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Mostre a Palazzo Martinengo

La giovane arte contemporanea italiana rinnova la presenza a Palazzo Martinengo con “Le Stanze del Contemporaneo”

In mostra i nove artisti premiati della
XVI edizione del Premio Nocivelli

La Fondazione Provincia di Brescia Eventi si appresta a concludere il proprio semestre espositivo dedicato al territorio e ai giovani talenti dell’arte contemporanea ospitando, negli spazi di Palazzo Martinengo Cesaresco Novarino, la mostra Le Stanze del Contemporaneo. L’esposizione celebra i nove artisti vincitori della XVI edizione del Premio Nocivelli, progetto promosso dall’Associazione Culturale Techne e pienamente in linea con la mission della Fondazione, attenta alla valorizzazione delle nuove generazioni e dei linguaggi artistici attuali propria di HU-BS Martinengo. Palazzo Martinengo. Hub culturale per un’attività espositiva di nuova generazione, che raccoglie con Le Stanze del Contemporaneo l’importante percorso di giovani artisti under 40 da tutto il territorio nazionale.

L’esposizione, allestita nelle sale del prestigioso Palazzo Martinengo, offre a ciascuno dei nove artisti premiati uno spazio dedicato, presentando le opere vincitrici accanto a ulteriori lavori significativi. Il percorso mantiene la tradizionale impostazione multidisciplinare del Premio, articolandosi tra pittura, scultura e fotografia fino ad includere installazioni ambientali.

I vincitori della XVI edizione

Il Premio Nocivelli 2025 è stato assegnato ad Alessandro Franco con Sistema per un tentativo di genesi (Scultura), un’installazione che fonde sapienza manuale e tecnologia in un dispositivo evocativo della genesi dell’universo, in equilibrio tra luce, profondità e sonorità.

Gli altri artisti premiati:

  • Scultura: Luca Pagin, Na sagra! (Pettiniera)
  • Fotografia: Alice Dicembrino, Midriasi; Alice Muratore, Giriamo in tondo nella notte e veniamo consumati dal fuoco
  • Pittura: Fabiano Vicentini, City of Grey; Stefano Lutazi, Un casellario n.5; Yunge Qing, Il dolce

La Coppa Luigi è stata assegnata a Valeria Limongi con Now she walks through a sunken dream (Fotografia), opera capace di combinare registri semantici molteplici attraverso una visione che trasfigura il dato scientifico in un paesaggio evocativo, tra rovina e memoria, con attenzione alle dinamiche estrattive e alle trasformazioni del territorio.

Menzione speciale a Marta Arca per Shoot the Runner.

La mostra inaugura venerdì 21 novembre alle ore 18.00 a Palazzo Martinengo Cesaresco , in via Musei 30, e sarà visitabile a ingresso gratuito fino al 14 dicembre 2025 con i seguenti orari: giovedì e venerdì: 15.00 – 19.00, sabato e domenica: 10.00 – 19.00.

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Mostre a Palazzo Martinengo

HU-BS MARTINENGO: dal 10 al 20 luglio la mostra conclusiva di MEDEE, percorso di arte partecipata

Palazzo Martinengo prosegue l’esperienza di Hub Culturale di nuova generazione con la messa a disposizione dei suoi spazi alle espressioni del territorio e dei giovani, veri e propri protagonisti del secondo semestre di programmazione culturale rivolta gratuitamente al pubblico. Il percorso ha preso avvio nel 2017 con il format “6 al Martinengo”, culminando nel 2019, grazie all’opportunità data dalla vittoria del Bando Cariplo Luoghi di Innovazione Culturale, di trasformare Palazzo Martinengo in un hub culturale, attraverso un significativo cambiamento delle modalità di gestione dell’offerta culturale, rivolta sempre più alle nuove generazioni.

