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Rassegne in provincia

Il Grande in Provincia Edizione 2024

Torna anche quest’anno #IlGrandeinProvincia, la rassegna che il Teatro Grande organizza insieme alla Provincia di Brescia e con la collaborazione della Fondazione Provincia di Brescia Eventi con l’obiettivo di portare nelle serate estive l’eccellenza del Grande nel territorio bresciano.

Un grande viaggio in musica che tocca ogni anno affascinanti contesti storici e naturalistici della provincia bresciana, portando il pubblico anche in piccoli borghi poco frequentati dal turismo. L’obiettivo è quello di valorizzare, attraverso la musica, le bellezze del nostro territorio, anche quelle più nascoste, e generare occasioni di benessere per la comunità che viene invitata a partecipare gratuitamente all’iniziativa.

Dal 19 giugno al 4 settembre il calendario della rassegna 2024 si comporrà di 15 appuntamenti, tutti gratuiti, con inizio alle ore 21.00 e modalità di accesso specifiche per ogni luogo: Barghe, Sale Marasino, Rodengo Saiano, Brione, Lavenone, Borgo San Giacomo, Montichiari, Provaglio d’Iseo, Gardone Val Trompia, Pertica Alta, Nave, Cellatica, Manerbio e un Comune della zona del Sebino bresciano ancora in via di definizione.

ℹ su teatrogrande.it e sui siti dei rispettivi Comuni, con aggiornamenti puntuali, anche in caso di maltempo

IL CALENDARIO

L’inaugurazione si terrà mercoledì 19 giugno presso la Chiesa di San Giorgio Martire a Barghe, edificio di culto cinquecentesco con un ricco apparato di stucchi e affreschi. Il soprano Silvia Spessot e il tenore Davide Piaggio saranno accompagnati dal Maestro Michelangelo Rossi al pianoforte e si esibiranno in celebri arie tratte da opere di Vincenzo Bellini, Giacomo Puccini, Charles Gounod, Giuseppe Verdi, Umberto Giordano, Wolfgang Amadeus Mozart e Pietro Mascagni.

Mercoledì 26 giugno la rassegna si sposterà nel Comune di Gardone Riviera per un concerto all’Auditorium del Vittoriale degli Italiani che vedrà sul palco il Trio Quodlibet, formazione che da alcuni anni si esibisce in rassegne e festival musicali nel contesto nazionale e internazionale. Composto dai musicisti Vittorio Sebeglia (violino), Virginia Luca (viola) e Fabio Fausone (violoncello), il Trio eseguirà un programma dal titolo “ANCESTRAL” Playlist dal mondo che spazia tra le musiche di Erik Satie, Hans Kràsa, Mauro Montalbetti, Fritz Kreisler, Astor Piazzolla, Jean Sibelius, Heitor Villalobos, Krystof Penderecki e Johan Sebastian Bach.

Il giorno successivo, giovedì 27 giugno, la rassegna toccherà il Comune di Sale Marasino e saranno questa volta le melodie del Duo UHT, composto dal violinista Daniele Richiedei e dal pianista Pierangelo Taboni, a definire l’atmosfera della serata che si terrà presso la Ex Chiesa dei Disciplini. I due musicisti hanno iniziato la loro collaborazione e ricerca nel 2014 e nell’appuntamento del 27 giugno presenteranno un programma che spazia dalle melodie classiche a quelle contemporanee, affiancando brani di Tōru Takemitsu, Johann Sebastian Bach, Ludwig van Beethoven e Arvo Pärt.

Il mese di luglio inizierà con il susseguirsi di tre recital d’Opera. Il primo sarà quello di martedì 2 luglio all’Abbazia Olivetana Benedettina dei Santi Nicola e Paolo VI di Rodengo Saiano. Lo splendido complesso, fondato dai monaci cluniacensi verso la metà dell’XI secolo e arricchito da tre chiostri rinascimentali, farà da cornice al concerto di arie d’Opera interpretate dal soprano Stela Dicusara e dal mezzosoprano Benedetta Mazzetto, con il Maestro Yi Ling Wu al pianoforte. Prima dell’esibizione, alle ore 19.45, è prevista inoltre una visita guidata gratuita dell’Abbazia a cura dei volontari FAI (massimo 50 persone), alla scoperta dei magnifici dipinti del Romanino, del Moretto, di Lattanzio Gambara e Grazio Cossali.

Lunedì 8 luglio la Chiesa Parrocchiale di Brione, edificata su un’altura che sovrasta la zona della Franciacorta,in località S. Zenone, accoglierà invece le voci del mezzosoprano Giulia Alletto e del tenore Simone Fenotti che, accompagnati dal Maestro Alessandro Trebeschi al pianoforte, eseguiranno un suggestivo programma di arie d’opera. L’edificio, realizzato nel 1603 a partire da una costruzione preesistente e risalente al XIV secolo, fa parte del patrimonio storico della Bassa Val Trompia.

Martedì 9 luglio si terrà nella Chiesa di San Bartolomeo Apostolo a Lavenone, piccolo Comune della Valle Sabbia, il recital d’Opera chevedrà protagonisti il soprano Anna Cimmarrusti e il tenore Giuseppe Raimondo, accompagnati al pianoforte dal Maestro Alessandro Trebeschi. L’Opera sarà l’occasione per riscoprire questo edificio di culto, progettato nella seconda metà del XVIII secolo dall’abate Gaspare Turbini, che conserva al suo interno diverse opere di pregio, come il Crocefisso cinquecentesco affiancato dalle statue della Vergine Maria e di San Giovanni, l’altare laterale dedicato a Sant’Antonio Abate e la pala del Corpus Domini, detta anche del Crocifisso, realizzata dagli artisti locali Bortolo Zambelli e Francesco Boscaini.

Mercoledì 10 luglio, invece, la rassegna si sposterà a Borgo San Giacomo, al Castello di Padernello per il concerto dal titolo La traccia della parola eseguito dal duo composto dalla pianista Valentina Messa e dalla cantante Giulia Beatini. In questo originale progetto musicale – che è anche il titolo di un progetto discografico delle due artiste – il pubblico avrà l’opportunità di ascoltare alcuni meravigliosi brani liederistici di Robert Schumann insieme alle trascrizioni pianistiche curate dalla moglie Clara Wieck Schumann. Edificato alla fine del XIV secolo da Bernardino Martinengo, il Castello di Padernello è stato oggetto negli ultimi anni di un importante operazione di recupero strutturale, che ha comportato la riqualificazione storica del maniero.

Altro appuntamento con la musica da camera sarà quello con l’Ensemble del Teatro Grande che si esibirà nella formazione in duo lunedì 15 luglio con Sonia Formenti al flauto e Andrea Rebaudengo al pianoforte. Il programma prevede brani di Erwin Schulhoff, Sergej Prokofiev e Francis Poulenc che verranno eseguiti a Montichiari nella Pieve di San Pancrazio, tra le costruzioni più antiche della zona (XII secolo).

