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FINISSAGE DELLA MOSTRA”QUALCOSA È CAMBIATO”:PALAZZO MARTINENGO CELEBRA L’ARTE CON IL “CONCERTO RIGODON”

Domenica 18 ottobre, alle ore 11.00, musica classica a Palazzo Martinengo con tre giovani talenti.
Per l’occasione, le mostre personali
di Renato Corsini e Giulia Martinelli saranno aperte straordinariamente anche la mattina.

Palazzo Martinengo consolida la propria vocazione di Hub Culturale di nuova generazione aperto alle espressioni del territorio e ai giovani autori con un dialogo suggestivo tra arte visiva e musica classica per salutare un percorso espositivo di grande successo. In occasione del finissage della mostra fotografica “Qualcosa è cambiato”, che vede protagoniste le esposizioni personali di Renato Corsini – “Scattare, sviluppare, fissare e lavare”-, e Giulia Martinelli – Raccolto in se stesso –, Palazzo Martinengo ospiterà domenica 18 ottobre alle ore 11.00 il “Concerto Rigodon”.

L’appuntamento rientra nell’ambito dell’iniziativa “HU-BS MARTINENGO – E tu dove sei?”, progetto interamente dedicato ai giovani under 35 e alla promozione del talento culturale locale e nazionale.

Il concerto – organizzato in collaborazione con la Fondazione Cecilia Gilardi di Torino, il gruppo musicofilo Rigodon e Italmesh – vedrà protagonista un trio di eccezionali interpreti: Fabrizio Zanini, Paola Prosperi e Rodolfo Locatelli.

L’esibizione si terrà nella suggestiva cornice del cortile del Mondrian a Palazzo Martinengo (Via Musei 30, Brescia; in caso di maltempo il concerto si svolgerà nella seconda sala della zona mostre).

Il programma musicale proposto accompagnerà i visitatori in un viaggio raffinato tra le pagine di maestri del Barocco e del Classicismo:

  • A. Albinoni: Concerto per 2 oboi in Re maggiore Op. 9 n. 6 (trascrizione per oboe e flauto)
  • J. S. Bach: Concerto per oboe e violino BWV 1060 – 2° movimento in Do minore (trascrizione per oboe e flauto)
  • A. Vivaldi: Concerto per oboe RV 461 in La minore
  • B. Marcello: Sonata in Re minore per flauto Op. 2 n. 2
  • W. A. Mozart: Duo per oboe e flauto (tratto da La Regina della Notte / Il flauto magico)

Domenica 18 ottobre rappresenterà l’ultimo giorno utile per visitare le due mostre personali di Renato Corsini e Giulia Martinelli inserite nel progetto “Qualcosa è cambiato: 10 fotografi bresciani dai primi ‘900 a oggi”, una rassegna diffusa e itinerante curata da Roberto Mutti attraverso la provincia di Brescia per tutto il 2026, con una riflessione su come il linguaggio fotografico abbia trasformato tecniche, contenuti ed essenza visiva. Per offrire al pubblico una maggiore opportunità di fruizione, la mostra aprirà straordinariamente la mattina dalle 10.00 alle 12.00, oltre al consueto orario pomeridiano dalle 15.00 alle 19.00.

Note sugli artisti:

Fabrizio Zanini: Diplomato in pianoforte con 10 lode e menzione al Conservatorio Luca Marenzio di Brescia nel 1997 sotto la guida del M° Maurizio Zana. È stato per 9 anni organista della corale San Filippo Neri del Villaggio Sereno e dal 1998 ne ha assunto la direzione. Oltre ad incidere per l’emittente televisiva Teletutto si è esibito in vari teatri di Brescia e provincia sia come solista che come pianista accompagnatore. Nel 2015 fonda con Laura Bressi il duo voce e pianoforte che propone tanghi argentini. Sin dalla sua fondazione nel 1995 è stato il pianista accompagnatore del coro Lirico Calliope di Gussago e nel 2017 ne ha assunto la direzione. Si è esibito in Ungheria sul pianoforte di Liszt nella casa natale di Raiding, ed ha tenuto un concerto nel “Salone della musica” del castello di Fertod (dimora degli Esterhazy).

