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HU-BS Martinengo Territorio bresciano e cultura inclusiva a Palazzo Martinengo

Con il progetto ”Palazzo Martinengo – hub culturale per un’attività espositiva di nuova generazione” la Fondazione Provincia di Brescia Eventi, in collaborazione con Fondazione Cariplo, ha avviato nel corso del 2020 la costituzione di un partenariato territoriale e non, per la costruzione a Palazzo Martinengo di un vero e proprio luogo di innovazione culturale, così come definito dalle linee guida del Bando Luoghi di innovazione culturale – 2019, che ha visto premiata la proposta nel corso dell’estate 2020. L’obiettivo del 2021 è quello di consolidare il percorso, con la definizione dell’attività conclusiva.

Il partenariato è costituito da Provincia di Brescia, Fondazione Provincia di Brescia Eventi, Arte con Noi, Circuito CLAPS, Associazione Artigiani di Brescia e Provincia, Amici di Palazzo Martinengo, Fondazione Castello di Padernello, Touring Club Italiano – sezione Brescia, Maji Raku Project, Kalatà, Gruppo Editoriale Bresciana, Sistema Museale e Comunità Montana Valle Trompia, Gruppo Foppa e Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, Visit Brescia.

Il progetto si articola intorno a sei macro aree di intervento: costruzione del partenariato, sviluppo di una comunicazione interna efficace, amplificazione di azioni di marketing e di sviluppodedicate alla creazione di unoyoung board, progettazione di uno spazio permanente per il raccordo con città e territorio, proposta di un evento espositivo “pilota” progettato e realizzato dal partenariato e la fase finale di monitoraggio e valutazione.

Oggi la Fondazione Provincia di Brescia Eventi vuole presentare, insieme ai partner, le ultime aree di intervento:

  1. la scelta di un nuovo nome che darà avvio al brand dell’hub culturale, nato dal coinvolgimento degli studenti del corso di Graphic Design dell’ Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, partner del progetto;
  2. la costituzione di uno young board e la definizione di azioni di sviluppo rivolte agli under 25 di tutta la provincia di Brescia, in collaborazione con il Gruppo Editoriale Bresciana, il Gruppo Foppa e Kalatà;
  3. il progetto di ristrutturazione degli spazi che si affacciano al giardino di Palazzo Martinengo e la creazione di uno spazio dove poter accedere a informazioni, contenuti digitali e reti che riguardano il territorio provinciale;
  4. le attività che a dicembre, in concomitanza con la mostra “Le Stanze del Contemporaneo” del Premio Nocivelli, Palazzo Martinengo ospiterà e che dialogheranno con il percorso espositivo, ampliandone la fruibilità nell’ottica dell’inclusione e della fruizione artistica.

LA CREAZIONE DEL NAMING HU-BS Martinengo

Durante il corso di Graphic Design tenuto dalla prof.ssa Francesca Rosina ciascun studente del II e III anno del triennio di Grafica dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia è stato chiamato a creare il nuovo naming dell’Hub Culturale. L’obiettivo del progetto, ideare un nuovo nome adatto a rappresentare il polo culturale, considerando l’analisi delle caratteristiche, del mercato di riferimento e del target a cui l’hub culturale si rivolge.

85 i progetti di studio raccolti, che sono stati valutati da una giuria interna, premiando il nome HU-BS Martinengo, che trasmette la molteplicità di contenuti e al contempo il dialogo con il territorio del progetto. Il naming creato da Laura Sartori e Valentina Zanagnolo contribuirà alla definizione di identità e di posizionamento dell’hub culturale, che acquisirà in seconda battuta anche una veste grafica, sempre mediante il coinvolgimento dei più giovani.

Il nome HU-BS nasce con un intento ben preciso, riassumere e comunicare al fruitore in modo più diretto possibile le caratteristiche principali dell’hub culturale: convivialità, confronto, relazioni, rete e tecnologia. L’hub si presenta infatti come punto di incontro tra persone e opportunità/esperienze, come spazio di promozione, ma anche come spazio di stimolo e di incubazione di nuove idee. Grazie alla tecnologia, l’offerta promossa è resa fruibile anche ai visitatori lontani, portando così alla creazione di reti e connessioni positive tra le persone.

La parola “HU-B” si riferisce chiaramente alla funzione e alle caratteristiche dello spazio.
Per porre maggiore attenzione sullo storico palazzo situato a Brescia si è pensato di porre nel nome un indicazione territoriale aggiungendo alla parola hu-b la lettera “s”, andando così a comporre la sigla della città di Brescia, luogo cardine e punto di riferimento del progetto “Palazzo Martinengo come hub culturale”. La sigla “BS” non si limita però ad indicare la collocazione della struttura, ma vuole raccontare l’intero territorio provinciale e avvalersi inoltre del significato “Be Society”, a ricordare come l’hub non si limiti ad agire solo nel piccolo, ma coinvolgendo direttamente e senza alcuna distinzione (sia a livello nazionale che internazionale) la società, collaborando e crescendo con essa.

YOUNG BOARD

Lo young board nasce dalla volontà della Fondazione Brescia Eventi di confrontarsi in modo sistematico con le istanze, i bisogni e le aspettative dei giovani, cosi da poter disegnare policies  di intervento e vere e proprie iniziative non pensandole per i giovani ma con i giovani. Per questo, un’attenzione particolare è stata dedicata al processo che porterà alla costituzione di uno young board all’inizio del 2022, atto finale di un processo che parte oggi e che vedrà la realizzazione di diverse azioni di audience development rivolte agli under 25 di tutta la provincia di Brescia, per coinvolgerli, avvicinarli alle attività culturali di Palazzo Martinengo, avviare con loro un  confronto sul ruolo della cultura per il territorio nei prossimi anni. 

Con questo progetto si intende dare, insieme ai partner Gruppo Editoriale Bresciana e Accademia di Belle Arti SantaGiulia, una risposta concreta alla provocazione che i giovani della provincia avevano rivolto a tutte le istituzioni in occasione del questionario «Giovani e pandemia, un sondaggio per dare voce al disagio», promosso in periodo pandemico dal Giornale di Brescia in collaborazione con Sinapsi, i cui dati erano stati elaborati dal Gruppo Foppa con un apporto in particolare di Accademia di Belle Arti SantaGiulia, facendo emergere la richiesta di spazio e voce: non si può parlare di futuro senza interpellare coloro che abiteranno il domani. E qui, in questo progetto, i giovani avranno la possibilità di esprimersi e delineare come immaginano il proprio futuro e quello collettivo.

AZIONI DI SVILUPPO RIVOLTE AI GIOVANI

Le azioni di sviluppo saranno principalmente quattro:

  • il coinvolgimento di studenti dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, per l’ideazione del nuovo nome che ha già portato alla produzione di ben 85 differenti proposte;
  • un contest specifico aperto a tutti gli studenti per la realizzazione del nuovo logo di Palazzo Martinengo;
  • più contest video e fotografici aperti a tutti gli under 25 della provincia di Brescia, invitati a inviare le loro idee e proposte per migliorare l’offerta culturale dei prossimi anni del nostro territorio;
  • un focus group settimanale con i giovani, per lavorare in profondità su temi, azioni e servizi che dovranno caratterizzare l’hub culturale di Palazzo Martinengo a partire dal 2022.

PROGETTO “RACCORDO”

Il progetto avviato nel corso del 2021, curato dall’architetto Laura Salvatore Nocivelli, prevede il recupero di alcuni spazi in prossimità dell’ingresso dell’area mostre, con un intervento di risanamento, manutenzione e inclusività, fino alla sistemazione dell’illuminazione del Giardino botanico esistente, come  verde di pertinenza delle corti esterne, degli accessi e percorsi d’ingresso

La metodologia adottata prevede due livelli di restauro:

1°Livello: Manutenzione, recupero, risanamento e restauro delle strutture, degli impianti elettrico e di illuminazione, con la dotazione di un elevatore per portatori di handicap e di un nuovo  impianto sanitario.

2°Livello: Allestimento di manufatti e impianti per interni

La “Sala del territorio”, che ospiterà tramite postazioni interattive i contenuti digitali realizzati dai partner di progetto, sarà dotata di autoproiettori  con comandi Touch e\o da Remote, prevedendo appositi supporti e nuovi complementi d’arredo per l’accoglienza dei visitatori.

Anche la Sala minore, caratterizzata dal restauro che ha portato alla luce affreschi del Moretto, sarà dotata di autoproiettori dedicati e supporti in plexiglas trasparente per l’appoggio di Codici illustrativi e libri antichi.