Mercoledì 17 luglio la rassegna toccherà il Comune di Provaglio d’Iseo portando la musica nella meravigliosa Chiesa del Monastero di San Pietro in Lamosa che – fondata sul promontorio che domina le Torbiere e legata anche nel nome (Lamosa) alla natura paludosa dei luoghi circostanti – è la più antica delle fondazioni cluniacensi del Sebino. La serata vedrà impegnato il Trio Hegel, giovane gruppo cameristico che ha ottenuto in breve tempo importanti riconoscimenti in numerosi concorsi nazionali. I musicisti David Scaroni (violino), Davide Bravo (viola) e Andrea Marcolini (violoncello) eseguiranno brani di Luciano Berio, Luigi Boccherini e Gaetano Brunetti in un programma racchiuso nel titolo Paesaggi musicali italiani in Trio. Uno sguardo panoramico dal ‘700 ad oggi. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con BCC Basso Sebino e la Riserva Naturale delle Torbiere d’Iseo.

Altro appuntamento con l’Ensemble del Teatro Grande sarà quello di mercoledì 24 luglio a Gardone Val Trompia. Nell’antico complesso conventuale di Santa Maria degli Angeli – edificio quattrocentesco in stile romanico che custodisce importanti testimonianze dell’arte sacra del XVI e del XVIII secolo – si esibiranno in duo Daniele Richiedei al violino e Camilla Patria al violoncello. Le note delle composizioni di Johann Sebastian Bach, Zoltán Kodály, Philippe Glass, György Ligeti, Wolfgang Amadeus Mozart e Jean-Marie Leclair comporranno un interessante programma che spazia dal Settecento alla musica contemporanea.

Ubicata su un poggio all’imboccatura della valle dei Ronchi, nel piccolo borgo di Odeno, la Chiesa di Sant’Apollonio di Pertica Alta sarà ancora una volta protagonista del Grande in Provincia nella tappa che domenica 28 luglio vedrà impegnato il Quartetto di Jacopo Martini in un concerto all’insegna dello swing-manouche: la matrice del progetto è infatti incentrata sulla passione per la musica del grande chitarrista Django Reinhardt, di cui Jacopo Martini è uno dei più acclamati e riconosciuti interpreti. L’appuntamento – che accoglierà anche brani originali di Jacopo Martini – è inserito nella programmazione per il Bando PNRR per “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”.

Nel mese di agosto si terranno poi altri tre recital d’Opera. Giovedì 1 agosto al Complesso di San Cesario di Nave saranno coinvolti i cantanti Ilaria Monteverdi (soprano) e Mattia Venni (baritono) con il Maestro Volha Karmyzava al pianoforte. Il complesso di San Cesario comprende sia l’omonima Chiesa – realizzata nel XII secolo sopra i resti di un tempio pagano – sia la torre campanaria, datata 1669 e recante la versione più antica dello stemma comunale.

Mercoledì 28 agosto nel Comune franciacortino di Cellatica si esibiranno invece il soprano Katharina Willi e il baritono Yan Shi. Le voci dell’Opera risuoneranno nel suggestivo anfiteatro naturale delle colline moreniche che circondano questo Comune, accompagnate dalle note del Maestro Raffaele Cortesi al pianoforte.

L’area geografica del Sebino bresciano sarà ancora una volta interessata dalle melodie del Grande in Provincia con un recital d’Opera che giovedì 29 agosto vedrà protagoniste il soprano Erika Tanaka e il mezzosoprano Eleonora Filipponi, accompagnate al pianoforte sempre dal Maestro Raffaele Cortesi. Il programma proposto metterà in luce la produzione musicale dei grandi compositori d’opera dedicata alle vocalità femminili.

La rassegna si chiuderà mercoledì 4 settembre nel contesto settecentesco di Villa Di Rosa a Manerbio. Protagoniste saranno le note del quartetto jazz di Tino Tracanna “Sorgente”, composto dallo stesso Tino Tracanna (sax tenore, sax soprano), insieme ai musicisti Leonardo Gatti (violoncello), Marco Pasinetti (chitarra elettrica) e Filippo Sala (batteria). Il programma incrocia melodie, poliritmie, antichi canti per un insolito organico che si muove intorno all’essenza del suono e ai confini dei linguaggi: i quattro musicisti creeranno una tessitura musicale tra composizioni originali, improvvisazioni e citazioni nobili.

Il Grande in Provincia 2024 riconferma ancora una volta il ruolo della Fondazione del Teatro Grande nella promozione di un programma culturale di qualità, in grado non solo di spaziare attraverso generi musicali differenti, ma anche di creare interessanti opportunità di coinvolgimento del territorio. Arte, musica e architettura si fondono creando scenari sempre diversi e ribadendo l’attenzione del Teatro Grande verso la commistione tra musica e patrimonio. Palazzi, chiese e spazi aperti si trasformano facendosi cornice di straordinari appuntamenti grazie alla sinergia tra la Fondazione del Teatro Grande e i due principali partner del progetto – Provincia di Brescia e Fondazione Provincia di Brescia Eventi – a cui si aggiungono le preziose collaborazioni consolidatesi negli anni con le diverse amministrazioni comunali, enti e associazioni locali.

    L’edizione 2024 del Grande in Provincia riceve inoltre il sostegno della Fondazione ASM, da sempre attenta ai progetti che possano generare benessere per le comunità.

    Tutti gli eventi del Grande in Provincia 2024 sono a partecipazione gratuita con modalità di accesso differenti per ciascun appuntamento. Si invita per questo a consultare il sito teatrogrande.it e i siti dei rispettivi Comuni, dove verranno pubblicati aggiornamenti puntuali anche in caso di maltempo.

    Si ringraziano tutti i Comuni, le Parrocchie e i Gruppi di Protezione Civile coinvolti, le Comunità Montane di Valle Sabbia, Valle Trompia e Sebino Bresciano, Fondazione Castello di Padernello, Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, GardaMusei, Associazione Terra della Franciacorta, Associazione Comuni delle Terre Basse, Riserva Naturale Torbiere del Sebino, BCC Basso Sebino, la Signora Stefania Antonioli e il Signor Luigi Prestini.

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    Mostre

    “Di sguardi e di persone”, in mostra al Castello di Padernello

    Di sguardi e di persone

    Promosso dalla Fondazione Provincia di Brescia Eventi, il progetto – che raccoglie gli scatti di noti fotoreporter internazionali – resterà in esposizione al Castello di Padernello fino al 26 maggio

    Dopo la prima apertura al pubblico nel corso dell’autunno a Palazzo Martinengo, nell’anno di BGBS2023, e la permanenza fino ai primi mesi dell’anno nella galleria di ELNÒS Shopping, venerdì 12 aprile, alle 17, inaugura al Castello di Padernello “Di sguardi e di persone”, la mostra fotografica promossa da Fondazione Provincia di Brescia Eventi per raccontare e valorizzare il territorio bresciano.