Paola Proserpi: Diplomata in flauto presso l’istituto superiore di studi musicali “G. Donizetti” di Bergamo sotto la guida della Prof.ssa Vanda Moraschini. Insegnante di flauto nella scuola media ad indirizzo musicale “V. Muzio” di Bergamo. Ha collaborato negli anni con numerose associazioni musicali e scuole di diversi ordini della provincia di Bergamo.

Rodolfo Locatelli: Oboista di origini bergamasche, ha iniziato in giovane età lo studio dell’oboe sotto la guida del maestro Rapetti e successivamente ha frequentato e tuttora frequenta corsi di alto perfezionamento con i maestri Francesco Di Rosa, oboe solista alla Scala di Milano e poi all’Orchestra Santa Cecilia di Roma, e Francesco Quaranta, primo oboe all’Orchestra Pomeriggi Musicali di Milano. Ha collaborato negli anni con numerosi gruppi musicali e Orchestre, tra cui Pomeriggi Musicali di Milano, I fiati dell’Orchestra Cantelli di Milano, Orchestra del Lago di Como e numerose varie formazioni da camera, con le quali continua e mantiene una stretta collaborazione. Insegna oboe in accademie musicali nel bresciano e nella bergamasca. Ha suonato in vari teatri in Italia (Teatro Grande a Brescia, Teatro Ponchielli a Cremona, Teatro Bibiena a Mantova, Teatro Sociale a Como, Teatro Donizetti a Bergamo) nonché in numerose location come il Vittoriale sul Garda, Villa Serbelloni a Bellagio, Villa Monastero a Varenna sul lago di Como. Suona un oboe Buffet modello “Légende”.

Giulia Martinelli è un’artista visiva, nata a Desenzano del Garda nel 1995. Si forma nelle Belle Arti sviluppando una ricerca personale che nasce dall’osservazione degli spazi e delle tradizioni quotidiane, indagando il rapporto tra memoria, spazio, trasformazione e materia.

Renato Corsini ha iniziato a utilizzare il mezzo fotografico a partire dal 1968, periodo nel quale la fotografia ricopriva un ruolo di indagine e denuncia sociale. Parallelamente alla sua attività professionale di architetto ha continuato a coltivare il suo interesse per le immagini affiancando al ruolo di fotografo quello di curatore di mostre e direttore artistico del Centro della fotografia italiana.

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CORTILE DI…VINO

Sabato 19 settembre appuntamento con le cantine e i produttori dei Colli dei Longobardi a Palazzo Martinengo

Il vino come punto di partenza per raccontare un territorio, le sue produzioni e le differenti identità che convivono tra il Monte Netto e Botticino. Sabato 19 settembre, dalle 18 alle 22, il cortile di Palazzo Martinengo a Brescia ospiterà la quarta edizione di “Cortile di… Vino”, appuntamento che porterà nel cuore della città cantine e produttori dei Colli dei Longobardi.

La serata sarà costruita attorno alle degustazioni e all’incontro diretto con i vignaioli, chiamati a presentare non soltanto le proprie etichette, ma anche le scelte e le filosofie che accompagnano la produzione.

Saranno otto le cantine presenti: San Michele, Lazzari, Azienda Agricola San Bernardo, Tenuta la Vigna, Botti, Peri-Bigogno, Cantine Scarpari Felice e Ca del Mut.

Il percorso di assaggi permetterà di confrontare vini, caratteristiche e differenti impostazioni produttive. Le etichette dei Colli dei Longobardi provengono dalle aree del Monte Netto e di Botticino e numerose produzioni hanno ottenuto la classificazione IGT “Ronchi di Brescia”. Nel territorio si contano inoltre due tipologie di Botticino DOC e sette di Capriano del Colle DOC.

