Nel mese di dicembre, in concomitanza con la mostra “Le Stanze del Contemporaneo” del Premio Nocivelli, Palazzo Martinengo ospiterà diverse attività che dialogheranno con il percorso espositivo, ampliandone la fruibilità e spaziando attraverso la conoscenza del territorio e delle sue tradizioni.

HU-BS Martinengo | Territorio bresciano e cultura inclusiva a Palazzo Martinengo

Programma dal 4 al 19 dicembre

  • visite guidate e performances live negli spazi del percorso espositivo di Palazzo Martinengo, in via Musei, 30 e attività laboratoriali (accesso via Musei, 32)
  • tour virtuali 3D Fondazione Castello di Padernello
  • corner espositivi nell’Infopoint di Piazza del Foro, n. 6

Sistema Museale di Valle Trompia – Fondazione Castello di Padernello – ArteconNoi –  Maji Raku

SABATO 4 E DOMENICA 5 DICEMBRE

ore 15   ArteconNoi

Visita guidata polisensoriale mostra “Le stanze del Contemporaneo”
a seguire Laboratorio di restituzione materica – durata 2 ore

SABATO 11 DICEMBRE

ore 10.30 – 14.30 e 16.30 Maji Raku Project

Laboratoriartistico-matericiper disabili – durata 1.30 ore

dalle 14.30 alle 17.30      Comunità Montana Valle Trompia

L’arte incisoria valtrumplina liveL’incisore Simone Fezzardi all’opera negli spazi dell’Infopoint

ore 14.30 ArteconNoi

Visita guidata a palazzo Martinengo Cesaresco e passeggiata in esterna con guida alle residenze storiche – durata 2 ore circa

DOMENICA 12 DICEMBRE

dalle ore 10.00 Circuito CLAPSPerformance di danzanegli scavi archeologici e lungo il percorso di mostra

ore 10.30 – 14:30 e 16:30 Maji Raku Project

Laboratori artistico-materici per disabili, ingresso Via Musei, 32 – durata 1.30 ore

ore 14.30 ArteconNoi

Visita guidata a palazzo Martinengo Cesaresco e passeggiata in esterna con guida alle residenze storiche – durata 2 ore circa

ore 15.15–15.45–16.15–16.45 Comunità Montana Valle Trompia – Ass.  Treatro-Terrediconfine

Narrazioni in dialetto nel percorso di mostra, con attori che raccontano i mestieri della Valle Trompia

ore 20.30 Maji Raku Project, Naem

Incontro con l’autrice Rosarita Colosio e adattamento teatrale “Naem” con l’attore Luciano Bertoli, all’interno della mostra “Le Stanze del Contemporaneo”

SABATO 18 DICEMBRE

ore 10   ArteconNoi

Visita guidata a palazzo Martinengo Cesaresco e passeggiata in esterna con guida alle residenze storiche – durata 2 ore circa

ore 15.00 e ore 16.30     Sistema Museale di Valle Trompia

Valle Trompia DidaLab Laboratori per famiglie legati alle vie tematiche della Valle Trompia, ingresso Via Musei, 32  – durata 45 minuti

ore 20.30 Fondazione Castello di Padernello

Spettacolo Brancaglione da Norcia con musica dal vivo

DOMENICA 19 DICEMBRE

ore 14.30 ArteconNoi

Visita guidata a palazzo Martinengo Cesaresco e passeggiata in esterna con guida alle residenze storiche – durata 2 ore circa

ore 15.00 e ore 16.30     Sistema Museale di Valle Trompia

Valle Trompia DidaLab Laboratori per famiglie legati alle vie tematiche della Valle Trompia, ingresso Via Musei, 32  – durata 45 minuti

ore 18.00 Associazione Artigiani di Brescia e Provincia

Presentazione El Panadì, all’interno della mostra “Le Stanze del Contemporaneo”

Tutte le attività saranno gratuite per il pubblico

Info: www.fondazioneprovinciadibresciaeventi.it

Prenotazione laboratori e spettacoli: Eventbrite Palazzo Martinengo

Prenotazione visite: info@arteconnoi.it             
Prenotazione DidaLab:                
Centro informazioni di Valle Trompia    
unico@civitas.valletrompia.it – 360 1030495