    La mostra, accolta da Fondazione Castello di Padernello, resterà in esposizione fino al 26 maggio,rappresenta un estratto dell’omonimo progetto: attraverso gli scatti presentati, i visitatori dello splendido maniero quattrocentesco nel cuore della bassa avranno l’opportunità di conoscere le bellezze del paesaggio bresciano in tutte le sue sfumature, valorizzate attraverso lo sguardo e la sensibilità di figure di spicco della fotografia contemporanea. Nel dettaglio, le aree del territorio immortalate nei 18 scatti selezionati sono la città di Brescia, il Lago di Garda, il Lago di Iseo e Franciacorta, la Valle Camonica, la Valle Sabbia e la Valle Trompia, con un focus sulla Pianura Bresciana, dai dettagli del restauro dei dipinti del Tiepolo a Verolanuova nella Basilica di San Lorenzo, agli interni della Pieve romanica di San Pancrazio a Montichiari, passando per le tradizioni culinarie del tipico casoncello, fino a scorci e colori di paesaggi fuori e dentro le mura del Castello di Padernello, sottolineando come la “Bassa”, sia un territorio vasto e intriso di storia e arte,  oltre al susseguirsi di borghi alternati a prati coltivati, filari di gelsi e pioppi, canali, rogge e fossati, pievi, ville e palazzi storici.

    Gli scatti esposti fanno parte del progetto “La Provincia dei Tesori” di Visit Brescia, e sono stati realizzati da fotografi a cui hanno dedicato pagine importanti testate internazionali, come National Geographic, The New York Times, The Guardian e Vanity Fair: Andrea Frazzetta, fotoreporter; Andrea Pistolesi, fotografo di viaggi e natura; Amanda Ronzoni, fotoreporter; Davide Monteleone, fotografo e artista visivo; Paolo Petrignani, fotografo documentarista; Daria Addabbo, fotoreporter; e Nadia Shira Cohen, fotogiornalista.

    Osservatori privilegiati della realtà che li circonda, i sette fotoreporter di livello internazionale, vincitori del prestigioso premio fotografico World Press Photo, hanno interpretato la bellezza, la cultura e l’umanità della città e della provincia di Brescia, raccontandole al pubblico attraverso un punto di vista diverso ed emozionante, valorizzato dall’allestimento ideato dall’architetto Roberto Bertoli.

    Siamo orgogliosi di ospitare all’interno del Castello un progetto dedicato alla valorizzazione dell’intero territorio bresciano, grazie alla collaborazione sinergica con Fondazione Provincia di Brescia Eventi. L’esposizione fotografica ‘Di sguardi e di persone’ testimonia come la promozione della cultura locale rappresenti un valore aggiunto per tutto il territorio e la comunità, grazie alla creazione di reti”. – dichiara Domenico Pedroni, Presidente di Fondazione Castello di Padernello.

    “Il fotografo, osservatore privilegiato della realtà che lo circonda, è un interprete attraverso il cui sguardo possiamo rileggere il mondo. La mostra propone un punto di vista diverso sulla città e sulla provincia raccontando la bellezza e l’emozione che questo territorio sa regalare” – sottolinea Nicoletta Bontempi, Presidente di Fondazione Provincia di Brescia Eventi, – promuovendo il turismo in provincia di Brescia attraverso l’esperienza della scoperta”.

    “Il diverso approccio alla fotografia di ogni autore e l’eterogeneità della provincia di Brescia, dalle pianure alle vette passando dai laghi, rendono questa mostra ricca di spunti – aggiunge Alessandro Boccinghercuratore della mostra fotografica “Di sguardi e di persone”, già curatore con Agenda7 e Foto Officina del progetto di promozione turistica del 2022 La Provincia dei Tesori” di Visit Brescia.

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    Territori a Palazzo Martinengo

    HU-BS MARTINENGO APRE LE PORTE ALLA NOMAD ART CON LA VALLE TROMPIA


    Domenica 21 maggio l’inaugurazione di “Gigetto”, il maxi girino di Stefano Ogliari Badessi, in collaborazione con Comunità Montana di Valle Trompia, opera itinerante e sostenibile che guiderà la collettività dalla città al Maniva
    Comunità Montana di Valle Trompia e Civitas inaugurano a Palazzo Martinengo in sinergia con Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Provincia di Brescia il proprio palinsesto di
    eventi domenica 21 maggio, in avvicinamento al Cûlma Fest, che si terrà il 25 giugno in Maniva.
    In questa occasione cittadina verrà presentata nel cortile del giardino di Palazzo Martinengo in via Musei 30 l’opera nomade di SOB – Stefano Ogliari Badessi, “Gigetto”,
    un’installazione trasportabile su ruote raffigurante un girino lungo 4 metri. L’opera, realizzata con il prodotto di scarto della seta dell’Azienda Mantero Seta, vuole avvicinare grandi e piccini al mondo dell’arte contemporanea, promuovendo al contempo l’arte del riciclo e il territorio della Valle Trompia. Insieme alla presentazione dell’opera, verranno proposti dei
    laboratori aperti a tutti con attività ludico didattiche e creative, riscoprendo le vie della città e la valle Trompia attraverso la mobilità sostenibile.
    “Gigetto” permetterà infatti lungo il proprio percorso di scoprire i luoghi della cultura con attività creative e didattiche, a cura dell’Ecomuseo di Valle Trompia. La Montagna e l’Industria, all’interno dei musei aderenti al Sistema Museale della Comunità Montana di
    Valle Trompia.

    L’opera sarà presente a Palazzo Martinengo fino a sabato 27 maggio; l’artista lavora con il concetto di “tutto cambia” interrogandosi tra le nostre relazioni con la vita, la natura e l’arte. L’installazione fa parte di Cûlmà Fest, festival di musica, arte e natura organizzato dalla Comunità Montana di Valle Trompia e Civitas, in collaborazione con Ground Music Festival, che si terrà domenica 25 giugno presso il comprensorio del Monte Maniva

    IL PROGRAMMA
    Domenica 21 maggio

    Ore 16.00
    HU-BS – Palazzo Martinengo – Brescia, via Musei 30
    Laboratorio “MUTA-MENTI – i guardiani del Bufonoide” – laboratorio creativo dai 4 ai 99
    anni che prevede la realizzazione di maschere creative per trasformare ciascuno nel maxi
    rospo guardiano Bufonoide, l’installazione di land art di Stefano Ogliari Badessi che sarà
    inaugutata durante Cûlmà Fest il 25 giugno presso il comprensorio del Monte Maniva.

    Ore 17.30
    Bike parade con Gigetto
    Domenica 21 maggio, alle 17:30 partirà da Palazzo Martinengo una parata cittadina insieme
    a Gigetto nel centro storico di Brescia: a piedi o in bicicletta si accompagneranno l’artista
    Stefano Ogliari Badessi e Gigetto lungo le vie della città. L’opera rientrerà poi a Palazzo
    Martinengo fino a sabato 27 maggio, per proseguire poi la propria strada lungo la strada della Valle Trompia.

