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Mostre a Palazzo Martinengo

La Belle Époque. L’arte nella Parigi di Boldini e De Nittis

Dopo il grande successo dell’esposizione “I Macchiaioli”, a partire dal 25 gennaio 2025 Palazzo Martinengo ospiterà un’imperdibile mostra dedicata alla Belle Époque che presenterà al pubblico i capolavori che Boldini, De Nittis, Zandomeneghi, Corcos e Mancini eseguirono durante gli anni trascorsi a Parigi. Nella capitale francese questi pittori italiani si affermarono, conquistando i più raffinati collezionisti dell’epoca, immortalando le brulicanti piazze parigine, i lunghissimi boulevard, gli eleganti interni borghesi, gli affollati caffè e i teatri, cogliendo la figura femminile  nella quotidianità e nei momenti privati, divenendo così i cantori della vita moderna.

I curatori Francesca Dini e Davide Dotti hanno ideato un avvincente percorso espositivo articolato in nove sezioni e ricco di oltre 100 opere, per lo più provenienti da collezioni private – solitamente inaccessibili – e da importanti istituzioni museali quali le Gallerie degli Uffizi di Firenze, il Museo Giovanni Boldini di Ferrara e il Museo Civico di Palazzo Te di Mantova.

Oltre a celebri dipinti quali il “Ritratto di signora in bianco” di Giovanni Boldini, “Sulla panchina agli Champs Elysées” di Giuseppe De Nittis e “Al Café Nouvelle Athènes” di Federico Zandomeneghi, sarà possibile immergersi nel clima artistico e culturale della Belle Époque grazie alla selezione di elegantissimi abiti femminili realizzati nelle Maisons di Haute Couture più raffinate, che divennero luoghi di ritrovo esclusivi dell’alta società; di coloratissimi manifesti – le cosiddette affiches – che pubblicizzavano i locali alla moda, cabaret, café chantant, spettacoli teatrali e grandi magazzini, disegnati da insigni illustratori come Cappiello, Dudovich e Metlicovitz; e di raffinatissimi vetri artistici dai decori ispirati alla natura, impreziositi da smalti, dorature e incisioni, realizzati da Emile Gallé e dai fratelli Daum per arredare le case della ricca borghesia.

Nel corso del XIX secolo la Francia è il centro propulsore dell’arte contemporanea e costituisce per molti paesi un modello ineguagliato di civiltà. I pittori italiani sono indotti a un continuo confronto con l’arte di quella Nazione, complici le Esposizioni Universali che vi si tengono periodicamente e che ne promuovono l’immagine a livello internazionale. Ma il vero e proprio “Mito di Parigi” è un portato della Belle Époque, sorta di età dell’oro segnata dal trionfo del modello borghese liberale e laico, dalla grande libertà di pensiero, da prodigiose scoperte scientifiche, da una decisiva accelerazione dei mezzi di trasporto, dalla nascita del turismo di massa, dal grande fulgore dei teatri e dei giornali a stampa. La Belle Époque indica dunque il periodo felice in cui i ceti medi giungono a godere di un certo benessere e Parigi diviene, anche in virtù di questo, un vero laboratorio letterario e artistico nel quale convivono tendenze molto diverse le une dalle altre. 

Per diversi artisti italiani della seconda metà dell’800 il soggiorno nella capitale francese diventa quindi una necessaria appendice alla propria formazione e un’importante occasione di aggiornamento culturale. Per alcuni di essi Parigi è un punto di arrivo, l’obiettivo da raggiungere, il trampolino di lancio per ottenere guadagni e successo nella capitale mondiale del lusso e dell’eleganza, che sarà rievocata in mostra attraverso i capolavori senza tempo di Boldini, De Nittis, Zandomeneghi, Corcos e Mancini, pittori della vita moderna.

Orari di apertura

mercoledì, giovedì e venerdì: dalle 9:00 alle 17:00
sabato, domenica e festivi: dalle 10:00 alle 20:00
lunedì e martedì chiuso
| La biglietteria chiude un’ora prima dell’orario di chiusura della mostra

Info e prenotazioni

Tel. 3927697003

Email

mostre@amicimartinengo.it

gruppi@amicimartinengo.it

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Young Board

BE IN HU-BS MARTINENGO

Proseguono a Palazzo Martinengo gli appuntamenti della rassegna “E tu dove sei?” dedicata agli under 35 del panorama bresciano

3 Novembre ore 16.00 | Sala piano 1

MARIPOSA. Dialogo e prospettive sulla parità di genere nell’industria musicale

Tavola rotonda con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza su queste tematiche e contribuire per creare un ambiente più equo per le artiste e le musiciste nell’industria musicale e lo faremo attraverso la musica stessa e la conversazione.  

con Eleonora Zanetti (arpista), Sara Setzu (violinista), Michela Mazzocco (cantante) e Serena Benassi (pianista), Alice Mammola (scrittrice), Federica Pezzoni (insegnante) e Valentina Dell’Aversana (musicologa). 