APPROFONDIMENTI sulle ATTIVITÀ PROPOSTE

ArteconNoi

ArteconNoi è una società che si occupa di servizi per cultura, turismo e didattica. L’impresa, al femminile, è composta da Storiche dell’Arte accreditate come Guide Turistiche dalla Provincia di Brescia e Accompagnatrici Turistiche Abilitate, con una specifica formazione in turismo accessibile per persone con minorazione visiva. Due le attività atte alla valorizzazione storica, artistica e culturale del contesto architettonico di Palazzo Martinengo Cesaresco Novarino e del suo patrimonio, in rete con gli altri attori del progetto e con il territorio urbano circostante. All’interno dell’iter espositivo dell’Infopoint verrà allestito un corner dedicato alla presentazione di ArteconNoi, dando spazio alla specifica formazione nel campo della disabilità visiva. Oltre al corner espositivo con strumenti e materiali polisensoriali, sabato 4 e domenica 5 dicembre verranno proposte due visite guidate sensoriali, con annesso laboratorio di restituzione pratica, a opere d’arte scelte del Premio Nocivelli, in mostra per l’occasione nel palazzo.

Le visite guidate si svolgeranno con il supporto di ausili tattiliprogettati ad hoc per l’esperienza e vedranno la partecipazione di persone cieche accanto a persone vedenti a cui viene suggerito l’utilizzo di una fascia/mascherina per celare la vista. Le visite sono dedicate sia a bambini che ad adulti.

Nei due weekend successivi, nelle giornate 11, 12, 18 e 19 dicembre, ArteconNoi propone una visita guidata dedicata a Palazzo Martinengo Cesaresco, al contesto architettonico, all’apparato decorativo dell’interno e al legame con la città di Brescia. La visita infatti si conclude con una passeggiata nel centro storico di Brescia alla scoperta dei meravigliosi palazzi che furono un tempo di proprietà della famiglia Martinengo.

Maji Raku Project

Il progetto Maji Raku nasce nell’ottica di realizzare opere che promuovano il territorio e le tradizioni  del Sebino e di Monte Isola (maji in lingua swahili significa acqua), anche al di fuori dei tradizionali luoghi dell’arte, riscoprendo forme, colori, suoni e racconti, legando al contempo tra loro gli aspetti che lo caratterizzano e più forme d’arte in modo da ampliare le prospettive e aumentarne la percezione, ripercorrendo la “via del pesce”, e di ciò che ad esso è connesso: i pescatori, le loro famiglie, le attività artigianali (costruzione di barche, reti, conservazione, vendita).

Maji Raku narra differenti storie proponendone l’interpretazione da diverse prospettive: letteratura (con i libri della scrittrice Rosarita Colosio), teatro (con adattamenti teatrali dell’attore Luciano Bertoli), MUSICA (con le musiche del maestro Bonetti ) e scultura (con le opere raku, il processo alchemico che unisce terra, acqua e fuoco nella creazione di un oggetto che sintetizza l’emozione in forma e colore) con attività inclusive artistiche che coinvolgano anche persone disabili.

Fondazione Castello di Padernello

Dal 4 al 19 dicembre lo spazio dell’infopoint ospiterà una postazione dedicata ai video che raccontano l’essenza del Castello di Padernello e del borgo artigiano circostante. In aggiunta, un visore 3d permetterà al pubblico di effettuare un tour virtuale del maniero quattrocentesco.

Sistema Museale Valle Trompia

Raccontare la Valle Trompia significa immergersi in una Valle contraddistinta da: Tradizioni, Radici, cOllezioni, Musei, Prodotti, sentIeri, Archivi. Partendo da ciò che più la caratterizza, da un punto di vista culturale, ovvero  l’integrazione di intenti e patrimoni, verrà allestito uno spazio – Tutta un’altra valle. Valle Trompia Experience – dedicato all’interno dell’Infopoint di Piazza del Foro, seguendo il concetto della Wundercammer, ovvero di una “camera (spazio) delle meraviglie”,  dove oggetti diversi per forma e funzione verranno accostati al fine di creare un’unica grande narrazione che sveli “l’anima e il corpo” di questa Valle, ovvero il patrimonio immateriale e materiale che ne fa’ un luogo di memoria, ingegno, fatica, tesori e intrecci. L’allestimento tematico accoglierà materiali che testimoniano lavori (es. minatore, contadino, carbonaio, incisore, ecc.) e patrimoni (documenti e materiali archivistici, materiali e beni legati all’arte incisoria e a figure di incisori, materiali etnografici) al fine di mettere in risalto i tratti distintivi delle sezioni Collezioni, Musei, Prodotti, Sentieri, Archivi.