Accanto alle cantine troveranno spazio altre produzioni agroalimentari della provincia. Grazie alla collaborazione con Selezione76, Brescia nel Piatto e Forneria Perotti, saranno presenti realtà impegnate nella produzione di specialità locali. Tra gli assaggi annunciati figurano tartufi, formaggi, marmellate, lumache e giardiniere, oltre a pane e prodotti da forno.

La manifestazione gode del patrocinio dei Comuni aderenti all’associazione: Brescia, Berlingo, Botticino, Capriano del Colle, Castenedolo, Flero, Montichiari, Montirone, Poncarale, Pralboino, Prevalle, Rezzato, Rovato e San Zeno Naviglio, oltre alla collaborazione della Fondazione Provincia di Brescia Eventi.

L’appuntamento è sabato 19 settembre dalle 18 alle 22 nel cortile di Palazzo Martinengo, in via Musei 32 a Brescia, per una serata che punta a mettere nello stesso calice promozione enologica, produzioni locali e conoscenza del territorio.

Clicca qui per acqusito ticket: https://www.bresciaticket.it/evento/cortile-di-vino-2026

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Le bellezze artistiche di Calcinato esposte a Palazzo Martinengo

Grazie all’iniziativa “Territori a Palazzo” promossa dalla Fondazione Provincia di Brescia Eventi, nel HU-BS Martinengo arrivano dal 18 gennaio al 6 febbraio le opere prodotte e conservate nel territorio calcinatese.

Il viaggio alla scoperta del territorio all’interno di Palazzo Martinengo per il progetto Territori a Palazzo continua anche in questo 2024, con il racconto del Comune di Calcinato che porterà dal 18 gennaio fino al 6 febbraio, tutti i giorni dalle 10 alle 18 all’interno dell’infopoint, la sua bellezza e le sue peculiarità artistiche a partire dalla magia di Villa Caffetto, che di recente ha intrapreso una collaborazione con il FAI.

In esposizione le sculture e le opere di Claudio Caffetto, artista, imprenditore e appassionato di architettura venuto da poco a mancare, i progetti del gruppo CalsinArt, composto esclusivamente da calcinatesi, coprotagonisti della fortunata rassegna a “km 0”. In esposizione anche un prestigioso oggetto appartenente alla Parrocchia San Vincenzo, la copia fotografica della “Resurrezione del Cristo”, di Paolo Farinati e la creazione multimediale di Ernestino Tosoni che ha svolto un lavoro eccezionale realizzando la riproduzione video con delle immagini comparate di Calcinato nel passato e nel presente.

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BGBS2023, bilancio di un anno di cultura sul territorio e a Palazzo Martinengo

L’anno di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura è stato per Fondazione Provincia di Brescia Eventi la realizzazione concreta della progettualità nata intorno alla creazione del suo hub culturale. Immaginando un percorso che raccontasse ai fruitori di BGBS2023 le ricchezze del territorio tutto, Fondazione, Amministrazione Provinciale e Amministrazione Comunale della città hanno condiviso l’idea che Palazzo Martinengo rivivesse non solo come importante spazio espositivo ma anche e soprattutto come Casa dei Comuni bresciani consolidando il suo ruolo di polo culturale turistico e informativo, vetrina dai contenuti poliedrici che hanno rispecchiato le grandi potenzialità dell’intera provincia.

L’iniziativa Territori a Palazzo ha visto così alternarsi tra le sale della zona espositiva, che ha aperto l’anno della Capitale con la grande mostra degli Amici di Palazzo Martinengo dedicata ai campioni della pittura di Bergamo e Brescia, negli spazi multimediali di rAccordo e nell’Infopoint di Palazzo Martinengo, fino a Piazza del Foro, la presenza virtuosa di Comuni, enti e realtà territoriali per permettere ai turisti e ai cittadini bresciani di scoprire e riscoprire la provincia, approfondendo temi socio-cultural-turistici.