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    Rassegne in provincia

    INEDITA. Nuovi racconti per luoghi antichi

    La riscoperta dei tesori nascosti della provincia attraverso 12 testi inediti di giovani scrittori selezionati dalle principali scuole di scrittura

    Dalla collaborazione a più mani tra Teatro de Gli Incamminati, Fondazione Castello di Padernello, Associazione Pianura da Scoprire e Fondazione Provincia di Brescia Eventi, con il supporto delle amministrazioni provinciali di Bergamo e Brescia, insieme a Visit Bergamo e Visit Brescia, nasce il progetto INEDITA Nuovi racconti per luoghi antichi, al fine di valorizzare borghi e castelli con le storie in essi custodite, promuovendo al contempo una nuova proposta di lettura e narrazione dei territori di provincia. Dalla linea de “La città dei tesori nascosti” promossa nel Dossier BGBS2023 si abbraccia infatti l’idea di una macro “provincia dei tesori nascosti” identificando un territorio che, pur mantenendo salve le autonome eccellenze, possa essere conosciuto, promosso e valorizzato nel suo insieme.

    Tra i punti focali del progetto ritroviamo la bellezza dei castelli che nei secoli hanno mantenuto la loro attrattiva, tra arte ed architettura. Le province di Bergamo e Brescia ne sono costellate, soprattutto nella fascia pedemontana, fino al limitare delle loro pianure. Per approfondire l’identità di questi genius loci, si è pensato ad un progetto che li risalti, rendendoli in qualche modo mitici, cioè produttori di storie in grado di approdare all’immaginifico se non allo straordinario, realizzando nuovi itinerari di scoperta e di valorizzazione territoriale.

    Il progetto ha individuato in tal senso 12 luoghi nelle province di Bergamo e Brescia all’interno dei quali creare altrettanti eventi speciali che possano dare risalto nazionale all’intera filiera di borghi, palazzi, castelli e dimore storiche, sostenendo la scrittura di racconti totalmente nuovi da parte di giovani scrittori. Con l’ingresso nel partenariato de Il Teatro de Gli Incamminati, il percorso integra e rilancia la proposta inizialmente condivisa nel Dossier BGBS2023 -per la realizzazione di nuovi itinerari di scoperta della rete interconnessa tra borghi e castelli con visite guidate, percorsi cicloturistici e pedonali-, promossa da Fondazione Castello di Padernello, Pianura da scoprire, Visit Brescia e Fondazione Provincia di Brescia Eventi, inserendo così una declinazione drammaturgica alla rassegna.

    Tra i principali destinatari del progetto, insieme alle generazioni più giovani che saranno chiamate a conservare, valorizzare e comunicare il patrimonio che “INEDITA” vuole promuovere e agli abitanti del territorio bresciano-bergamasco invitati alla riscoperta delle meraviglie che li circonda, ritroviamo infatti gli appassionati di scrittura creativa e i professionisti del settore. Il progetto coinvolge giovani creativi, scrittori affermati e non, nella realizzazione di testi che saranno poi i protagonisti dei 12 appuntamenti previsti nel 2023.

    Una selezione di testi di scrittura creativa resa possibile grazie alla collaborazione con i tutor di progetto legati ad alcune delle migliori scuole di scrittura del Paese:

    Luca Doninelli (IULM)

    Marco Balzano e Gianni Biondillo (BELLEVILLE Scuola di scrittura)

    Raul Montanari (Corsi di scrittura creativa)

    Alessandro Baricco (Scuola Holden Contemporary Humanities)

    che hanno selezionato, con una giuria composta da grandi personalità del panorama culturale e letterario italiano presieduta dall’architetto Stefano Boeri, i migliori allievi impegnandoli a proporre 12 testi, uno per ogni location. Il lavoro di selezione e tutoraggio è stato coordinato dallo scrittore e coordinatore della sezione artistica Luca Doninelli.

     Le storie dei luoghi presentati non saranno nuove solo in quanto inedite, ma anche rispetto alla modalità di racconto, con linguaggi contemporanei e strumenti di comunicazione adeguati per raccontarne storia e bellezza.

    I testi saranno poi letti e interpretati, tra il 19 maggio e il 24 giugno, da personalità e artisti di provenienza o adozione bergamasca o bresciana.

    In programma: 

    • 19 maggio, Alessio Boni in Adesso che ti guardo per la prima volta negli occhi, di Carlotta Balestrieri, Castello di Malpaga, Cavernago (BG)  
    • 26 maggio, Lella Costa in Né vicino né lontano, di Lea Violetta Ferrari, Castello Silvestri, Calcio (BG)
    • 27 maggio, Lella Costa in Le sorelle di Matteo Bonfiglioli, Villa Glisenti, Villa Carcina (BS)
    • 31 maggio, Giorgio Marchesi in Clementina di Mirfet Piccolo, Palazzo Martinengo Villagana, Sale Marasino (BS)  
    • 1 giugno, Giorgio Marchesi in Appunti sulle ultime cose di Livia Iannotta, Villa Suardi, Trescore Balneario (BG)
    • 7 giugno, Daniela Cristofori e Giacomo Poretti in La Scatola di Scarpe, di Bianca Montanaro, Castello di Padernello, Borgo San Giacomo (BS) 
    • 8 giugno, Daniela Cristofori e Giacomo Poretti in La Fuga, di Riccardo Orazzini, Palazzo Visconti, Brignano Gera d’Adda (BG) 
    • 14 giugno, Arianna Scommegna in Do de spade di Fabienne Agliardi, Castello di Gorzone, Darfo Boario Terme (BS) 
    • 15 giugno, Elio Biffi e Lorenzo Pasini in La Pastorella, di Noela Ballerio, Villa Fassati Barba, Passirano (BS) 
    • 23 giugno, Omar Pedrini in Ultima Guardia, di Fabio Rodda, Rocca d’Anfo, Anfo (BS) 
    • 24 giugno, Omar Pedrini in Il Graffio, di Fosca Salmaso, Castello Ginami e Piazza, Gromo (BG)
    • 1 luglio, Alice Mangione in Questo è il posto di Francesco Meola, Palazzo Bazzini, Lovere (BG)

    Conferenze storiche: 