A guidare la lettura degli spazi sarà la luce, grazie al ricorso a corpi illuminanti non visibili, lungo il perimetro delle sale e della pavimentazione: la differenza di tonalità  e la gradualità dell’illuminazione esalterà le proiezioni dei pannelli, in un rimando tra inside ed outside, in prosecuzione con le”vedute” dei paesaggi digitali e l’intorno dei palazzi.

Progetto Sala del Territorio negli spazi della ex caffetteria

Nel mese di dicembre, in concomitanza con la mostra “Le Stanze del Contemporaneo” del Premio Nocivelli, Palazzo Martinengo ospiterà diverse attività che dialogheranno con il percorso espositivo, ampliandone la fruibilità e spaziando attraverso la conoscenza del territorio e delle sue tradizioni.

HU-BS Martinengo | Territorio bresciano e cultura inclusiva a Palazzo Martinengo

Programma dal 4 al 19 dicembre

  • visite guidate e performances live negli spazi del percorso espositivo di Palazzo Martinengo, in via Musei, 30 e attività laboratoriali (accesso via Musei, 32)
  • tour virtuali 3D Fondazione Castello di Padernello
  • corner espositivi nell’Infopoint di Piazza del Foro, n. 6

Sistema Museale di Valle Trompia – Fondazione Castello di Padernello – ArteconNoi –  Maji Raku

SABATO 4 E DOMENICA 5 DICEMBRE

ore 15   ArteconNoi

Visita guidata polisensoriale mostra “Le stanze del Contemporaneo”
a seguire Laboratorio di restituzione materica – durata 2 ore

SABATO 11 DICEMBRE

ore 10.30 – 14.30 e 16.30 Maji Raku Project

Laboratoriartistico-matericiper disabili – durata 1.30 ore

dalle 14.30 alle 17.30      Comunità Montana Valle Trompia

L’arte incisoria valtrumplina liveL’incisore Simone Fezzardi all’opera negli spazi dell’Infopoint

ore 14.30 ArteconNoi

Visita guidata a palazzo Martinengo Cesaresco e passeggiata in esterna con guida alle residenze storiche – durata 2 ore circa

DOMENICA 12 DICEMBRE

dalle ore 10.00 Circuito CLAPSPerformance di danzanegli scavi archeologici e lungo il percorso di mostra

ore 10.30 – 14:30 e 16:30 Maji Raku Project

Laboratori artistico-materici per disabili, ingresso Via Musei, 32 – durata 1.30 ore

ore 14.30 ArteconNoi

Visita guidata a palazzo Martinengo Cesaresco e passeggiata in esterna con guida alle residenze storiche – durata 2 ore circa

ore 15.15–15.45–16.15–16.45 Comunità Montana Valle Trompia – Ass.  Treatro-Terrediconfine

Narrazioni in dialetto nel percorso di mostra, con attori che raccontano i mestieri della Valle Trompia

ore 20.30 Maji Raku Project, Naem

Incontro con l’autrice Rosarita Colosio e adattamento teatrale “Naem” con l’attore Luciano Bertoli, all’interno della mostra “Le Stanze del Contemporaneo”

SABATO 18 DICEMBRE

ore 10   ArteconNoi

Visita guidata a palazzo Martinengo Cesaresco e passeggiata in esterna con guida alle residenze storiche – durata 2 ore circa

ore 15.00 e ore 16.00     Sistema Museale di Valle Trompia

Valle Trompia DidaLab Laboratori per famiglie legati alle vie tematiche della Valle Trompia, ingresso Via Musei, 32  – durata 45 minuti

ore 20.30 Fondazione Castello di Padernello

Spettacolo Brancaglione da Norcia con musica dal vivo

DOMENICA 19 DICEMBRE

ore 14.30 ArteconNoi

Visita guidata a palazzo Martinengo Cesaresco e passeggiata in esterna con guida alle residenze storiche – durata 2 ore circa

ore 15.00 e ore 16.00     Sistema Museale di Valle Trompia

Valle Trompia DidaLab Laboratori per famiglie legati alle vie tematiche della Valle Trompia, ingresso Via Musei, 32  – durata 45 minuti

ore 18.00 Associazione Artigiani di Brescia e Provincia

Presentazione El Panadì, all’interno della mostra “Le Stanze del Contemporaneo”

Tutte le attività saranno gratuite per il pubblico

Info: www.fondazioneprovinciadibresciaeventi.it

Prenotazione laboratori e spettacoli: Eventbrite Palazzo Martinengo

Prenotazione visite: info@arteconnoi.it             
Prenotazione DidaLab:                
Centro informazioni di Valle Trompia    
unico@civitas.valletrompia.it – 360 1030495

APPROFONDIMENTI sulle ATTIVITÀ PROPOSTE

ArteconNoi

ArteconNoi è una società che si occupa di servizi per cultura, turismo e didattica. L’impresa, al femminile, è composta da Storiche dell’Arte accreditate come Guide Turistiche dalla Provincia di Brescia e Accompagnatrici Turistiche Abilitate, con una specifica formazione in turismo accessibile per persone con minorazione visiva. Due le attività atte alla valorizzazione storica, artistica e culturale del contesto architettonico di Palazzo Martinengo Cesaresco Novarino e del suo patrimonio, in rete con gli altri attori del progetto e con il territorio urbano circostante. All’interno dell’iter espositivo dell’Infopoint verrà allestito un corner dedicato alla presentazione di ArteconNoi, dando spazio alla specifica formazione nel campo della disabilità visiva. Oltre al corner espositivo con strumenti e materiali polisensoriali, sabato 4 e domenica 5 dicembre verranno proposte due visite guidate sensoriali, con annesso laboratorio di restituzione pratica, a opere d’arte scelte del Premio Nocivelli, in mostra per l’occasione nel palazzo.

Le visite guidate si svolgeranno con il supporto di ausili tattiliprogettati ad hoc per l’esperienza e vedranno la partecipazione di persone cieche accanto a persone vedenti a cui viene suggerito l’utilizzo di una fascia/mascherina per celare la vista. Le visite sono dedicate sia a bambini che ad adulti.

Nei due weekend successivi, nelle giornate 11, 12, 18 e 19 dicembre, ArteconNoi propone una visita guidata dedicata a Palazzo Martinengo Cesaresco, al contesto architettonico, all’apparato decorativo dell’interno e al legame con la città di Brescia. La visita infatti si conclude con una passeggiata nel centro storico di Brescia alla scoperta dei meravigliosi palazzi che furono un tempo di proprietà della famiglia Martinengo.

Maji Raku Project

Il progetto Maji Raku nasce nell’ottica di realizzare opere che promuovano il territorio e le tradizioni  del Sebino e di Monte Isola (maji in lingua swahili significa acqua), anche al di fuori dei tradizionali luoghi dell’arte, riscoprendo forme, colori, suoni e racconti, legando al contempo tra loro gli aspetti che lo caratterizzano e più forme d’arte in modo da ampliare le prospettive e aumentarne la percezione, ripercorrendo la “via del pesce”, e di ciò che ad esso è connesso: i pescatori, le loro famiglie, le attività artigianali (costruzione di barche, reti, conservazione, vendita).

Maji Raku narra differenti storie proponendone l’interpretazione da diverse prospettive: letteratura (con i libri della scrittrice Rosarita Colosio), teatro (con adattamenti teatrali dell’attore Luciano Bertoli), MUSICA (con le musiche del maestro Bonetti ) e scultura (con le opere raku, il processo alchemico che unisce terra, acqua e fuoco nella creazione di un oggetto che sintetizza l’emozione in forma e colore) con attività inclusive artistiche che coinvolgano anche persone disabili.

Fondazione Castello di Padernello

Dal 4 al 19 dicembre lo spazio dell’infopoint ospiterà una postazione dedicata ai video che raccontano l’essenza del Castello di Padernello e del borgo artigiano circostante. In aggiunta, un visore 3d permetterà al pubblico di effettuare un tour virtuale del maniero quattrocentesco.