Le iniziative di rete proposte a Palazzo Martinengo, con un rimando sulla provincia, sono state basate sulla volontà di valorizzare l’immenso patrimonio, materiale e non, presente sul nostro territorio e renderlo fruibile a tutti, coinvolgendo i soggetti che abitano la nostra provincia a sentirsi portatori di cultura. In accordo alle proprie ragioni statutarie Fondazione Provincia di Brescia Eventi ha raccolto e coinvolto amministrazioni comunali ed enti del territorio nella progettazione, attuando una politica culturale incisiva e capace di rispondere ai bisogni emergenti di valorizzazione e promozione.

Grazie al supporto del Bando Capitale della Cultura 2023 di Fondazione Cariplo con le Fondazioni delle Comunità Bergamasca e Bresciana, la creazione di un progetto dal titolo esemplare per un anno tutto nuovo, INEDITA Nuovi racconti per luoghi antichi, nato dalla collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Bergamo, che ha permesso alla creatività di 12 autori delle scuole nazionali di scrittura creativa di leggere con uno sguardo nuovo i patrimoni dei nostri territori, metterli in scena e riconoscerne il valore con la stampa di un libro a loro dedicato; Il Grande in Provincia ha trovato casa nel corso dell’intera estate in 23 Comuni del territorio ed è stato tra i protagonisti di un altro nuovo grande progetto, Franciacorta che Spettacolo!, condividendo il cartellone con Festival Pianistico di Bergamo e Brescia e Centro Teatrale Bresciano, progettualità condivisa con Associazione Terra della Franciacorta. Un ulteriore nuovo meccanismo di costruzione di progettualità insieme ad un ente sovraterritoriale che arricchisce il concetto di partenariato già sperimentato con successo con le Comunità Montane di Valle Sabbia, Sebino Bresciano, Valle Trompia, Associazione dei Comuni delle Terre Basse, GardaMusei, Colli dei Longobardi Strada del Vino e dei Sapori ETS.

Grazie a queste realtà, ai Comuni singoli (Bedizzole, Calcinato, Botticino, Rezzato), all’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, ad Associazione Artigiani di Brescia e Provincia insieme al suo Consorzio Pasticceri Artigiani, e ad associazioni culturali come Associazione Strabilio e Associazione Choros, il Palazzo ha ospitato 50 iniziative, tra performance artistiche, incontri tematici e degustazioni enogastronomiche, cassa di risonanza per le 172 manifestazioni condivise sul territorio e i 77 format video proiettati nel nuovo spazio rAccordo di via Musei 30, inaugurato con Una notte un Museo, il progetto multimediale nato con l’obiettivo di far conoscere Brescia e il suo territorio attraverso la cultura e le opere rappresentative di ciascun luogo dell’arte. Dedicata all’intero territorio anche la mostra itinerante prodotta da Fondazione, Di sguardi e di persone, che dopo l’inaugurazione a Palazzo Martinengo comincia il proprio viaggio per la provincia con una selezione degli scatti del progetto La Provincia dei Tesori di Visit Brescia: prima tappa a ELNÒS Shopping fino a metà di febbraio, seguita dal Castello di Padernello.

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IL CANTO DELLA STELLA. Continuano gli appuntamenti a Palazzo Martinengo

Il 16 e 17 dicembre 2023 a Palazzo Martinengo Cesaresco Novarino, un convegno etnomusicale e un pomeriggio all’insegna della musica, alla riscoperta del fascino della tradizione, con al termine polenta taragna e vin brûlé per tutti.

L’Associazione Culturale Choros, che da oltre 15 anni è impegnata nel lavoro di cura e valorizzazione della tradizione del Canto della Stella, chiude l’anno di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 con un programma fortemente tematizzato, portando nella città una tradizione secolare e fortemente natalizia proprio nel periodo in cui il capoluogo si
riveste di luci, suoni e colori per le festività.