Ad aprire quest’anno il macro progetto BE in HU-BS Martinengo che risponde alla domanda E tu dove sei?  posta già nello scorso anno dallo Young Board di Fondazione Provincia di Brescia Eventi, rispetto alla consapevolezza e alla partecipazione dei giovani negli spazi culturali del territorio, dal 10 al 20 luglio la mostra conclusiva dell’edizione 2025 di MEDEE promossa da Butterfly Centro Antiviolenza e Case Rifugio, un innovativo progetto di arte partecipata ideato da Patrizia Benedetta Fratus. L’esposizione, curata da Barbara Pavan, sarà inaugurata giovedì 10 luglio 2025 alle ore 18:00, rappresentando un’opera collettiva che dà voce e visibilità a molteplici prospettive: quelle di un Centro Antiviolenza impegnato nella promozione di una trasformazione culturale, delle donne accolte nelle Case Rifugio, di artiste che credono nel potere della narrazione come strumento di cambiamento sociale, e di studenti e docenti che hanno partecipato attivamente al processo creativo nel corso della primavera, con la realizzazione di incontri nei differenti istituti della provincia e laboratori, alla presenza delle artiste Luciana Aironi, Patrizia Benedetta Fratus e Laura Mega che hanno tradotto visivamente i contenuti emersi, contribuendo ad un dialogo tra pratiche artistiche, riflessione critica e confronto, attraverso uno storytelling lungo le sale di Palazzo Martinengo, tra lastre radiografiche, arazzi e camicie di forza in tessuto con elementi grafici, elementi appesi al centro per costruire un percorso che porti le persone nell’arte come l’arte nelle persone. Rendendo tutto vivo.

Il progetto nasce dal desiderio di ripensare e decodificare gli immaginari che influenzano le nostre esistenze, per costruire nuove prospettive di speranza. La figura di Medea diventa il simbolo centrale: non come madre semplificata nella sua crudeltà, ma come archetipo generatore, capace di rappresentare la dualità della vita stessa, in cui ogni creazione porta con sé la possibilità della trasformazione e del cambiamento. Partendo da questo capovolgimento simbolico, il progetto mira a creare un percorso che ci renda artefici di nuovi scenari di interazione individuali e collettivi, superando i monismi culturali e religiosi. La libertà di espressione e la capacità di immaginare diventano i principi cardine su cui fondare il lavoro, con un pensiero costante rivolto alle bambine (e ai bambini) che quotidianamente subiscono violenze, e alla responsabilità collettiva di agire.

La fase laboratoriale ha coinvolto differenti realtà scolastiche del territorio (Liceo Scientifico A. Calini, Liceo Scientifico Leonardo, Liceo Artistico Foppa, IIS Vincenzo Capirola, IIS Einaudi, IISS C. Golgi, IIS Piero Sraffa e Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia) e le donne ospiti delle Case Rifugio, instaurando un percorso di ricerca che ha integrato pratiche artistiche, scrittura e riflessione sui temi del corpo, del diritto e della filosofia, creando un dialogo tra le opere e le esperienze di chi ha partecipato.

A seguire, la fase attuativa delle 4 installazioni su adesione volontaria di numerosi studenti, all’interno dello spazio rAccordo di Palazzo Martinengo e nella galleria di ELNÒS Shopping, inteso come vero e proprio meeting place per la realizzazione di un video compartecipato, sempre realizzato e montato dai giovani coinvolti. Giovani che guideranno anche i visitatori nel percorso che sarà visitabile, a ingresso gratuito, per due fine settimana, venerdì dalle 15:00 alle 18:00; sabato e domenica dalle 10:00 alle 18:00.

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Una Generazione di Mezzo | Bonomo Faita e Massimo Uberti

A cura di Ilaria Bignotti e Camilla Remondina
23 novembre – 29 dicembre 2024

Press preview: venerdì 22 novembre 2024, ore 11
Opening: sabato 23 novembre 2024, ore 17

L’edizione 2024 di Una Generazione di Mezzo, progetto nato da un’idea di Albano Morandi nel 2021, vede protagonisti Bonomo Faita e Massimo Uberti, in una mostra che sin dal titolo pone in evidenza la capacità dei due artisti di “lasciare un segno” riconoscibile, un’immagine chiara e puntuale della loro indagine pluridecennale
La tragica scomparsa di Massimo Uberti – nato a Brescia nel 1966 –, avvenuta il 7 aprile 2024 all’età di 57 anni, decreta questa mostra quale prima retrospettiva dedicata all’artista, includendo installazioni realizzate nel corso del tempo, anche di grande respiro e portata ambientale, e presentando quell’aspetto più segreto, progettuale e di disegno, che ha sempre punteggiato tutta la produzione di Uberti fatta di segni, archetipi e parole accesi con la luce, tradotta in opere anche di colossali dimensioni che lo hanno reso presto noto a livello internazionale. 
Bonomo Faita (Brescia, 1955) costruisce, come Uberti e diversamente da Uberti, un abbecedario fatto di piccoli segni potenti, parole disegnate con garbata cura su cartoncini e piccole tele, di icone dense di rimandi ed echi notturni, plasmate nella ceramica pazientemente lavorata e dipinta, nel legno assemblato, nei materiali anche di reimpiego, attentamente scelti dall’artista. 
Faita e Uberti si incontrano così su quella linea che porta l’uomo a contatto con il mistero, indagando, con dimensioni e tecniche diverse, il comune limite tra visibile e invisibile, tra realtà e sogno, in un dialogo di grande poesia che saprà coinvolgere un ampio pubblico.