Sistema Museale Valle Trompia

Raccontare la Valle Trompia significa immergersi in una Valle contraddistinta da: Tradizioni, Radici, cOllezioni, Musei, Prodotti, sentIeri, Archivi. Partendo da ciò che più la caratterizza, da un punto di vista culturale, ovvero  l’integrazione di intenti e patrimoni, verrà allestito uno spazio – Tutta un’altra valle. Valle Trompia Experience – dedicato all’interno dell’Infopoint di Piazza del Foro, seguendo il concetto della Wundercammer, ovvero di una “camera (spazio) delle meraviglie”,  dove oggetti diversi per forma e funzione verranno accostati al fine di creare un’unica grande narrazione che sveli “l’anima e il corpo” di questa Valle, ovvero il patrimonio immateriale e materiale che ne fa’ un luogo di memoria, ingegno, fatica, tesori e intrecci. L’allestimento tematico accoglierà materiali che testimoniano lavori (es. minatore, contadino, carbonaio, incisore, ecc.) e patrimoni (documenti e materiali archivistici, materiali e beni legati all’arte incisoria e a figure di incisori, materiali etnografici) al fine di mettere in risalto i tratti distintivi delle sezioni Collezioni, Musei, Prodotti, Sentieri, Archivi.

Sabato 11 dicembre, dalle 11 alle 18, l’Infopoint ospiterà una dimostrazione di arte incisoria con la presenza di un giovane ed emergente incisore triumplino, Simone Fezzardi, che trasferirà per l’occasione una piccola parte di laboratorio e produrrà la sua arte sotto gli occhi del pubblico presente. 

Domenica 12 dicembre spazio alle narrazioni dialettali, grazie a brevi perfomance realizzate dall’Associazione Treatro-Terrediconfine, partner dell’Ecomuseo di Valle Trompia. La Montagna e l’Industria.

Sabato 18 e domenica 19 dicembre largo alle esperienze laboratoriali per famiglie, – Valle Trompia DidaLab – tratte dalla Proposta Didattica del Sistema Museale,  legate alle proprietà dei  minerali, degli elementi naturali che nel passato hanno mosso e animato le fucine triumpline o inerenti il patrimonio artistico e le sue tecniche, promuovendo così un ideale viaggio che colleghi la città alla Valle attraverso la Via del Ferro e delle Miniere e/o la Via del Sacro e dell’Arte.

Nel corso del mese di dicembre, a corredo dell’allestimento e della parte esperienziale, verrà realizzato un percorso ludico di conoscenza di “oggetti  misteriosi” conservati nelle collezioni etnografiche della Valle o legati al patrimonio archivistico: attraverso una decina di pannelli recanti immagini abbinate a semplici quesiti, i visitatori potranno fare un tuffo nel passato, scoprendo oggetti legati ad antichi mestieri, usanze e tradizioni. La presenza di appositi QR code permetterà al pubblico di sciogliere ogni dubbio e scoprire l’identità e diversi aneddoti di quanto rappresentato.

Associazione Artigiani di Brescia e Provincia   
Il pane tutto bresciano frutto della collaborazione tra Coldiretti, Sindacato Panificatori di Brescia e Provincia e il Molino Piantoni, è un progetto unico, sostenibile, circolare. Intorno a questi tre concetti si intreccia la collaborazione tra queste realtà associative e private che, con il sostegno della Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia, hanno voluto progettare e creare una filiera corta. Partendo infatti dalla terra coltivata, passando dalla molitura, arriva nei laboratori dei fornai per approdare sulle tavole bresciane ed entrare a pieno titolo tra gli alimenti tipici del nostro territorio. Una sfida di quelle belle che fa scendere in campo inventiva e amore per la terra, evocando la tradizione legata a uno degli alimenti strettamente connessi alla quotidianità familiare, alla condivisione e alla salute. In questa ottica l’Associazione Artigiani valorizza all’interno dell’Hub culturale questa novità partecipata dai fornai aderenti di un prodotto tipico che ormai da pochi giorni è disponibile nelle fornerie aderenti. Il 19 Dicembre alle 18:00 i panificatori spiegheranno il perché del progetto, le caratteristiche del pane e daranno ai convenuti l’opportunità di poterlo assaggiare.

Incipit di progetto

L’attenzione del progetto è stata rivolta fin dall’inizio agli aspetti processuali sottesi alla definizione degli eventi e ai meccanismi di coinvolgimento e di attivazione dei partner, dei pubblici attuali, dei pubblici potenziali e dei cosiddetti “non pubblici” (audience development).

L’iniziativa preposta è stata quindi finalizzata a:

  1. allargare e strutturare il partenariato e definire un efficace sistema di governance;
  2. diffondere presso gli operatori una sensibilità audience oriented per un maggiore coinvolgimento del pubblico in termini qualitativi e quantitativi;
  3. definire e realizzare di uno modello di mostra (processo) – ambientata in Palazzo Martinengo – identificabile come momento di innesco rispetto all’esterno e non come attività indipendente rispetto al contesto territoriale;
  4. mettere a punto strategie che consentano al partenariato, attraverso i propri componenti, di intercettare la discussione, le istanze, le tematiche e le criticità espresse dal territorio, dalle comunità, dalle scuole e dalle istituzioni formative, dal tessuto economico;
  5. rendere autonomo il partenariato, nello sviluppare il modello, oltre il dicembre 2021, (termine della fase progettuale sostenuta dalla Fondazione Cariplo), per sostenere Brescia-Bergamo Capitali della Cultura 2023.

Dalle azioni intraprese fino ad oggi, emerge l’importanza del coinvolgimento di un partenariato eterogeneo ed efficace, rappresentato da organizzazioni della filiera culturale dell’intera area bresciana, che ha permesso nel corso del percorso di raggiungere i risultati attesi, qualificando nel 2021 Palazzo Martinengo come la sede in divenire per un’attività espositiva evoluta, con il coinvolgimento dei più giovani, alla volta di un vero e proprio hub culturale dato dall’alleanza territoriale intersettoriale all’interno del Palazzo.

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Che ora è? Anteprima “Palazzo Martinengo Hub Culturale per un’attività espositiva di nuova generazione”

Palazzo Martinengo è pronto ad assumere una nuova identità grazie alle iniziative promosse dal partenariato che si è costituito a seguito della vittoria del Bando Cariplo “Luoghi di Innovazione Culturale 2019”. Il mese di dicembre sarà costellato da numerose attività tutte da scoprire, che rappresenteranno il nuovo format di Hub Culturale in cui Palazzo Martinengo è pronto a riconoscersi e a proporsi all’intera comunità.

E nell’ottica del cambiamento, quale anteprima migliore di uno spettacolo musicale di Circuito CLAPS che coinvolgerà la facciata del Palazzo con un concerto site specific?! Finalmente anche Brescia avrà il suo Big Ben: il carillon di “Che ora è?” suonerà nel cortile nobile del Palazzo, a fianco della fontana monumentale del Conte Martinengo, dando il via al mese di iniziative che dialogheranno con la mostra dei vincitori della tredicesima edizione del Premio Nocivelli.

Domenica 28 novembre, ore 15:30 e 16:30 | Ingresso gratuito con green pass


Il progetto “Che ora è?” nasce per valorizzare spazi architettonici come piazze, edifici comunali, musei, scuole pubbliche, nel 2018, l’anno dedicato al patrimonio dalla comunità europea, come produzione della compagnia Teatro Necessario su idea e regia di Mario Gumina (regista e
artista internazionale).
Alle 15:30 e alle 16:30, come fosse un big ben (Big Ben è il soprannome della campana più grande dell’orologio della torre all’angolo nord-est del palazzo di Westminster, conosciuto anche come House of Parliament, a Londra) si affaccerà alle finestre un’orchestra guidata da un direttore d’orchestra clown.

Idea e regia: Mario Gumina

Con la Rusty Brass Band: Francesco Salodini, Fabrizio Monticelli, Gianpaolo londono, Davide Redolfi, Davide Bricchi, Francesco Pasolini, Luca Toselli, Andrea Papa, Federico Dibiase, Filip Uljarevic, Gabriele Cotti Piccinelli, Marco Orlini

Direttore d’orchestra: Alessandro Mori

Produzione: Teatro Necessario

ALESSANDRO MORI

Il Maestro Alessandro Mori si è diplomato in clarinetto al conservatorio di Parma.

Ha frequentato i corsi di perfezionamento di “Siena Jazz”, “Roccella Jonica Jazz” e due anni dei civici corsi di Jazz di Milano.

Diplomato fonico Europeo al Teatro Due di Parma, ha poi iniziato le esperienze teatrali a livello professionale con il Teatro Telaio di Brescia, per proseguire poi con la compagnia di cui fa parte dal 2002: Teatro Necessario.