Sabato 11 dicembre, dalle 11 alle 18, l’Infopoint ospiterà una dimostrazione di arte incisoria con la presenza di un giovane ed emergente incisore triumplino, Simone Fezzardi, che trasferirà per l’occasione una piccola parte di laboratorio e produrrà la sua arte sotto gli occhi del pubblico presente. 

Domenica 12 dicembre spazio alle narrazioni dialettali, grazie a brevi perfomance realizzate dall’Associazione Treatro-Terrediconfine, partner dell’Ecomuseo di Valle Trompia. La Montagna e l’Industria.

Sabato 18 e domenica 19 dicembre largo alle esperienze laboratoriali per famiglie, – Valle Trompia DidaLab – tratte dalla Proposta Didattica del Sistema Museale,  legate alle proprietà dei  minerali, degli elementi naturali che nel passato hanno mosso e animato le fucine triumpline o inerenti il patrimonio artistico e le sue tecniche, promuovendo così un ideale viaggio che colleghi la città alla Valle attraverso la Via del Ferro e delle Miniere e/o la Via del Sacro e dell’Arte.

Nel corso del mese di dicembre, a corredo dell’allestimento e della parte esperienziale, verrà realizzato un percorso ludico di conoscenza di “oggetti  misteriosi” conservati nelle collezioni etnografiche della Valle o legati al patrimonio archivistico: attraverso una decina di pannelli recanti immagini abbinate a semplici quesiti, i visitatori potranno fare un tuffo nel passato, scoprendo oggetti legati ad antichi mestieri, usanze e tradizioni. La presenza di appositi QR code permetterà al pubblico di sciogliere ogni dubbio e scoprire l’identità e diversi aneddoti di quanto rappresentato.

Associazione Artigiani di Brescia e Provincia   
Il pane tutto bresciano frutto della collaborazione tra Coldiretti, Sindacato Panificatori di Brescia e Provincia e il Molino Piantoni, è un progetto unico, sostenibile, circolare. Intorno a questi tre concetti si intreccia la collaborazione tra queste realtà associative e private che, con il sostegno della Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia, hanno voluto progettare e creare una filiera corta. Partendo infatti dalla terra coltivata, passando dalla molitura, arriva nei laboratori dei fornai per approdare sulle tavole bresciane ed entrare a pieno titolo tra gli alimenti tipici del nostro territorio. Una sfida di quelle belle che fa scendere in campo inventiva e amore per la terra, evocando la tradizione legata a uno degli alimenti strettamente connessi alla quotidianità familiare, alla condivisione e alla salute. In questa ottica l’Associazione Artigiani valorizza all’interno dell’Hub culturale questa novità partecipata dai fornai aderenti di un prodotto tipico che ormai da pochi giorni è disponibile nelle fornerie aderenti. Il 19 Dicembre alle 18:00 i panificatori spiegheranno il perché del progetto, le caratteristiche del pane e daranno ai convenuti l’opportunità di poterlo assaggiare.

Incipit di progetto

L’attenzione del progetto è stata rivolta fin dall’inizio agli aspetti processuali sottesi alla definizione degli eventi e ai meccanismi di coinvolgimento e di attivazione dei partner, dei pubblici attuali, dei pubblici potenziali e dei cosiddetti “non pubblici” (audience development).