Anche quest’anno la mostra è accompagnata da due preziose monografie, realizzate grazie al supporto di Fondazione Brescia Musei ed edite da Skira, nota casa editrice specializzata in arte e cultura, che analizzano in maniera completa l’intera produzione di questi artisti, fornendo oltre che un’occasione di approfondimento per appassionati anche uno strumento scientifico per studiosi.

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Young Board

BE in HU-BS Martinengo: e TU, dove sei?

L’hub culturale per un’attività espositiva di nuova generazione presenta il suo primo talent: BE in HU-BS Martinengo, per i giovani che desiderano promuovere la propria arte ed esprimersi nella magnifica cornice di Palazzo Martinengo.  

Gli spazi di Palazzo Martinengo, in questo anno di festa per Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura, sono stati vissuti e abitati in molteplici modi dai territori della provincia, che nell’hub hanno trovato uno spazio per promuoversi e farsi conoscere sia dai cittadini che dai turisti in visita alla città. Esposizioni di prodotti tipici del territorio, pomeriggi all’insegna della musica e dello spettacolo, mostre, degustazioni enogastronomiche e laboratori didattici per i più piccoli si sono susseguiti nella programmazione, portando i visitatori a conoscere la provincia di Brescia nel cuore della città stessa. 

Ora HU-BS Martinengo si concentra sui giovani, proponedo il talent BE in HU-BS Martinengo, uno spazio aperto ai loro talenti e alle loro modalità di espressione, un’opportunità concreta per farsi conoscere in uno spazio espositivo prestigioso come Palazzo Martinengo.  

COME PARTECIPARE: 

  • Dedicato agli under 35 residenti in città e provincia di Brescia, l’iscrizione può avvenire esclusivamente attraverso la compilazione di un form online (https://eu.jotform.com/form/232124909085355) che prevede una serie di domande per presentarsi, descrivere il proprio talento e lasciare un video, del materiale fotografico, pdf, o altro utile per l’organizzazione al fine di valutare la preliminarmente la candidatura per poi, in caso di esito positivo, essere invitati ad una giornata di presentazioni in presenza a Palazzo Martinengo. 
  • L’obiettivo è poter esprimere la propria passione: arte, danza, musica, teatro e non solo, anche storia, tecnologia, scienza e ogni forma di talento che possa trovare in questo luogo culturale la propria valorizzazione: un’apertura a 360° verso le passioni dei giovani, andando oltre le modalità classiche di fruizione dello storico palazzo. 
  • Dal vivo ai giovani verrà chiesto di presentare in breve il proprio talento e il proprio progetto, permettendo all’organizzazione di stilare un calendario e di ragionare sull’utilizzo degli spazi – non solo le sale espositive ma anche i cortili, il giardino e lo spazio multimediale di rAccordo – consentendo di dare il giusto risalto a tutti i partecipanti in una programmazione che si svilupperà durante tutto il 2024. 
  • I giovani selezionati potranno realizzare la propria proposta nel calendario 2024 di Palazzo Martinengo, con il supporto dello Young Board e della Fondazione Provincia di Brescia Eventi. 

Le candidature al talent, a partecipazione gratuita, sono state aperte al pubblico tramite un lancio sul profilo social di HU-BS Martinengo il 9 ottobre 2023. 

Nata dalla volontà di Fondazione Provincia di Brescia Eventi e dal confronto di idee dello Young Board di Palazzo Martinengo – il gruppo di ragazzi chiamati a partecipare alla governance con iniziative pensate dai giovani per i giovani – l’idea del talent punta a rendere protagonisti gli under 35 della città e della provincia, offrendo loro un luogo dove potersi promuovere concretamente all’interno del panorama culturale cittadino, utilizzando modalità diverse, attive, e allargando la proposta a materie non sempre considerate quando si parla di spazi espositivi, come la scienza e la storia. Partecipa anche tu!