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Rassegne in provincia

IL GRANDE IN PROVINCIA

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Rassegne in provincia

ORO IN BOCCA Passeggiate mattutine e racconti del paesaggio

luglio/agosto 2021

Nel luglio 2020, Eticafestival, progetto voluto dalla Fondazione Provincia di Brescia Eventi e dalla Provincia di Brescia, generò, anche in seguito alle problematiche originate dalla pandemia, una nuova proposta estiva: ORO IN BOCCA – Passeggiate mattutine e racconti del paesaggio. Il successo dell’iniziativa, appoggiata dalle quattro Comunità Montane della Provincia, da numerosi comuni, da soggetti pubblici e privati, ha trovato convinto sostegno per la sua riproposizione anche per l’estate 2021. Il programma prevede incontri mattutini di cui sono protagonisti scienziati, giornalisti, poeti, divulgatori scientifici e attrici che accompagneranno il pubblico, dopo camminate di durata variabile, alla riscoperta del valore del cammino che attraversando i diversi paesaggi ne coglie aspetti ambientali, naturalistici, scientifici e poetici.

Dieci gli appuntamenti calendarizzati che valorizzeranno luoghi ed esperienze che hanno fascino ancora poco conosciuti al grande pubblico eppure rappresentano testimonianze di grande attenzione e scelte responsabili da parte di istituzioni e cittadini.

La novità dell’edizione 2021 è l’arricchimento delle giornate con proposte in cui, oltre al focus culturale di cui sono protagonisti i vari ospiti, verranno offerti momenti di convivialità, strutturati o liberi, brevi esplorazioni dei territori circostanti come piccole valli, boschi, zone di coltivazione, attivando, in una rete ampia e condivisa, esperienze di “comunità giornaliera” dove la cultura si fa motore di incontro, scambio e confronto.

Ogni evento sarà gratuito previa prenotazione obbligatoria (prenotazioni.oroinbocca@gmail.com tel. 030.2906403) a seguito della comunicazione del programma dettagliato.

Ideazione e direzione artistica: Vittorio Pedrali

Sabato 3 luglio, ore 9.30

CEVO, dal culmine del paese a Dos dal Curù (ex Villaggio Minerario)

Luca Mercalli, climatologo, divulgatore scientifico e accademico

Sabato 10 luglio, ore 9.30

LOZIO – dalla frazione di Sommaprada alla Chiesa di Santa Cristina alla ex Cava di Sommaprada

FRANCO ARMINIO, paesologo e poeta

Domenica 11 luglio, ore 9.30

TAVERNOLE SUL MELLA dalla Cascina Stallino all’Azienda Agricola Pesei

FRANCO ARMINIO, paesologo e poeta

Sabato 17 luglio, ore 9.30

BOVEZZO da Parco Giudici alla Casa della Natura

GIAN ANTONIO STELLA, giornalista e scrittore

Domenica 18 luglio, ore 9.30

Villanuova sul Clisi dalla frazione di Peracque al Santuario Madonna della Neve

GIAN ANTONIO STELLA, giornalista e scrittore

Sabato 24 luglio, ore 9.30

Zone Chiesa di San Giorgio

LUCILLA GIAGNONI, attrice e scrittrice

Domenica 25 luglio, ore 9.30

SAREZZO dalla Valle di Sarezzo alla Azienda Agricola Catena Rossa

LUCILLA GIAGNONI, attrice e scrittrice

Sabato 7 agosto, ore 9.30

MARONE da Sale Marasino o da Marone alla Chiesa di San Pietro a Pregasso

GIANUMBERTO ACCINELLI, entomologo, scrittore ed econarratore

Domenica 8 agosto, ore 9.30

Pertica Alta

MAURO VAROTTO, coordinatore del Gruppo Terre Alte/Comitato Scientifico CAI, docente di Geografia Culturale Università di Padova.

Domenica 29 agosto, ore 9.30

PROVAGLIO VAL SABBIA

LELLA COSTA

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Mostre a Palazzo Martinengo

PREMIO NOCIVELLI

LE STANZE DEL CONTEMPORANEO

Palazzo Martinengo – Via Musei 30, Brescia

Dal 5 giugno al 4 luglio 2021
aperto giovedì e venerdì 15-19/sabato e domenica 10-19

Inaugurazione: venerdì 4 giugno ore 17 – Ingresso libero

La mostra collettiva dedicata ai vincitori della XII edizione del Premio Nocivelli del 2020 è frutto della consolidata partnership tra l’Associazione Culturale Techne e la Fondazione Provincia di Brescia Eventi. Ogni anno il comitato di giuria si riunisce a inizio luglio per la scelta dei finalisti del concorso e a settembre si inaugura la mostra dedicata ai finalisti e sono annunciati i vincitori.

Da quel momento artisti e curatore iniziano a lavorare per creare una mostra che raccoglie opere dei dieci vincitori tra fotografie, sculture, opere di pittura ed installazioni, dando spazio e voce a artisti emergenti che si affacciano alla propria stagione artistica.

Le Stanze del Contemporaneo presenterà il lavoro degli artisti e la loro ricerca, come luogo di conoscenza reciproca e diretta tra le diverse realtà ed i soggetti che ruotano attorno al mondo dell’Arte, come territorio di confronto e riflessione esponendo lavori significativi a supporto del messaggio e del percorso artistico individuale.

La mostra composta da 10 sale, ognuna dedicata ad uno degli artisti, sarà inaugurata venerdì 4 giugno (17-20) e rimarrà aperta al pubblico fino al 4 luglio. I vincitori del Premio Nocivelli 2020 sono: Mattia Barbieri Anna Capolupo Francesco Ciavaglioli Giulia Dal Monte Binta Diaw Matilde di Pietropaolo Pierpaolo Maso Alessandra Sarritzu Ambra Iride Sechi Aurora Troletti.

L’Associazione Culturale Techne è stata fondata nel 2009 dalla famiglia di Luigi Nocivelli per dare continuità alla sua passione per la cultura, in particolare nella forma di promozione e diffusione dell’arte contemporanea in Italia. Con l’Associazione nasce anche il Premio Nocivelli, un concorso d’arte per la promozione di pittura, scultura e fotografia, patrocinato dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Brescia e dai Comuni di Brescia e di Verolanuova. Durante gli anni il Premio si è evoluto e ogni edizione ha scandito una nuova tappa sul percorso che consente alla giovane arte contemporanea italiana di mostrarsi all’interno di una ideale vetrina pubblica, composta di tanti tasselli e tante occasioni, incontri e dialoghi, sempre all’insegna dei valori che Luigi Nocivelli ha impresso in maniera indelebile in coloro che hanno accettato il testimone di questa fucina di creatività.

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Rassegne in provincia

ETICAFESTIVAL

BELLEZZA CREA BELLEZZA

Torna per il sesto anno Eticafestival, un progetto accolto e fortemente voluto dalla Fondazione Provincia di Brescia Eventi e dalla Provincia di Brescia. Le passate edizioni hanno avuto la capacità di coinvolgere oltre 30 comuni della provincia, che hanno partecipato entusiasti della qualità della proposta culturale.

Quest’anno Eticafestival propone per il secondo anno la rassegna “Bellezza crea bellezza” che parte da un presupposto diverso: dal territorio, dalla sua conoscenza, dalla sua meravigliosa peculiarità, per offrire una proposta che possa valorizzare ed esaltare la sua bellezza, attraverso altra bellezza.

Abbiamo individuato 5luoghi della nostra provincia che si sono distinti per aver scelto di investire nel recupero e nella trasformazione del proprio territorio: comuni che hanno riqualificato aree dismesse in parchi ecologici, hanno trasformato aree agricole in luoghi di inclusione, che hanno ridato vita a boschi, parchi, al restauro di piazze o aree degradate.

Luoghi quindi simbolo di una trasformazione, decisa e condivisa da una comunità, che ha voluto e saputo lasciare una traccia di bellezza nel suo paesaggio.

Questi siti diventeranno teatro naturale di una proposta artistica-culturale che parte proprio da quello specifico territorio: l’idea è quella di aggiungere “bellezza” a “bellezza”.

L’obiettivo di questo progetto è quello non solo di far conoscere i luoghi che hanno cambiato volto grazie a buone pratiche condivise, ma valorizzare proprio queste scelte, che hanno saputo essere lungimiranti e spesso “rivoluzionarie”, mettendole in rete e trasformandole in un esempio da riprodurre.

Come due anni fa l’incontro con il relatore sarà preceduto da una breve (5-10 minuti) performance teatrale di un’attrice, Alessandra Domeneghini, che racconterà la bellezza del luogo che ci ospita.

Per ogni incontro l’ingresso è gratuito previa prenotazione

bellezzacreabellezza@gmail.com – tel. 030.2906403

Ideazione e direzione artistica: Lucilla Perrini

Venerdì 4 giugno   

ore 18,30 – Parco di Villa Grasseni

Flero , via Mazzini 11

in caso di pioggia Teatro Le Muse di Flero  

La natura è perfetta? 