    •  16 maggio 
      Conferenza storica Nuove scoperte per antichi affreschi, con Gabriele Medolago
      Filandone, Martinengo (Bg)
    • 31 Maggio
      Presentazione storica a cura della Prof.ssa Claudia Romeda
      Palazzo Martinengo  Villagana, Sale Marasino (BS)
    • 5 Giugno  
      Relazione storica Le armature della famiglia Martinengo, a cura di Floriana Maffeis
      Padernello di Borgo San Giacomo (BS), Castello di Padernello 
    • 8 Giugno
      Visita guidata al Palazzo Visconti a cura della ProLoco e aperitivo offerto dal Comune di Brignano Gera d’Adda
      Brignano Gera d’Adda, Palazzo Visconti (BG)
    • 12 Giugno
      Relazione storica Gli Zamara e la scultura lignea in Franciacorta, a cura dell’Ing. Sandro Guerini
      Teatro Civico di Passirano, Passirano (BS)
    • 27 Giugno
      Relazione storica a cura di Francesco Nezosi
      Palazzo Bazzini, Lovere (BG)  
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    Territori a Palazzo Martinengo

    A PALAZZO MARTINENGO LA CULTURA DEL TERRITORIO

    Fondazione Provincia di Brescia Eventi, con il supporto della Provincia di Brescia e in dialogo con l’Amministrazione del Comune di Brescia, ha mantenuto l’idea di coinvolgere con delle proposte progettuali di rete il territorio in provincia, promuovendo al contempo, in città, l’apertura al territorio stesso di HU-BS MARTINENGO, l’hub culturale di Palazzo Martinengo in posizione strategica lungo il Chilometro della bellezza, le cui premesse sono state stese in occasione del bando di Fondazione Cariplo 2019 Luoghi di innovazione culturale. Un format di scambio e accoglienza volto al coinvolgimento nella programmazione di Bergamo e Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 della densa realtà plurale territoriale e dei partner di progetto, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale prodotto dal territorio.

    Palazzo Martinengo, forte delle trasformazioni in atto nella gestione e valorizzazione dei propri spazi, per tutto l’anno verrà quindi messo a disposizione dei territori dell’intera provincia, che presenzieranno nei cortili, nel giardino, nel rAccordo multimediale e nella sezione espositiva dell’infopoint, raccontandosi al pubblico tramite installazioni, eventi, laboratori e performance, in dialogo con la stagione delle mostre.

    A comporre il quadro all’interno del Palazzo come luogo di accoglienza, numerose realtà sovraterritoriali, singoli comuni, musei, gruppi di formazione e realtà associative:

    Comunità Montana di Valle Sabbia

    Comunità Montana di Valle Trompia e Sistema Museale di Valle Trompia

    Comunità Montana del Sebino Bresciano e Visit Lake Iseo

    Comunità Montana di Valle Camonica


    Associazione Comuni delle Terre Basse

    Associazione Terra della Franciacorta

    GardaMusei

    Strada del Vino e dei Sapori Colli dei Longobardi             

    I progetti dei Comuni di: Bedizzole, Botticino, Calcinato, Calvisano, Lumezzane, Pavone Mella, Pozzolengo, Rezzato, Seniga, Verolavecchia e Villanuova sul Clisi         

    I Musei rappresentativi dei 7 territori, all’interno del progetto Una notte, un Museo:     

    CaMUS – Museo Camuno di Breno – Valle Camonica

    Collezione Paolo VI – Arte contemporanea – Valle Trompia, Concesio

    Fondazione Paolo e Carolina Zani per l’Arte e la Cultura – Lago d’Iseo e la Franciacorta, Cellatica

    Museo Lechi – Bassa Bresciana, Montichiari

    Mu.Sa. – Museo di Salò – Lago di Garda

    MAVS – Museo archeologico della Valle Sabbia – Valle Sabbia e Lago d’Idro, Gavardo

    Museo Diocesano – Brescia città

    Il lavoro di costruzione del programma è stato ideato, insieme a Provincia di Brescia, con la collaborazione dei partner del progetto Palazzo Martinengo. Hub Culturale per un’attività espositiva di nuova generazione, che faranno vivere gli spazi di Palazzo Martinengo con I loro progetti:

    Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia – Gruppo Foppa

    Arte con noi

    Associazione Artigiani di Brescia e Provincia

    Associazione culturale Amici di Palazzo Martinengo

    Associazione culturale Maji Raku Project

    Associazione culturale Techne

    Circuito C.L.A.P.Spettacolodalvivo

    Comunità Montana e Sistema Museale di Valle Trompia

    Fondazione Castello di Padernello

    VisitBrescia

    Volontari Touring Club Brescia

    Ai partner strategici si sono aggiunte nuove realtà, come l’Associazione Culturale Fabbrica di Nuvole con il Festival Strabilio, che porterà a Palazzo Martinengo una delle sue tappe (Note Acrobatiche), e l’Associazione culturale Choros, con la tradizione del Canto della Stella di Valle Sabbia e Alto Garda Bresciano.
    Palazzo Martinengo 2023


    La stagione dei Territori

    Spazi coinvolti: infopoint, rAccordo, area mostre, cortili e giardino

    Il Calendario

    MARZO

    • Comunità Montana di Valle Sabbia

    MAGGIO

    • Comunità Montana di Valle Trompia , installazione Nomad Art (dal 15 al 21 maggio) ed esposizione in infopoint
    • Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia, esposizione in infopoint
    • Associazione Amici di Palazzo Martinengo, concerto di musica classica (28 maggio) in collaborazione con l’Istituto di Madonna della Neve di Adro

    GIUGNO

    • Strabilio (1 giugno) Banda Musicale ‘C. Zambelli’ di Villanuova sul Clisi e Spazio Circo Bergamo
    • Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia, esposizione in infopoint
    • Associazione Artigiani di Brescia e Provincia, progetto Battito
    • Circuito C.L.A.P.Spettacolodalvivo (16, 17 giugno): prove aperte della Compagnia spagnola La Baldufa
    • Scopri il Comune di Botticino e Rezzato – spazio infopoint

    LUGLIO

    • GardaMusei con il Vittoriale degli Italiani e i 27 soci del territorio gardesano
    • Scopri il Comune di Bedizzole e Calcinato – infopoint e cortili

    AGOSTO

    • Comunità Montana del Sebino Bresciano e Visit Lake Iseo – spazio infopoint

    SETTEMBRE

    • Terra della Franciacorta (mostra, concerto diffuso e degustazioni)
    • Colli dei Longobardi Strada del Vino e dei Sapori (mostra dei 9 Comuni e degustazioni)
    • Aperti per Voi – Volontari Touring Club Brescia – concerto celebrazione 500.000 ingressi

    OTTOBRE

    • Associazione Comuni delle Terre Basse e Fondazione Castello di Padernello

    NOVEMBRE

    • HU-BS Martinengo e Young Board

    DICEMBRE

    • Associazione Choros e accademie d’arte | Performance e incontri legati al Canto della Stella

    LoSpazio rAccordo, in prossimità della zona mostre, accoglierà i video storytelling dei territori e delle realtà coinvolte, a partire dal progetto Una notte, un Museo, il progetto multimediale firmato da A+B e Fotofficina, con la voce narrante dell’attore bresciano Luciano Bertoli, che ha raccontato i sette territori attraverso il capolavoro scoperto nel buio di ciascun museo individuato a rappresentare l’eccellenza e strutturare un racconto coinvolgente e stimolante alla scoperta del nostro variegato territorio per valorizzarne le collezioni e il luogo ospitante.