Quello del Canto della Stella è un unicum in tutta la Provincia di Brescia, oltre che a livello lombardo. Tranne una significativa presenza nel lecchese, il Canto della Stella in Valle Sabbia e nell’Alto Garda verifica tutt’oggi un’incidenza straordinaria per numero di gruppi attivi e numero di partecipanti, tra cantori, musicisti e volontari coinvolti nell’esecuzione del rito. Tuttavia, la tradizione del Canto della Stella non è sufficientemente conosciuta sul territorio bresciano e non gode dell’attenzione che merita. Anche per questo motivo il palinsesto di eventi proposto diventa occasione
preziosa, in un anno in cui la Città di Brescia diventa vetrina d’eccellenza della cultura del territorio, per far conoscere a sempre più persone e appassionati il fascino di questa tradizione.

Il programma del convegno prevede le seguenti argomentazioni:
Saluto delle autorità locali
Modera Gaia Mombelli, giornalista e Presidente dell’Associazione Culturale Choros
Relatori:
Renato Morelli, Etnomusicologo, regista, musicista – “Stelle e Gelindi. Una ricerca trentennale, fra documentazione e rivitalizzazione”
Giuliano Grasso, Musicista e ricercatore – “Originalità dei canti epifanici nella tradizione bresciana e relazioni con la raccolta di Michi”
Lorenzo Pellizzari, Storico locale – “La Stella nella tradizione del Natale a Ponte Caffaro”
Claudio Bernardi, Professore ordinario in discipline teatrali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, “Epifania, manifestazione della comunità”
Nadia Masini, Docente Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia – “Fonti scritte e orali nella pratica liturgica e devozionale in Basilicata”

Il secondo appuntamento dell’intenso fine settimana è in programma per domenica 17 dicembre, dalle ore 16.30, l’evento itinerante “Scendete per le strade e cantate con noi”, titolo ripreso da una strofa dei canti tradizionali della Stella, per invitare tutti i cittadini e gli appassionati di tradizioni a unirsi con i cantori valsabbini nel Canto della Stella.

Dalle ore 16.30, i gruppi della Stella di Pertica Bassa e di Vallio Terme si esibiranno con il loro canto tradizionale in un itinerario che si snoderà tra Via Musei, Piazza del Foro e le principali piazze cittadine.
Alle 18.45, sul Sagrato della Chiesa di S. Maria della Carità si terrà un omaggio speciale per l’ottavo centenario della prima rappresentazione del presepe di San Francesco con la partecipazione straordinaria di Luciano Bertoli. L’evento è realizzato in collaborazione con la Nobile Confraternita di Sant’Anna e la Parrocchia della Cattedrale di Brescia.
Al termine del canto, dalle ore 19.00, la manifestazione si sposterà nel Cortile nobile di Palazzo Martinengo, dove sarà possibile degustare la tipica polenta taragna e del caldo vin brulé, come vuole la tradizione bresciana al termine del rito.

Si ricorda che l’esposizione “La luce della stella illumina la città” allestita all’infopoint in Piazza del Foro è visitabile gratuitamente fino al 7 gennaio 2024, negli orari di apertura dell’ufficio turistico.
Tutti gli eventi in programma sono ad ingresso libero e gratuito.

Dopo questo evento, dal 30 dicembre 2023, la tradizione torna ad animare il territorio che l’ha generata, quello delle valli del bresciano, tra la Valle Sabbia e l’Alto Garda bresciano, per la 15° edizione de “LA DODICESIMA NOTTE. Il festival del Canto della Stella nel bresciano”.

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  DI SGUARDI e DI PERSONE ad Elnòs Shopping

La mostra, che rimarrà in esposizione fino alla fine delle festività natalizie presso il primo piano del Meeting Place di Roncadelle, rappresenta un estratto dell’omonimo progetto, precedentemente ospitato a Palazzo Martinengo. Attraverso gli scatti presentati, i visitatori  avranno l’opportunità di conoscere le bellezze del paesaggio bresciano in tutte le sue sfumature, valorizzate attraverso lo sguardo e la sensibilità di figure di spicco della fotografia contemporanea.