INCONTRO CON TELMO PIEVANI  

Inaugura Bellezza crea bellezza, rassegna della Fondazione Provincia di Brescia Eventi, e Naturafestival Telmo Pievani, filosofo e storico della biologia e esperto di teoria dell’evoluzione. Ha ricoperto la prima cattedra italiana di Filosofia delle Scienze biologiche a Padova e sempre qui è titolare anche dei corsi di Bioetica e di Divulgazione scientifica. È direttore di Pikaia, il portale italiano dell’evoluzione, e autore di oltre 240 pubblicazioni scientifiche e divulgative, tra cui Piante in viaggioFinitudineImperfezione, una storia naturale. Ha curato mostre, è autore di progetti teatrali, collabora con Il Corriere della Sera, Le Scienze e Micromega.

L’attrice Alessandra Domeneghini racconta la bellezza del Parco di Villa Grasseni.

Villa Grasseni antica villa di epoca medioevale in un magnifico parco recuperata dalla comunità, ora ospita la biblioteca, scuole di pittura e di musica per bambini e adulti. Il parco è una meravigliosa oasi naturale, abitata da diverse specie di animali liberi di scorrazzare nel bosco, nel vigneto e nel laghetto.

Sabato 12 giugno  

ore 18,30 – Miniere di Sant’Aloiso

Collio, via Castiglione

Dignità e bellezza del lavoro

INCONTRO CON STEFANO MASSINI

Tradotto in ventiquattro lingue, celebrato da Broadway al West End di Londra e portato in scena dal premio Oscar Sam Mendes, Stefano Massini è lo scrittore italiano vivente più rappresentato sui palcoscenici di tutto il mondo.  

Nato a Firenze nel 1975, è scrittore, sceneggiatore e drammaturgo. Definito “il raccontastorie più popolare del momento”, con i suoi affreschi narrativi tocca il cuore e la mente. La narrazione lo porta a rintracciare storie, come accade nei suoi interventi tv a Piazzapulita su LA7, ma anche nelle colonne del quotidiano La Repubblica, nei romanzi, nei saggi e nelle opere per teatro. Qualcosa sui Lehman è stato uno dei romanzi più acclamati degli ultimi anni (premio Selezione Campiello, premio SuperMondello, premio De Sica, Prix Médicis Essai, Prix Meilleur Livre Étranger). Il suo ultimo libro è Ladies Football Club.  

L’attrice Franca Ferrari di Treatro – Terre di confine racconta la bellezza delle miniere di Sant’Aloisio.

Sant’Aloisio è la più importante miniera di estrazione della siderite in Italia, fa parte della Via del ferro della Valle Trompia. Recuperate e aperte al pubblico le gallerie sotterranee su tre piani permettono di ammirare l’affascinante scenario delle diverse formazioni geologiche.

Dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16.30 possibilità di scoprire la Miniera con le proposte “Trekking Minerario” e “Parco Avventura”, su prenotazione, tel. 3396055118, www.minierasantaloisio.it È consigliato un abbigliamento caldo. L’evento è realizzato in collaborazione con Ski-Mine srl.

Giovedì 24 giugno  

ore 18,30 – Cascina Clarabella

Corte Franca, via Enrico Mattei

Alla ricerca della felicità

SIMONE CRISTICCHI in dialogo con CLARA CAMPLANI

Simone Cristicchi nasce a Roma nel 1977, è cantautore, scrittore e attore. Ha pubblicato diversi album di successo e ha vinto il Festival di Sanremo nel 2007 con la canzone Ti regalerò una rosa. Nel 2006 porta in scena lo spettacolo tra teatro e canzone Centro di igiene mentale, dedicato ai pazienti psichiatrici. Nel 2010 debutta con due spettacoli dedicati alla seconda guerra mondiale. Il 2013 è la volta di Magazzino 18, incentrato sulla storia dell’esodo degli istriani, fiumani, dalmati e giuliani. Dal 2017 è il direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo. Nel 2019 ha realizzato lo spettacolo Marocchinate. Tra i suoi riconoscimenti, la Targa Tenco 2006 per la migliore opera prima, il premio della Critica Mia Martini al Festival di Sanremo 2007 e il premio Amnesty Italia 2011. Nel 2019 ha presentato al Festival di Sanremo la canzone Abbi cura di me, aggiudicandosi i premi come migliore interpretazione e migliore composizione musicale.

L’attrice Alessandra Domeneghini racconta la bellezza della Cascina Clarabella.

Clarabella è una cooperativa agricola sociale che ha riqualificato l’area “Ca’ de Pole” di Iseo, creando un ambiente piacevole, stimolante culturalmente e socialmente, offrendoopportunità di lavoro per uomini e donne con disagio psichico. Vino, olio e pesci d’acqua dolce, questi sono i prodotti buoni, etici, a filiera cortissima che raccontano una storia sociale di qualità. 

Sarà possibile visitare la mostra Fragili del pittore Bruno Zoppetti, ritratti di musicisti che hanno trasformato una sensibilità dolorosa in un’espressione artistica.

E per chi lo desidera è possibile prenotare una cena al ristorante di Clarabella Centottanta Cantina&cucina al num. 347.1278891.

Giovedì 1 luglio  

ore 20,30 – Cortile Palazzo Martinengo

Orzivecchi, via Martinengo 15

in caso di pioggia Chiesa parrocchiale di Orzivecchi  

La bellezza della democrazia

EZIO MAURO

Giornalista ha lavorato a La Stampa, a Roma, come corrispondente di politica interna, e estero. Passato nel 1988 a La Repubblica come corrispondente da Mosca, ha viaggiato per tre anni nell’ex Unione Sovietica, assistendo alla trasformazione del Paese nel periodo della perestrojka. Nel 1990 è tornato a La Stampa come condirettore, per poi assumere nel 1992 la carica di direttore. Dal 1996 al 2016 ha diretto La Repubblica. Nel 2015 è stato realizzato il testo teatrale Thyssen Opera Sonora tratto dal reportage di Mauro sulla morte degli operai a Torino nel 2007. Tra le sue opere più recenti: Babel, dialogo sulla democrazia con Z. Bauman, La felicità della democrazia, L’anno del ferro e del fuocoL’uomo biancoAnime prigionierenel 2020, Liberi dal male e La dannazione. Nel 2018 il giornalista è stato insignito dalla Presidenza francese della Legion d’onore.

L’attrice Alessandra Domeneghini racconta la bellezza di Orzivecchi.

Un piccolo paese con una lunga storia che parte dai galli e che si arricchisce secolo dopo secolo di capolavori artistici, che in alcuni casi sono stati scoperti e restaurati solo recentemente, grazie a un’associazione di cittadini.

Giovedì 16 luglio  

ore 18,30 – Parco dello Strone

Parco del Fiume Strone in località Laghetto – Scarpizzolo, frazione di San Paolo

in caso di pioggiaChiesa parrocchiale di San Paolo, via Petronace, 8 

Parcheggio a Scarpizzolo in via Grande, vicino la Chiesa parrocchiale

La via della bellezza

VITO MANCUSO in dialogo con LAURA FASANI

Saggista e teologo, il suo pensiero è oggetto di discussioni per le posizioni non sempre allineate con le gerarchie ecclesiastiche, in campo etico e in campo dogmatico.

È stato docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano e di Storia delle dottrine Teologiche presso l’Università degli Studi di Padova. I suoi scritti suscitano notevole attenzione da parte del pubblico, in particolare L’anima e il suo destinoIo e Dio. Una guida dei perplessiIl principio passione. La forza che ci spinge ad amare, e Dio e il suo Destino, quattro bestseller da oltre centomila copie con traduzioni in altre lingue e un importante rassegna stampa, radiofonica e televisiva. Nel libro Il coraggio di essere liberi indaga il tema della libertà per costruire un rapporto autentico con se stessi e con gli altri: «Tu ti ritieni libero? E se non ti ritieni tale, lo vuoi diventare? Hai, vuoi avere, il coraggio di essere libero?».

Il suo ultimo libro è La via della bellezza (Garzanti). Ha collaborato con La Repubblica e dal 2019 scrive per Il Foglio.

L’attrice Alessandra Domeneghini racconta la bellezza del Parco dello Strone.

Un Parco unico, attraversato da 22 rogge, canali, fossi che finiscono in un laghetto, una estesa polla d’acqua limpida, che ha l’incanto delle favole, tra campi, piante dove nidificano cavalieri d’Italia e aironi cenerini e altri animali. Una riserva di biodiversità che è stata protetta e tutelata.