    La stagione delle mostre

    Lotto, Romanino, Moretto, Ceruti. I campioni della pittura a Brescia e Bergamo
    Associazione Amici di Palazzo Martinengo

    Fino all’11 giugno 2023, Palazzo Martinengo accoglie i capolavori dei più importanti maestri dell’arte attivi tra il Cinquecento e il Settecento a Brescia e Bergamo. Per la prima volta, la mostra Lotto, Romanino, Moretto, Ceruti. I campioni della pittura a Brescia e Bergamo mette in dialogo la cultura e la produzione artistica espressa dalle due città durante i quasi quattro secoli di dominazione veneziana.  L’esposizione, curata da Davide Dotti e organizzata dall’Associazione Amici di Palazzo Martinengo, col patrocinio della Provincia di Brescia, del Comune di Brescia, della Fondazione Provincia di Brescia Eventi, presenta una selezione di oltre ottanta capolavori provenienti da collezioni pubbliche e private sia italiane che estere, dando vita a un vero e proprio derby culturale e artistico. (Ingresso a pagamento)

    Una Generazione di Mezzo | Maurizio Donzelli e Paola Pezzi
    Associazione Meccaniche della Meraviglia

    Percorso espositivo pluriennale dedicato all’arte contemporanea bresciana ideato da Albano Morandi, con il coordinamento curatoriale di Ilaria Bignotti e Camilla Remondina. Protagonisti della rassegna artisti bresciani nati nella seconda metà del XX secolo, la cui ricerca è nota a livello nazionale e internazionale: l’estate 2023 vedrà protagonisti Maurizio Donzelli e Paola Pezzi. Donzelli si interroga sull’inizio del processo iconico e sulle modalità dello sguardo, andando a cercare nell’ornamentale i ricami e i filamenti della nostra stratificata geografia culturale e filosofica. Pezzi è l’alchimista dei materiali: oggetti di uso comune, scarti e rimanenze di materie povere e dimenticate nelle sue mani diventano rigogliosi oggetti plastici che affiorano dalle pareti.

    Di sguardi e di persone | ISPA – Italian Sustainability Photo Award

    Visit Brescia e Fotografica

    Visit Brescia e Fondazione Provincia di Brescia Eventi, in collaborazione con National Geographic Italia,  presentano a Palazzo Martinengo la mostra Di Sguardi e di Persone. L’esposizione, curata dallo studio Roberto Bertoli architetto, presenta il lavoro prodotto da 7 fotografi, vincitori di importanti premi internazionali e collaboratori di prestigiose testate, durante il loro viaggio a Brescia e nella sua provincia.

    Il fotografo è, da quando esiste la sua arte, un osservatore privilegiato della realtà che lo circonda, un interprete attraverso il cui sguardo possiamo rileggere il mondo.

    La mostra propone un punto di vista diverso sulla città e sulla provincia raccontando la bellezza e l’emozione che questo territorio sa regalare. Gli artisti, attraverso i loro scatti, hanno scoperto e interpretato la natura, la cultura e la presenza dell’uomo raccontandoli al pubblico, creando una sorta di mappatura visiva emozionante e coinvolgente.

    I sette fotografi e i rispettivi territori sono:

    Daria Addabbo | Valle Trompia

    Andrea Frazzetta | Brescia

    Davide Monteleone | Valle Camonica

    Paolo Petrignani | Pianura Bresciana

    Andrea Pistolesi | Valle Sabbia

    Amanda Ronzoni | Lago di Garda

    Nadia Shira Cohen | Lago di Iseo e Franciacorta

    La mostra dialoga con ISPA, l’esposizione dell’Italian Sustainability Photo Award curata da Sara Guerrini, all’interno di Fotografica, il festival di fotografia, e il Festival della Sostenibilità di Bergamo (che qui si terrà dal 13 ottobre al 26 novembre), proseguendo il racconto delle due città Capitale della Cultura Italiana.

    Premio Nocivelli XV edizione – Le Stanze del Contempoaneo

    Associazione Culturale Techne

    La mostra collettiva dedicata ai vincitori della XV edizione del Premio Nocivelli, frutto di una partnership tra l’Associazione Culturale Techne e la Fondazione Provincia di Brescia Eventi, sarà per il settimo anno ospitata a Palazzo Martinengo Il Premio Nocivelli è un concorso d’arte contemporanea che ha come principale obiettivo la promozione dell’arte in Italia. I vincitori della XV edizione lavoreranno con il supporto del curatore Daniele Astrologo Abadal per preparare la mostra che raccoglierà progetti, tra fotografie, sculture, opere di pittura e installazioni, dando spazio e voce agli artisti emergenti che si affacciano alla propria stagione artistica.

    Il Calendario

    21 Gennaio / 11 Giugno Lotto Romanino Moretto Ceruti I campioni della pittura a Brescia e Bergamo Associazione Amici di Palazzo Martinengo
    7 Luglio / 3 Settembre Una Generazione di Mezzo | Maurizio Donzelli e Paola Pezzi
    Associazione Meccaniche della Meraviglia
    6 Ottobre / 19 Novembre Di sguardi e di persone – ISPA

    Visit Brescia – Fotografica, Festival della Sostenibilità di Bergamo

    24 Novembre / 17 Dicembre Premio Nocivelli XV edizione, Le Stanze del Contemporaneo

    Associazione culturale Techne

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    Territori a Palazzo Martinengo

    LA VALLE SABBIA A PALAZZO MARTINENGO

    Dal 23 al 26 marzo 2023 la Valle Sabbia si racconta a Palazzo Martinengo con incontri, spettacoli, degustazioni e la mostra mercato di antichi mestieri e prodotti.