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IL CANTO DELLA STELLA BGBS2023 alla luce della tradizione

Il Canto della Stella chiude l’anno di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023 con una presenza speciale nella Città di Brescia. La Stella del bresciano illuminerà la capitale portando al centro dei festeggiamenti natalizi la tradizione e i valori di un rito secolare che tutt’oggi si conserva, unicum lombardo tra i più antichi riti natalizi tutt’oggi viventi.

Foto David Pasotti

IL PROGRAMMA:

Domenica 17 dicembre, dalle ore 16.30
“Scendete per le strade e cantate con noi.”
Un pomeriggio nelle centralissime Via Musei e Piazza del Foro vivendo la musica e riscoprendo il fascino della tradizione, al termine polenta tiragna e vin brûlé per tutti.

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“Platone, c’ho l’ansia” Benedetta Santini dialoga con Marco Tedoldi

CULT – Cura Festival approda a Palazzo Martinengo con Benedetta Santini, insegnante e psicologa, fondatrice del profilo social “Filosofia e Caffeina”

L’incontro verrà ospitato negli spazi espositivi di Palazzo Martinengo, ora in dialogo con il percorso espositivo promosso da Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Visit Brescia: Di Sguardi e Di Persone, esposizione di fotografie e racconti del territorio di Brescia e la sua provincia, in collegamento con il Premio ISPA – Italian Sustainability Photo Award – concorso fotografico dedicato alla sostenibilità ambientale, sociale e di governance.

A seguire, una degustazione promossa dal Caseificio Sociale Valsabbino con il contributo di Fondazione Provincia di Brescia Eventi

PLATONE, C’HO L’ANSIA | CULT – Cura Festival a Palazzo Martinengo

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Sguardi, persone e.. aperitivi per scoprire il territorio

In occasione della mostra fotografica Di Sguardi e di Persone, promossa a Palazzo Martinengo da Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Visit Brescia – un racconto del territorio bresciano attraverso gli scatti di sette photo-reporter internazionali, vincitori del prestigioso premio World Press Photo – ogni venerdì il cortile nobile di via Musei 32 accoglierà il pubblico con delle degustazioni alla scoperta delle macro aree della provincia.

Ogni settimana, a partire da stasera, dalle 18.00 alle 19.30, i territori a rotazione offriranno un viaggio nei sapori, sottolineando ancora di più la volontà di Palazzo Martinengo di proporsi come casa dei territori e contenitore delle loro molteplici espressioni culturali.

CALENDARIO APERITIVI

  • Venerdì 20 ottobre | Pianura Bresciana
  • Venerdì 27 ottobre | Valle Camonica
  • Venerdì 3 novembre | Valle Sabbia
  • Venerdì 10 novembre | Terre Basse
  • Venerdì 17 novembre | Valle Trompia
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“LONGOBARDI A BRESCIA”, L’Associazione Colli dei Longobardi Strada del Vino e dei Sapori a Palazzo Martinengo in una settimana di mostra e di eventi

Una grande mostra: un progetto che disegni nuovi tragitti arricchendo di senso territori cosiddetti minori, e che racconti la Strada del Vino e dei Sapori come mai fatto prima d’ora.
Non solo luoghi e paesaggi, ma anche ritratti e tanta vita quotidiana, tra lavoro, studio, cultura, svago e spiritualità, per raccontare il territorio di  attraverso la storia di chi ci vive, scoprendo luoghi e “angoli” non conosciuti o non sufficientemente valorizzati. Un progetto ambizioso che non vuole quindi solo mostrare, ma vuole raccontare, far conoscere.

L’esposizione, a ingresso gratuito, sarà ospitata dal 16 al 24 settembre nelle sale di Palazzo Martinengo, con fotografie, opere d’arte, manufatti, piccole statuette e reperti storici.
Sono previste inoltre, nelle due settimane di mostra, degustazioni di vini del territorio, concerti delle bande di otto comuni, attività di ginnastica artistica, una visita guidata alla città e alla mostra, la presentazione della pubblicazione sui “Longobardi”.