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I giovani sotto il fascismo. Il progetto educativo di un dittatore.

Dopo il successo, due anni fa della mostra “Brescia sotto le bombe 1940-1945”, la Fondazione Provincia di Brescia Eventi ospita nelle sale di Palazzo Martinengo, Via Musei 30, Brescia, il nuovo progetto curato dal Centro Studi RSI di Salò.
I giovani sotto il fascismo – il progetto educativo di un dittatore” è il tema affrontato quest’anno, che si avvale dell’accuratissima ricerca storica condotta in particolare dal prof. Roberto Chiarini e dalla prof. Elena Pala. Partendo dalla seconda guerra mondiale, è stato scelto un tema utile a dare una risposta all’esito catastrofico del conflitto e ad approfondire le modalità con cui un regime totalitario è riuscito a irreggimentare, mediante una sistematica azione di indottrinamento, un’intera generazione di italiani: la grande macchina allestita dal regime per forgiare il “nuovo italiano”. Centrale in questa azione propagandistico-pedagogica del disegno totalitario fascista è il giovane nato nel Ventennio. Su di lui il regime riversa tutte le sue energie. L’intero universo che circonda le giovani generazioni tra le due guerre viene popolato di immagini, letture, riti, simboli, sport, giochi, divise, che ne plagiano e plasmano le coscienze. “I giovani sotto il fascismo – il progetto educativo di un dittatore” traccia un percorso visivo-storico raccontato anche attraverso oggetti e testimonianze orali dei bresciani e documenti sui giovani vissuti sotto il regime fascista (fotografie, pagelle, divise, vestiti, spille e medaglie delle organizzazioni giovanili, quaderni, libri, giochi, materiale sulle colonie elioterapiche), raccolte durante i due Collection Days organizzati febbraio e marzo presso la sede del Giornale di Brescia, un terzo, causa epidemia, a distanza e un quarto “a domicilio” a casa dei bresciani che hanno messo a disposizione il loro materiale famigliare.
La mostra, inaugurata venerdì 2 ottobre alle ore 18, resterà aperta fino a domenica 22 novembre, nei giorni di sabato e domenica, negli orari 9.30-13 e 15-19.30, a ingresso libero. Durante la settimana è possibile prenotare visite per le scuole o per gruppi a pagamento scrivendo all’indirizzo email info@giovanisottoilfascismo.it

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Giornate Europee del Patrimonio

26 settembre 2020
Ingresso libero Come ogni anno a settembre si celebrano le Giornate Europee del Patrimonio Culturale, un’iniziativa congiunta del Consiglio d’Europa e della Commissione europea. Le Giornate Europee del Patrimonio sono progettate per aiutare a scoprire storie e luoghi meno noti che hanno contribuito a plasmare la cultura e il patrimonio dell’Europa. L’obiettivo è quello di approfondire la comprensione del passato comune, valorizzare i valori tradizionali e promuovere nuove iniziative di educazione al patrimonio e di conservazione. Quest’anno il tema scelto dal Consiglio d’Europa è “Imparare per la vita” celebrato durante la due giorni, 26 e 27 settembre, nella quale in contemporanea si svolgeranno un insieme di eventi culturali in tutta Europa. Con la scelta di questo titolo si ribadisce la necessità di una riflessione ancora più intensa e trasversale sul significato e sul ruolo dell’educazione al Patrimonio nel contesto della società contemporanea.
La Fondazione Provincia Brescia Eventi e la Provincia di Brescia celebreranno la Giornata Europea del Patrimonio sabato 26 settembre a Palazzo Martinengo, che ospiterà come ogni anno performance artistiche e musicali, coinvolgendo attivamente la cittadinanza.

Le scorse Giornate avevano offerto al pubblico la possibilità di visitare e conoscere Palazzo Martinengo con un approccio non convenzionale: se l’anno scorso era diventato la tappa di un insolito e curioso percorso olfattivo, nel 2018 i giardini del Martinengo erano stati trasformati in una prestigiosa scenografia per la rievocazione di personaggi storici legati al Palazzo, l’anno prima ancora si era rievocata l’epoca romana, ricostruendo un mercato di frutta e verdura.
Quest’anno nel rispetto delle norme anti covid, che hanno limitato la fantasia e l’inventiva, viene comunque offerto al pubblico un ricco programma che prevede sabato 26 l’accoglienza ai percorsi archeologici dalle ore 10,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 17,30 a cura dei volontari del Patrimonio culturale del Touring Club Italiano.
La mattina, negli stessi orari, e il pomeriggio dalle 15,30 alle 20 sarà possibile visitare la mostra #Viewindow – Storie di una quarantena di Matteo Sambero, in corso a Palazzo Martinengo.
Dalle 18 alle 19 il mandolinista Miki Nishiyama e il chitarrista Alessandro Bono offriranno una performance musicale, un vero e proprio viaggio nella storia musica, dagli strumenti antichi a quelli attuali.
Ricordiamo che la partecipazione alla Giornata del Patrimonio è totalmente gratuita.

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Mostra fotografica #viewindow: storie di una quarantena. Matteo Sambero a Palazzo Martinengo

Palazzo Martinengo riapre la stagione di eventi Sei al Martinengo con la mostra #viewindow di Matteo Sambero, progetto culmine di una trilogia espositiva, dedicata allo studio dell’essere umano e della sua introspezione attraverso gli scatti fotografici. Dopo l’immediatezza (#viewthis) e il passato (#viewpast), il periodo di quarantena ha portato con sé una serie di suggestioni legate alla difficoltà di gestione di tempo e relazioni, al peso delle notizie tra TG e social network, ai momenti di riflessione che hanno sottolineato come alcuni gesti quotidiani inconsci (aprire la finestra la mattina per esempio) assumessero sempre più un’importanza non trascurabile. Privati di gran parte delle nostre abitudini, questi meccanismi sono diventati portatori del senso di libertà mancante, divenendo veri e propri scorci di vite parallele messe così in relazione, raccolti in tutta la provincia di Brescia, e non solo, coinvolgendo la collettività.

La mostra ospita anche una raccolta di tavole di progettazione di finestre, degli studenti del Corso di Disegno I e Laboratorio di Laurea Specialistica Edile Architettonica dell’Università degli Studi di Brescia.

Ingresso libero

Orari di apertura: venerdì dalle 15:30 alle 18:30; sabato e domenica dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:00.

Con il Patrocinio di:

Provincia di Brescia, Fondazione Provincia di Brescia Eventi

In collaborazione con:

Università degli Studi di Brescia – Corso di Disegno I e Laboratorio
Laura Specialistica Edile Architettura
Titolare Sereno Innocenti
Collaboratori: Prof. Massimo De Paoli, Ing. Stefano Fasolini

Partner tecnici:

Medialink Italia srl; INFOTRE, Bontempi Oscar

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ORO IN BOCCA – EticaFestival

Oro in bocca è il titolo della rassegna che, tra luglio e agosto, toccherà le comunità montane di Valle Trompia, Valle Camonica, Valle Sabbia e Sebino Bresciano, proponendo incontri mattutini con poeti, giornalisti, attori, e studiosi della natura, preceduti da brevi camminate immerse nella natura.

Dal poeta e paesologo Franco Arminio al giornalista Gian Antonio Stella, dal direttore di National Geographic Marco Cattaneo all’attrice Lucilla Giagnoni, dal Premio per l’Ambiente Alberto Luca Recchi allo scrittore Davide Sapienza, dal poeta Tiziano Fratus alla giornalista scientifica Silvia Bencivelli, tanti sono i personaggi che animeranno la rassegna.

Filo conduttore è il paesaggio inteso come spazio, ambiente naturale, specchio nel quale ci si riconosce. Ogni evento inizierà con una passeggiata che offrirà la possibilità di conoscere e godere del paesaggio peculiare di ogni valle della nostra provincia. Per assaporare il fascino del cammino, riconoscendoci ospiti di un territorio e custodi della sua bellezza.

Il pubblico, che è invitato a prenotarsi (prenotazioni.oroinbocca@gmail.com, tel. 030.2906403) per partecipare, partirà la mattina da una zona provvista di parcheggio per una passeggiata (a seconda dei luoghi varierà dai 20 ai 60 minuti). La camminata porterà i partecipanti verso uno spiazzo all’aperto, dove alle 9,30 potranno assistere, disponendosi liberamente, ma con l’attenzione al distanziamento, nella radura, all’incontro con l’ospite. Ogni evento è gratuito.