    IL PROGRAMMA:

    Giovedì 23 marzo

    Dalle 14:00 Dimostrazione arte scultorea con Abele Flocchini e allievi della bottega di scultura di Pertica Bassa

    Ore 17:00 Incontro “Viaggio in Valle Sabbia: arte, cultura, paesaggio” (Alfredo Bonomi e Michela Valotti) con a seguire la visita guidata alla mostra “Lotto, Romanino, Moretto, Ceruti. I campioni della pittura tra Brescia e Bergamo

    Venerdì 24 marzo

    Dalle 14:00 Esposizione e spiegazione antichi mestieri della Valle Sabbia

    Ore 17:00 Incontro “Il turismo in Valle Sabbia e la Rocca d’Anfo” (Maria Paola Pasini e Maurizio Zenucchi)

    Ore 18:00 Esibizione del Coro La Faita di Gavardo e Coro Due Valli

    Ore 19:00 Aperitivo valsabbino (Co.ge.SS)

    Sabato 25 marzo

    Dalle 14 alle 18 Mostra mercato dei prodotti tipici valsabbini

    Ore 14 Presenza degli artigiani del Carnevale bagosso

    Ore 17 Incontro “Tradizioni e folklore in Valle Sabbia: i carnevali di Bagolino e Livemmo e le tradizioni religiose” con Giuseppe Biati e Luca Ferremi

    Ore 18:00 Balli e musiche  dei carnevali di Bagolino e Livemmo

    Ore 19 Aperitivo valsabbino con gli studenti dell’IIS Perlasca di Idro – settore alberghiero

    Domenica 26 marzo

    Ore 17:00 Incontro “Gli imperdibili della Valle Sabbia: architettura, pittura e intagli lignei e dove trovarli” (Alessandro Darra)

    Ore 18:00 Concerto di violino Daniele Richiedei

    Ore 19:00 Degustazione guidata con il Caseificio valsabbino

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    Mostre a Palazzo Martinengo

    Brescia, il riscatto (1945-1963). Tra ricostruzione e miracolo economico

    La mostra sarà visitabile dal 30 settembre al 20 novembre, nel fine settimana, dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:30. Ingresso libero

    «Brescia, il riscatto (1945-1963). Tra ricostruzione e miracolo
    economico»
    è il titolo della mostra curata dal Centro Studi Rsi e in calendario dal 30 settembre al 20 novembre 2022 nella zona mostre di Palazzo Martinengo in via dei Musei al civico 30 a Brescia. È una mostra per conoscere, per capire, per discutere di un periodo storico sul quale l’attualità ci spinge a tornare con nuovo slancio.
    Attraverso una raccolta di scatti fotografici inediti, oggetti di design, manifesti, riviste, reperti, documenti provenienti da archivi nazionali e
    d’oltreoceano il percorso espositivo ricostruisce quella stagione dell’Italia
    caratterizzata dalla ricostruzione, dall’ascesa economica e da una vivace creatività espressa nei più diversi ambiti: dalle trasformazioni urbane al settore manifatturiero sino al design e all’arte.
    Dopo il successo delle mostre precedenti – con nostro orgoglio riallestite in trasferta anche oltre regione – il Centro Studi Rsi si propone di indagare la spinta propulsiva che ha generato all’indomani della fine della seconda guerra mondiale la ricostruzione a Brescia e, più in generale, in Italia. La nostra città, distrutta dai pesanti bombardamenti del 1944-’45, prontamente rinasce. Scommette sul futuro: il proprio e quello del Paese. Una «tensione ricostruttiva», quella di settant’anni fa, che si ripropone con forza oggi, nel momento dell’uscita dal dramma del Covid-19.

    Un primo campione di immagini e di documenti ha fatto rivivere la ricostruzione in un’installazione artistica realizzata all’interno del Salone
    Vanvitelliano di Palazzo Loggia dal 26 ottobre al 5 novembre 2021
    (https://www.litaliariparte1945-1963.it/al-salone-vanvitelliano/progetto/ ). L’alto numero di visitatori che hanno frequentato le nostre precedenti
    iniziative – dedicate sempre alla storia di Brescia, sempre debitamente inserita nel contesto nazionale – denota il grande interesse del pubblico per il proprio passato, per la propria storia, in particolare per la tenacia con cui i propri padri hanno saputo sempre riprendersi dalle più tragiche avversità. Cittadini bresciani e di fuori provincia hanno manifestato un’attenzione che va ben oltre la curiosità di scoprire pagine di storia poco conosciute della propria terra. Hanno dimostrato anche un sincero afflato di conoscenza del proprio passato che è parte costitutiva
    dell’identità di ogni comunità.
    Come per gli anni precedenti, il Centro Studi in collaborazione con «Il
    Giornale di Brescia» ha riservato grande spazio al coinvolgimento, il più largo possibile, del pubblico attraverso i Collection Days. I bresciani nei mesi scorsi sono stati invitati, infatti, a più riprese a recarsi presso la redazione del quotidiano cittadino per far conoscere oggetti, documenti, fotografie degli anni Cinquanta e Sessanta in proprio possesso (https://www.litaliariparte1945-1963.it/collection-
    days/presentazione/
    ) .

    Sono state attivate anche le scuole. A tal scopo è stato istituito un premio
    alle prime tre classi che si sono distinte nel reperimento di fonti, testimonianze, documenti e nella preparazione di elaborati sul tema
    https://www.litaliariparte1945-1963.it/concorso-scuole/premiazione/.

    Questo materiale, unito a quello messo a disposizione da archivi storici
    nazionali e internazionali come l’UN Archive di New York, andrà a costituire il percorso espositivo che si snoderà su due piani di Palazzo Martinengo. Dalla ricostruzione al boom della motorizzazione, dalla rivoluzione dei consumi e del costume (propria degli anni del «miracolo economico») al lascito del mondo rurale, questi i temi che saranno raccontanti in un allestimento storico dal taglio moderno
    e ricco di suggestioni.

    Ingresso libero | Orari di apertura: sabato, domenica e festivi dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:30. Apertura prolungata straordinaria fino alle 23:00 sabato 1 ottobre in occasione della Notte della Cultura. Inaugurazione venerdì 30 settembre, ore 18:00

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    Mostre a Palazzo Martinengo

    GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO
    Sabato 17 settembre 2022

    Come ogni anno a settembre si celebrano le Giornate Europee del Patrimonio Culturale, un’iniziativa congiunta del Consiglio d’Europa e della Commissione europea. Le Giornate Europee del Patrimonio sono progettate per aiutare a scoprire storie e luoghi meno noti che hanno contribuito a plasmare la cultura e il patrimonio dell’Europa. L’obiettivo è quello di approfondire la comprensione del passato comune, valorizzare i valori tradizionali e promuovere nuove iniziative di educazione al patrimonio e di conservazione.
    Quest’anno il tema scelto dal Consiglio d’Europa è “Il patrimonio sostenibile”, tema condiviso nel contesto del cambiamento ambientale, del variegato patrimonio culturale dell’Europa e degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite per il 2030; riguarderà i passi che
    organizzatori e visitatori possono compiere per essere più rispettosi dell’ambiente, così come il modo in cui il patrimonio costruito e naturale contribuisce anche a un futuro più sostenibile.
    Durante il 17 settembre, in contemporanea si svolgeranno un insieme di eventi culturali in tutta Europa.
    La Fondazione Provincia Brescia Eventi e la Provincia di Brescia celebreranno la Giornata Europea del Patrimonio sabato 17 settembre a Palazzo Martinengo, che ospiterà come ogni anno performance artistiche e musicali, coinvolgendo attivamente la cittadinanza.
    La giornata avrà i seguenti momenti:

