La nuova stagione di mostre e i progetti itineranti

Quest’anno è il sesto anno che la Fondazione Provincia di Brescia Eventi e la Provincia di Brescia offrono alla collettività un progetto che non ha tradito negli anni la sua iniziale intenzione, quella di aprire Palazzo Martinengo alla città, trasformandolo da centro espositivo riconosciuto in spazio di ispirazione e creatività, un volano di proposte culturali in grado di coinvolgere molteplici luoghi della nostra Provincia.
La Fondazione Provincia di Brescia Eventi, pur nella criticità del periodo post Covid, ha avuto e vuole avere per i prossimi mesi un ruolo propulsivo nel settore della cultura: tre mostre, una rassegna, il progetto Il Grande in Provincia, la Giornata del patrimonio, la presentazione della nuova identità grafica di HU-BS Martinengo sono i numeri di un impegno nato dalla connessione e dal dialogo con tante realtà della nostra Provincia. In questi anni sono 107 i comuni che la Fondazione ha messo in rete, creando un circolo virtuoso di cultura attiva, creativa e responsabile.
HU-BS Martinengo, evoluzione del precedente progetto SEIalMARTINENGO, presenta proposte diversificate, all’insegna di una varietà che possa essere attrattiva per il maggior numero di persone, perché siano sempre più i bresciani e i turisti che possano godere di questo meraviglioso patrimonio.
Le iniziative del nuovo semestre han preso il via a giugno con i due fiori all’occhiello della Fondazione Provincia di Brescia Eventi: Il Grande in Provincia (14 concerti gratuiti dal 28 giugno a settembre, organizzati con Fondazione Teatro Grande di Brescia) e, a inizio luglio, Eticafestival, alla sua sesta edizione, che quest’anno vedrà la rassegna Oro in bocca – Passeggiate mattutine e racconti del paesaggio, che toccherà i comuni e le comunità montane di Valle Sabbia, Valle Camonica, Sebino Bresciano e la Bassa bresciana.
La stagione delle mostre inizierà venerdì 7 luglio con il secondo appuntamento del progetto Una Generazione di mezzo, che quest’anno avrà come protagonisti gli artisti Armida Gandini con La terra e le fantasticherie e Gabriele Picco con Clouds never say hello, proseguirà, dal 3 ottobre al 20 novembre, con La ripartenza. 1945-1963, nuovo progetto curato dal Centro Studi RSI di Salò che vuole indagare la spinta propulsiva che ha generato all’indomani della fine della seconda guerra mondiale la ricostruzione a Brescia e, più in generale, in Italia.
Chiuderanno il semestre i giovani artisti del Premio Nocivelli, con la presentazione delle opere vincitrici della XIV edizione del concorso d’arte contemporanea, organizzato dall’Associazione culturale Techne. Oltre alle mostre vivificheranno Palazzo Martinengo anche le consuete Giornate europee del patrimonio, che quest’anno si terranno il 17 settembre e avranno come tema “Il patrimonio sostenibile”.

Giornale di Brescia, 30 giugno 2022