 

PROGRAMMA
Oro in bocca_2020

Sabato 25 luglio, ore 9,30
Nave, da Cortine a Villa Zanardelli
MARCO CATTANEO
in dialogo con Nicola Rocchi, direttore di AB Atlante Bresciano

I paesaggi del mondo sono il suo orizzonte: dal 2010 direttore di National Geographic Italia e dal 2018 di National Geographic Traveler, Marco Cattaneo è conoscitore profondo dei paesaggi di tutto il pianeta. Autore dell’opera in tre volumi Il Patrimonio mondiale dell’Unesco e di Le città del mondo, ha ricevuto diversi premi per la sua opera di divulgazione e per la sua attenzione all’ambiente e nel 2016 gli è stato intitolato l’asteroide 239105 Marco Cattaneo.

Il percorso fino a Villa Zanardelli

Ritrovo al parcheggio in via Zanardelli 60 o in via San Marco alle ore 9 – tempo di percorrenza 30 minuti

Parcheggia a Cortine di Nave in via Zanardelli 60 o in via San Marco. Puoi raggiungere il parcheggio anche con la linea dell’autobus numero 7. Imbocca via San Marco e prosegui diritto per cento metri, all’incrocio prendi a destra sempre per via San Marco. Continua su questa strada che attraversa il borgo di Cortine, finché la strada asfaltata non finisce: a questo punto troverai un sentiero nel bosco e le indicazioni per Villa Zanardelli, che raggiungerai in 15 minuti.

In caso di pioggia ci si può spostare sotto i portici di Villa Zanardelli.

 

Domenica 26 luglio ore 9,30
da Artogne a Gianico – Cammino su un tratto dell’Antica via Valeriana
LUCILLA GIAGNONI
in dialogo con Eletta Flocchini, giornalista

Grande esperta di Dante, forse il più grande inventore di “paesaggi”, Lucilla Giagnoni è anche studiosa dell’etimo delle parole. Lo fa con la convinzione che ne recupereremo il senso o ancor meglio l’essenza. Il paesaggio è una idea di “paese collettivo”, molto concreto, quello che possiamo spesso delimitare con un orizzonte, cioè chiudendo qualcosa entro un limite, non per creare confini ma per capire meglio.

Il percorso da Artogne a Gianico

L’appuntamento (consigliato tra le 8 e le 8,15) è al parcheggio del cimitero di Artogne. È disponibile anche quello privato di Artedil, di fronte al Campo Santo, aperto gratuitamente dai proprietari per l’occasione. Ai parcheggi troverai parte dello staff che ti condurrà lungo l’antica via Valeriana fino al Santuario della Madonna del Monte di Gianico, per una camminata (3 km con sali-scendi e piccolo strappo finale di 300 metri) di circa 60 minuti. Il percorso è comunque tracciato dalla segnaletica tipica della via Valeriana. Il ritorno sarà guidato dallo staff che passando per l’Antica via Valeriana, l’Agriturismo “Le Frise”, ti darà la possibilità di visitare le chiese di Sant’Andrea e della Visitazione di Santa Maria ad Elisabetta: durata di un’ora circa.

Sabato 1 agosto ore 9,30
Nadro di Ceto,
Riserva delle incisioni rupestri – Il cammino di Carlo Magno
TIZIANO FRATUS
in dialogo con Stefano Malosso, giornalista

Il bosco itinerante. Silenzi, meditazioni e poesie cucite da Tiziano Fratus. Inoltrandosi nelle foreste californiane e nei boschi dell’arco alpino, Fratus ha trovato casa. In un’età di confusione, nella quale la famiglia naturale era svanita e i punti cardinali della vita adulta faticavano a mostrarsi, si è tuffato nella dimensione selvatica del paesaggio dove ha forgiato termini quali Homo radix, dendrosofia e Silva itinerans. Ha iniziato a coltivare una pratica quotidiana di mediazione in natura che lo ha condotto ad abbracciare il buddismo zen. Ha pubblicato Giona delle sequoie (Bompiani), Interrestràre (Lindau), L’Italia è un bosco (Laterza), inediti dalla nuova opera in uscita Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio (Aboca).

Il percorso fino all’Area didattica Riserva

Trovi alcuni parcheggi a Ceto (zona via Medio) e Nadro di Ceto (zona Cimitero). Vai verso la Chiesa di Nadro e troverai il Museo della Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri. Da quel punto percorri per circa 15’ la strada acciottolata, non faticosa, con dislivello minimo, che porta all’Area didattica della Riserva. È un’antica mulattiera di mezza costa, che oggi si trova lungo Il Cammino di Carlo Magno.

Sabato 8 agosto, ore 9,30
Maniva, dal piazzale all’anfiteatro naturale
FRANCO ARMINIO

Il termine paesologo viene segnalato dai programmi di scrittura come inesistente, ma sarebbe un errore. Franco Arminio è fondatore della paesologia e uno dei poeti contemporanei più letti in Italia. La sua attività di osservazione dei luoghi, degli scorci quotidiani, dei panorami dei borghi dimenticati soprattutto del sud, sono il soggetto dei suoi libri e dei suoi documentari, nei quali mette in rilievo la bellezza dei paesaggi e i danni prodotti da un certo tipo di modernità.

Il percorso fino all’anfiteatro naturale

Ritrovo al parcheggio del Maniva alle ore 9 – tempo di percorrenza 30 minuti

Costeggia il retro del ristorante Dosso Alto e imbocca la mulattiera, Dopo 200 m, sulla destra, potrai visitare il bunker di una trincea; prosegui sulla sterrata, costeggia il fianco della montagna finché troverai un cartello che ti indicherà la deviazione a destra. Continua sul sentiero erboso che ti porterà in un tranquillo saliscendi a un anfiteatro naturale tra le montagne che resterà alla tua sinistra.

Hai la possibilità di noleggiare una e-bike al ristorante Dosso Alto e di prenotare un cestino da picnic con prodotti valtrumplini allo Chalet Maniva. In caso di pioggia ci si può spostare allo Chalet Maniva.

Domenica 9 agosto ore 9,30
Livemmo, da Pertica Alta al Prato delle Casine
FRANCO ARMINIO

Il termine paesologo viene segnalato dai programmi di scrittura come inesistente, ma sarebbe un errore. Franco Arminio è fondatore della paesologia e uno dei poeti contemporanei più letti in Italia. La sua attività di osservazione dei luoghi, degli scorci quotidiani, dei panorami dei borghi dimenticati soprattutto del sud, sono il soggetto dei suoi libri e dei suoi documentari, nei quali mette in rilievo la bellezza dei paesaggi e i danni prodotti da un certo tipo di modernità.

Il percorso fino al Prato delle Casine

Parcheggia nella frazione Livemmo di Pertica Alta. Da Livemmo cammina sulla SP 10 per circa 15/20 minuti in direzione di Avenone fino alla Chiesa di San Rocco (zona con pochissimi parcheggi), dove imboccherai la strada che costeggia la Chiesa a sinistra e sale, oltrepassando la Trattoria La Pineta, per giungere dopo circa 25/30 minuti di strada sterrata (non percorribile da automobili private) al Prato delle Casine.

Sabato 22 agosto ore 9,30
Forte di Valledrane, Treviso Bresciano
DAVIDE SAPIENZA
in dialogo con Davide Vedovelli, giornalista

Passare dalla percezione alla conoscenza non è solo un “atto scientifico” è frutto di un esercizio narrativo e poetico. Descrivere i cammini è il completamento del lavoro di esplorazione e di riflessione che Davide Sapienza compie, per dare forma ai suoi scritti, non solo davanti al suo pc, ma dopo aver camminato e spesso ripercorso la geografia fisica, la morfologia delle nostre valli, la conformazione delle nostre montagne. Per trovare “linguaggi e non parole”.

Il percorso fino al Forte di Valledrane

Parcheggia nella frazione Trebbio di Treviso Bresciano. Da Trebbio cammina su via Roma e poi su via Vestone in direzione Vestone per circa 20/25 minuti fino a incontrare il Santuario di San Liberale (zona senza parcheggi) dove trovi le indicazioni per il Forte che raggiungerai dopo altri 15 minuti di strada sterrata e non percorribile da automobili private.