    • dalle 14 alle 18,30 visite guidate a tema (ultima partenza alle ore 18)
    • alle 18 conversazione con ospiti del mondo della cultura e dell’arte sul tema della sostenibilità: intervengono Carlo Berizzi, Associazione Interessi Metropolitani, Claudia Molinari, We are Muesli, Valentino Rubetti, collezionista, Giuseppe Ge, Touring Club Italiano
      Modera Giancarla Paladini
    • alle 19 musica di brani classici e brillanti con il Quartetto di saxofoni del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia: Martina Madini, sax soprano – Francesco Guarino, sax contralto – Francesca Fantini, sax tenore – Alberto Passini, sax baritono
    • alle 20 degustazione di vini offerta dall’azienda agricola Cobue di Pozzolengo

    Nel pomeriggio, alle 17 Palazzo Martinengo ospiterà al contempo nell’area mostre il finissage della mostra Una Generazione di Mezzo con Gabriele Picco e Armida Gandini

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    Mostre a Palazzo Martinengo

    Una Generazione di Mezzo: Armida Gandini e Gabriele Picco

    Armida Gandini e Gabriele Picco in mostra a Palazzo Martinengo dal 7 luglio al 18 settembre 2022

    Lo scorso anno la mostra antologica dedicata alla vita e alla ricerca di Albano Morandi (Salò, 1958) ha aperto le danze ad un progetto espositivo triennale che sceglie Palazzo Martinengo Cesaresco a Brescia, luogo da sempre vocato alla presentazione di artisti bresciani che si sono particolarmente distinti nel panorama artistico nazionale ed anche internazionale, per confrontare cinque personalità la cui opera ha letteralmente attraversato gli ultimi due secoli, continuando tutt’oggi a generare lavori di peculiare interesse che bene evidenziano le direzioni e il senso del lavoro artistico di quella che possiamo definire una vera e propria “generazione di mezzo”.
    Albano Morandi e Maurizio Donzelli nascono nel 1958, Paola Pezzi e Armida Gandini rispettivamente nel 1963 e nel 1968, Gabriele Picco nel 1974. Se le loro date di nascita si collocano in quattro momenti storicamente cruciali del XX secolo – dal cosiddetto disgelo della Guerra Fredda al boom economico, dal Sessantotto agli anni di Piombo – artisticamente queste quattro fasi segnano in modo inequivocabile il corso dei nuovi linguaggi della contemporaneità: alla fine degli anni Cinquanta l’Informale viene spazzato via dalla Monochrome Malerei e Lucio Fontana distrugge le ultime propaggini della tradizione: taglia la tela o la prende a pugnalate; nei primi anni Sessanta si avviano le grandi sperimentazioni “pop” e “op” che in Italia vedono nascere l’arte programmata e cinetica; gli anni Settanta, il 1974 in particolar modo, tengono a battesimo la Body Art e l’arte concettuale diventa il nuovo laboratorio dove le idee e il processo contano più del risultato.
    I cinque artisti bresciani nascono in questi momenti laboratoriali e nelle loro opere la carica eversiva e spiazzante, unita alla volontà di porsi da outsider rispetto alle convenzionali categorie della storia e della critica d’arte, li accomuna e stringe, seppur nella differente direzione linguistica che ciascuno di essi intraprende e persegue nel tempo con coerenza e impegno. Dagli anni Ottanta (Morandi e Donzelli) al decennio successivo (Gandini e Pezzi) al nuovo millennio (Picco), i nostri cinque artisti bresciani hanno nel tempo dimostrato una straordinaria vitalità e produttività, dialogando con le vicende artistiche nazionali ed internazionali, senza mai perdere quel proprio nucleo generativo e assolutamente riconoscibile che sin dalle prime battute è rimasto intatto, custode di un’identità linguistica e iconica che costituisce, anche e soprattutto, il valore primo di ciascuno di loro.

    Palazzo Martinengo Cesaresco, via Musei 30, Brescia
    Dal 7 luglio al 18 settembre 2022
    ORARI: venerdì dalle 16.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00

    Ingresso libero.

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    HU-BS MARTINENGO

    La nuova stagione di mostre e i progetti itineranti

    Quest’anno è il sesto anno che la Fondazione Provincia di Brescia Eventi e la Provincia di Brescia offrono alla collettività un progetto che non ha tradito negli anni la sua iniziale intenzione, quella di aprire Palazzo Martinengo alla città, trasformandolo da centro espositivo riconosciuto in spazio di ispirazione e creatività, un volano di proposte culturali in grado di coinvolgere molteplici luoghi della nostra Provincia.
    La Fondazione Provincia di Brescia Eventi, pur nella criticità del periodo post Covid, ha avuto e vuole avere per i prossimi mesi un ruolo propulsivo nel settore della cultura: tre mostre, una rassegna, il progetto Il Grande in Provincia, la Giornata del patrimonio, la presentazione della nuova identità grafica di HU-BS Martinengo sono i numeri di un impegno nato dalla connessione e dal dialogo con tante realtà della nostra Provincia. In questi anni sono 107 i comuni che la Fondazione ha messo in rete, creando un circolo virtuoso di cultura attiva, creativa e responsabile.
    HU-BS Martinengo, evoluzione del precedente progetto SEIalMARTINENGO, presenta proposte diversificate, all’insegna di una varietà che possa essere attrattiva per il maggior numero di persone, perché siano sempre più i bresciani e i turisti che possano godere di questo meraviglioso patrimonio.
    Le iniziative del nuovo semestre han preso il via a giugno con i due fiori all’occhiello della Fondazione Provincia di Brescia Eventi: Il Grande in Provincia (14 concerti gratuiti dal 28 giugno a settembre, organizzati con Fondazione Teatro Grande di Brescia) e, a inizio luglio, Eticafestival, alla sua sesta edizione, che quest’anno vedrà la rassegna Oro in bocca – Passeggiate mattutine e racconti del paesaggio, che toccherà i comuni e le comunità montane di Valle Sabbia, Valle Camonica, Sebino Bresciano e la Bassa bresciana.
    La stagione delle mostre inizierà venerdì 7 luglio con il secondo appuntamento del progetto Una Generazione di mezzo, che quest’anno avrà come protagonisti gli artisti Armida Gandini con La terra e le fantasticherie e Gabriele Picco con Clouds never say hello, proseguirà, dal 3 ottobre al 20 novembre, con La ripartenza. 1945-1963, nuovo progetto curato dal Centro Studi RSI di Salò che vuole indagare la spinta propulsiva che ha generato all’indomani della fine della seconda guerra mondiale la ricostruzione a Brescia e, più in generale, in Italia.
    Chiuderanno il semestre i giovani artisti del Premio Nocivelli, con la presentazione delle opere vincitrici della XIV edizione del concorso d’arte contemporanea, organizzato dall’Associazione culturale Techne. Oltre alle mostre vivificheranno Palazzo Martinengo anche le consuete Giornate europee del patrimonio, che quest’anno si terranno il 17 settembre e avranno come tema “Il patrimonio sostenibile”.

    Giornale di Brescia, 30 giugno 2022