@fondazionebseventi
@hubsmartinengo

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Mostre a Palazzo Martinengo

LE STANZE DEL CONTEMPORANEO – Premio Nocivelli XV edizione

Inaugura venerdì 24 novembre la mostra dedicata ai giovani vincitori della XV edizione del Premio Nocivelli.

La collettiva, ora negli spazi di Palazzo Martinengo grazie ad un sodalizio quasi decennale fra il l’Associazione Techne, promotrice del Premio, e Fondazione Provincia di Brescia Eventi, adotta un formato individuale, dedicando spazi distribuiti all’interno del prestigioso edificio a ciascun artista.
La concezione estetica della mostra segue un approccio multidisciplinare in sintonia con il Premio Nocivelli, accogliendo le diverse espressioni di pittura, fotografia, scultura e le loro potenziali fusioni, che possono trasformarsi in autentiche installazioni ambientali.

I vincitori del Premio Nocivelli 2023 sono: Luca Brama, Cocis Ferrari, Martina Mura, Roberto Picchi, Natasha Rivellini, Tommaso Silvestroni e Agata Treccani. Oltre a loro espone Andrea Pelizzaro, vincitore assoluto 2022, che presenterà il suo libro d’artista, sviluppato in collaborazione con vanilla edizioni e Daniele Astrologo Abadal (curatore della mostra 2023).

In occasione dell’inaugurazione sarà presentato il catalogo cartaceo del Premio, anche questo pubblicato da vanilla edizioni, che raccoglie tutte le opere finaliste con una sezione dedicata ai vincitori.

“Premio Nocivelli: LE STANZE DEL CONTEMPORANEO”
INAUGURAZIONE: venerdì 24 novembre | ore 18.00
SEDE: Palazzo Martinengo – Via Musei, 30 Brescia
APERTURA: 25 novembre – 17 dicembre 2023
gio-ven: 15.00 – 19.00 | sab-dom: 10.00 – 19.00
APERTURA SPECIALE: 19 dicembre 2023
dalle 17.30 alle 22.30
INFO: https://www.premionocivelli.it/home
@premionocivelli

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Mostre a Palazzo Martinengo Territori a Palazzo Martinengo

“Franciacorta in città”, il festival si sposta nel capoluogo per un weekend di eventi e attività

L’inaugurazione aperta al pubblico di Franciacorta in città si terrà il 7 settembre dalle ore 18.00, con il concerto di Rusty Brass (Street Band) e la presentazione in anteprima dell’opera IntessiAMO il Cammino dell’artista Laura Renna, promossa e sostenuta dall’Associazione Slow Ride Italy grazie al “Bando Capitale della Cultura 2023” di Fondazione Cariplo, Fondazione della Comunità Bergamasca e Fondazione della Comunità Bresciana. Si tratta di quattro arazzi che l’artista ha creato con le strisce di lana prodotte per l’evento 50 Miglia – insieme nella Catena Umana da Viva Vittoria. Al termine di Franciacorta in città, le opere verranno installate lungo La Via delle Sorelle, in particolare nella Valle di Mompiano e nei comuni franciacortini attraversati dal cammino: Gussago, Ome e Adro.

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Una Generazione di Mezzo – SPELLBOUND

Terza ed ultima tappa del percorso espositivo Una Generazione di Mezzo, che ha presenziato negli ultimi tre anni gli spazi espositivi di Palazzo Martinengo. Spellbound, l’esposizione dedicata agli artisti bresciani Maurizio Donzelli (1958) e Paola Pezzi (1963) è stata una doppia personale con due curatori, il torinese Alberto Fiz per Donzelli e il romano Marco Tonelli per Pezzi.

Il progetto, da un’idea di Albano Morandi, con il coordinamento di Camilla Remondina e Ilaria Bignotti, vede la collaborazione di Meccaniche delle Meraviglie, HDemia Santagiulia, Provincia di Brescia, Fondazione Brescia Musei e Skira per la produzione del catalogo, e Fondazione Provincia di Brescia Eventi.

Una Generazione di Mezzo – SPELLBOUND
ORARI: venerdì 16.00 – 19-00
sabato e domenica 10.00 – 19.00
SEDE: Palazzo Martinengo, via dei Musei 32.
Ingresso gratuito