Domenica 23 agosto, ore 9,30
Pisogne, dal lungolago al Parco comunale
SILVIA BENCIVELLI
in dialogo con Thomas Bendinelli, giornalista

Medico, giornalista scientifica e conduttrice radiofonica e televisiva, Silvia Bencivelli offre il suo sguardo “scientifico” sul paesaggio e la natura. “La scienza – dice – è parte della nostra cultura, esattamente come la musica e la letteratura, ed è il modo migliore che siamo riusciti a inventare per capire la natura. Può darsi che un giorno ne troveremo uno migliore, ma per adesso usiamo lei, il suo metodo, il suo avanzare per verità provvisorie, il suo obbligo di confronto e di dubbio, la sua filosofia”.  Ha pubblicato diversi libri e saggi, ed è stata selezionata per rappresentare l’Italia allo Hay Festival Europa28 di Rijeka 2020, capitale europea della cultura.

Il percorso lungolago

Ritrovo al parcheggio in via Trobiolo 8 alle ore 9 – tempo di percorrenza 20 minuti

Parcheggia a Pisogne in via Trobiolo 8. Dal parcheggio imbocca il sottopassaggio che ti porta direttamente sul lago. Tieni la destra e segui il lungolago fino al passaggio a livello alla tua destra (circa 10 minuti). Qui gira a destra, attraversa la provinciale e ti troverai nella piazza di Pisogne. Attraversa la piazza, costeggia la chiesa tenendo la sinistra e subito dopo la chiesa prendi la viuzza (via Pieve) a destra che ti porta, in leggera salita al Parco comunale di Pisogne, via Pieve 4 (in tutto 20 minuti). Il percorso è accessibile anche a bambini e disabili. In caso di pioggia ci si può spostare nella tensostruttura ad anfiteatro del parco.

Data de definirsi
Marmentino, dai Piani di Vaghezza alla Malga Ecolo
GIAN ANTONIO STELLA
accompagnato da Maurizio Camardi sassofoni, duduk e Paolo Favorido pianoforte
produzione Gershwin Spettacoli

Giornalista e scrittore, ma anche grande camminatore, negli ultimi anni Gianantonio Stella ha prima indagato e poi divulgato gli scempi della maggiore ricchezza italiana: le uniche ricchezze che abbiamo, il paesaggio, i siti archeologici, i musei, i borghi medievali, la bellezza, sono sotto attacco. Un viaggio tra parole e musica con la colonna sonora dal vivo di Maurizio Camardi ai fiati e Paolo Favorido al pianoforte, con un repertorio di brani arrangiati appositamente per questo spettacolo. Un viaggio con lui per ricordarci sempre che, nonostante i cambiamenti di luogo, abbiamo sempre un inestimabile patrimonio da conservare, da valorizzare, anche con piccole azioni delle quali tutti possiamo essere partecipi.

Il percorso fino alla Malga Ecolo

Ritrovo al parcheggio in Piazza del cacciatore alle ore 9 – tempo di percorrenza 30 minuti

Dopo aver lasciato l’auto al parcheggio in Piazza del cacciatore, costeggia il chiosco dei panini e prendi la stradina asfaltata in leggera discesa che troverai davanti a te. Dopo poco la stradina diventerà una mulattiera che si inoltra nel bosco di faggi e pini. Dopo circa dieci minuti la mulattiera si biforca, tu mantieni quella principale a sinistra e prosegui, finché diventerà un sentiero erboso. Una piccola salita ti porterà nel bellissimo anfiteatro naturale di Malga Ecolo.

In caso di pioggia ci si può spostare al Museo Il Forno fusorio di Tavernole.

Data de definirsi
Santuario di Santa Maria della Neve, Villanuova sul Clisi
GIAN ANTONIO STELLA
accompagnato da Maurizio Camardi sassofoni, duduk e Paolo Favorido pianoforte
produzione Gershwin Spettacoli

Giornalista e scrittore, ma anche grande camminatore, negli ultimi anni Gianantonio Stella ha prima indagato e poi divulgato gli scempi della maggiore ricchezza italiana: le uniche ricchezze che abbiamo, il paesaggio, i siti archeologici, i musei, i borghi medievali, la bellezza, sono sotto attacco. Un viaggio tra parole e musica con la colonna sonora dal vivo di Maurizio Camardi ai fiati e Paolo Favorido al pianoforte, con un repertorio di brani arrangiati appositamente per questo spettacolo. Un viaggio con lui per ricordarci sempre che, nonostante i cambiamenti di luogo, abbiamo sempre un inestimabile patrimonio da conservare, da valorizzare, anche con piccole azioni delle quali tutti possiamo essere partecipi.

Il percorso fino a Santa Maria della Neve

Da Villanuova o da Tormini vai, per 4 km, verso la frazione di Peracque (Villanuova s/C), dove trovi qualche zona di parcheggio. Altri posti macchina si trovano nelle località Castello e Berniga. Da Peracque scegli fra due itinerari, entrambi da fare a piedi e superando un dislivello di circa 400 mt. Al Santuario non si accede in altro modo.

1° itinerario: prendi il sentiero indicato e in circa 40/45 minuti arrivi a destinazione.

2° itinerario: dalla zona parcheggi segui la strada sterrata, più comoda ma più lunga, che diventa poi sentiero. Arrivi al Santuario in circa 65/75 minuti. In entrambi i casi devi dotarti di scarpe da montagna.

Domenica 30 agosto, ore 9,30
Monticelli Brusati, dalla chiesa di San Zenone alla cascina Dosso Badino
ALBERTO LUCA RECCHI
in dialogo con Paola Buizza, giornalista

Premio Europeo per l’Ambiente, Alberto Luca Recchi è uno dei due italiani (l’altro è Reinhold Messner), invitato a tenere una conferenza all’Explorers Club di New York: il gotha degli esploratori del mondo. Da esploratore, scrittore e fotografo, ci porterà alla scoperta della bellezza della natura inesplorata e ci racconterà la meraviglia di paesaggi ancora da conoscere. Ha scritto diversi libri, cinque dei quali con Piero Angela, collabora come giornalista a diverse testate nazionali e internazionali.

Il percorso fino alla Cascina Dosso Badino

Ritrovo al parcheggio della chiesa di San Zenone alle ore 9 – tempo di percorrenza 30 minuti

Lascia l’auto al parcheggio della chiesa di san Zenone di Monticelli Brusati o al parcheggio del campo sportivo. All’uscita dal parcheggio della chiesa, imbocca il sentiero subito a sinistra che scende tra le viti. Arriverai al campo sportivo, tieni la destra e, dove vedrai una panchina, ancora a destra. Prosegui sulla strada sterrata per circa 300 m finché un cartello ti indicherà un sentiero nei campi a sinistra. Prosegui sulla sterrata che sbocca in via Bozze Calchera: tieni la sinistra, prosegui sulla strada asfaltata per 300 m che ti porterà a una ciclabile. Tieni la destra e dopo pochi metri continua a destra, entrando nella contrada Villa. Attraversa il borgo antico, imbocca la strada in discesa tra i filari di cipressi e arriva alla statale: tieni la destra, attraversa e prendi lo sterrato. Dopo 500 m tieni la destra e prendi una stradina erbosa, che, dopo una svolta a destra, ti porterà alla Cascina Dosso Badino.

In caso di pioggia ci si può spostare sotto i portici della cascina.

 

INFO

La partecipazione agli incontri è gratuita ma ai luoghi si accede solo con prenotazione obbligatoria al centro unico di prenotazione:

prenotazioni.oroinbocca@gmail.com

Per info sui luoghi e i percorsi:
oroinbocca2020@gmail.com – tel. 030.2906403

I terreni dei luoghi di incontro non consentono di disporre sedie. Dovrai accomodarti su superfici prevalentemente erbose o rocciose, quindi porta qualcosa per isolarti.

Per il raggiungimento dei luoghi vale la responsabilità personale.

In caso di conclamato e persistente maltempo che possa compromettere la sicurezza dei partecipanti, verranno date comunicazioni alternative.

 

Alcune indicazioni per il buon svolgimento degli incontri

 

  • Puoi stare vicino a congiunti conviventi. Rispetto ad altre persone mantieni il distanziamento di almeno 1 mt
  • Indossa correttamente la mascherina per proteggere te stesso e gli altri
  • Se non puoi spegnere il cellulare, mettilo in modalità silenziosa
  • Per i luoghi di montagna munisciti di un abbigliamento consono per affrontare i possibili sbalzi di temperatura e il repentino cambio di condizioni meteorologiche
  • Se credi, rifornisciti di cibi e bevande ma riporta i rifiuti con te
  • Collabora a mantenere e proteggere gli ecosistemi, i luoghi di nidificazione e le fonti alimentari, evitando di arrecare disturbo e rispettando fiori, frutti, minerali o fossili
  • Non accendere fuochi. La negligenza può causare danni irreparabili
  • Mantieni intatta la bellezza di questi paesaggi e rispetta le norme relative alla protezione del territorio