L’iniziativa preposta è stata quindi finalizzata a:

  1. allargare e strutturare il partenariato e definire un efficace sistema di governance;
  2. diffondere presso gli operatori una sensibilità audience oriented per un maggiore coinvolgimento del pubblico in termini qualitativi e quantitativi;
  3. definire e realizzare di uno modello di mostra (processo) – ambientata in Palazzo Martinengo – identificabile come momento di innesco rispetto all’esterno e non come attività indipendente rispetto al contesto territoriale;
  4. mettere a punto strategie che consentano al partenariato, attraverso i propri componenti, di intercettare la discussione, le istanze, le tematiche e le criticità espresse dal territorio, dalle comunità, dalle scuole e dalle istituzioni formative, dal tessuto economico;
  5. rendere autonomo il partenariato, nello sviluppare il modello, oltre il dicembre 2021, (termine della fase progettuale sostenuta dalla Fondazione Cariplo), per sostenere Brescia-Bergamo Capitali della Cultura 2023.

Dalle azioni intraprese fino ad oggi, emerge l’importanza del coinvolgimento di un partenariato eterogeneo ed efficace, rappresentato da organizzazioni della filiera culturale dell’intera area bresciana, che ha permesso nel corso del percorso di raggiungere i risultati attesi, qualificando nel 2021 Palazzo Martinengo come la sede in divenire per un’attività espositiva evoluta, con il coinvolgimento dei più giovani, alla volta di un vero e proprio hub culturale dato dall’alleanza territoriale intersettoriale all’interno del Palazzo.

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Che ora è? Anteprima “Palazzo Martinengo Hub Culturale per un’attività espositiva di nuova generazione”

Palazzo Martinengo è pronto ad assumere una nuova identità grazie alle iniziative promosse dal partenariato che si è costituito a seguito della vittoria del Bando Cariplo “Luoghi di Innovazione Culturale 2019”. Il mese di dicembre sarà costellato da numerose attività tutte da scoprire, che rappresenteranno il nuovo format di Hub Culturale in cui Palazzo Martinengo è pronto a riconoscersi e a proporsi all’intera comunità.

E nell’ottica del cambiamento, quale anteprima migliore di uno spettacolo musicale di Circuito CLAPS che coinvolgerà la facciata del Palazzo con un concerto site specific?! Finalmente anche Brescia avrà il suo Big Ben: il carillon di “Che ora è?” suonerà nel cortile nobile del Palazzo, a fianco della fontana monumentale del Conte Martinengo, dando il via al mese di iniziative che dialogheranno con la mostra dei vincitori della tredicesima edizione del Premio Nocivelli.

Che ora è? | Brescia, Palazzo Martinengo, 28 novembre 2021

Domenica 28 novembre, ore 15:30 e 16:30 | Ingresso gratuito con green pass


Il progetto “Che ora è?” nasce per valorizzare spazi architettonici come piazze, edifici comunali, musei, scuole pubbliche, nel 2018, l’anno dedicato al patrimonio dalla comunità europea, come produzione della compagnia Teatro Necessario su idea e regia di Mario Gumina (regista e
artista internazionale).
Alle 15:30 e alle 16:30, come fosse un big ben (Big Ben è il soprannome della campana più grande dell’orologio della torre all’angolo nord-est del palazzo di Westminster, conosciuto anche come House of Parliament, a Londra) si affaccerà alle finestre un’orchestra guidata da un direttore d’orchestra clown.

Idea e regia: Mario Gumina

Con la Rusty Brass Band: Francesco Salodini, Fabrizio Monticelli, Gianpaolo londono, Davide Redolfi, Davide Bricchi, Francesco Pasolini, Luca Toselli, Andrea Papa, Federico Dibiase, Filip Uljarevic, Gabriele Cotti Piccinelli, Marco Orlini

Direttore d’orchestra: Alessandro Mori

Produzione: Teatro Necessario

ALESSANDRO MORI

Il Maestro Alessandro Mori si è diplomato in clarinetto al conservatorio di Parma.

Ha frequentato i corsi di perfezionamento di “Siena Jazz”, “Roccella Jonica Jazz” e due anni dei civici corsi di Jazz di Milano.

Diplomato fonico Europeo al Teatro Due di Parma, ha poi iniziato le esperienze teatrali a livello professionale con il Teatro Telaio di Brescia, per proseguire poi con la compagnia di cui fa parte dal 2002: Teatro Necessario.