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9 Novembre ore 17.00 | Sala piano 1

Racconti di donne in musica, parole e immagini

Concerto di musica contemporanea al femminile che unisce musica, recitazione e poesia. Il programma intende mettere in luce il repertorio di valore che tre compositrici contemporanee hanno dedicato alla chitarra. Il filo rosso che lega le composizioni è il racconto sviluppato attraverso il suono, le parole, la presenza scenica e la proiezione di illustrazioni e dipinti.  

con Emma Baiguera

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15 Novembre ore 17.00 | Spazio di rAccordo

Sette giorni per dimenticare

Conversazione con l’autore Andrea Piantoni, il professore di Accademia SantaGiulia Massimo Tantardini, curatore del progetto grafico, e Raimondo Lunardi, editore (Stòrigami)

con Andrea Piantoni

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dal 17 Novembre all’1 dicembre | Spazio di rAccordo

Il mio sangue sul vetro

Esposizione di poesie e illustrazioni 

di Giulia Mentasti e Marta Marzullo

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23 Novembre ore 17.00 | Saletta infopoint

IO SONO INFEDELE PER AMORE. Maria e d’Annunzio la storia di un amore

Appuntamento per scoprire il poeta Gabriele d’Annunzio, che ha scelto il territorio bresciano per la sua ultima dimora, in vesti insolite

con Davide Prudentino

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dal 6 al 15 dicembre | Spazio di rAccordo

Esposizione fotografica sul tema del paesaggio e delle stelle

con Stefano Maraggi

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7 Dicembre ore 16.00 | Spazio di rAccordo

BRILLARE

Laboratorio creativo sul tema delle stelle per bambini dai 6 ai 12 anni

con Mariavittoria Crescini

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15 Dicembre ore 16.00

Appuntamento musicale con i No Matter What

Concerto di musica cantautorale 

con Gabriele de Lucia, Francesca Tinti e Elena Camera

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Rassegne in provincia

UNA NOTTE UN MUSEO

Incontri multisensoriali con i capolavori,
visite guidate e degustazioni alla scoperta del territorio bresciano

Un Museo e il suo capolavoro dal buio alla luce, il territorio che li ospita e le visite multisensoriali sono i tasselli della seconda edizione di Una notte, un Museo, progetto ideato e promosso da Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Provincia di Brescia con l’intento di far riscoprire Brescia e la sua provincia attraverso la cultura e le opere d’arte rappresentative dei suoi musei. Dopo il primo coinvolgimento nel 2022 di sette realtà museali – il Museo Camuno di Breno, la Collezione Paolo VI – Arte contemporanea di Concesio, la Casa Museo Zani della Fondazione Paolo e Carolina Zani, il Museo Lechi di Montichiari, il MuSa di Salò, il MAVS – Museo archeologico della Valle Sabbia e il Museo Diocesano di Brescia- con la realizzazione di sette video in notturna per raccontare le sedi e i loro territori di riferimento, l’iniziativa si presenta in una nuova veste, ampliata.        
Oltre allo storytelling multimediale (firmato da A+B e Fotofficina) che invita il pubblico, attraverso la voce narrante dell’attore bresciano Luciano Bertoli, a seguire un visitatore notturno all’interno di  ciascun museo, riscoprendo alla luce di una torcia il capolavoro maggiormente rappresentativo, il riconoscimento dell’AVVISO UNICO 2024 di Regione Lombardia (Ambito A – Bando a Sostegno di Progetti di Promozione Educativa Culturale) ha permesso di ampliare il progetto con un piano esperienziale prevedendo sette differenti serate con visite guidate, in un percorso coinvolgente e stimolante alla scoperta del nostro variegato territorio, valorizzandone le collezioni e il luogo ospitanti.
Il progetto nasce dalla collaborazione con UICI Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ETS Sezione Brescia, Arte con Noi e sette nuove realtà museali individuate nell’ottica di un coinvolgimento che valorizzasse anche le aree periferiche del territorio, incentivandone così la visita:  il Museo delle Armi e Tradizione Armiera di Gardone Val Trompia per la Valle Trompia; l’Eco Museo Valvestino e l’Osservatorio Astronomico di Cima Rest, in Valvestino; il Museo civico di Manerbio e del territorio per la Pianura Bresciana; il  Museo Martino Dolci nella quartiere San Polo del capoluogo bresciano; il musil – Museo dell’Industria e del Lavoro di Rodengo Saiano per Sebino-Franciacorta; il musil – Museo dell’energia idroelettrica di Valle Camonica a Cedegolo e il Museo il Divino Infante di Gardone Riviera per l’area lacustre gardesana.   
Dall’essere prima semplici spettatori del video promozionale, nel corso delle serate dedicate i visitatori potranno vivere in prima persona, attraverso due turni, uno alle 19:30 e uno alle 20:30, la visita dei musei, attraverso un percorso multisensoriale, con delle bende sugli occhi, per riscoprire in modo alternativo, oggetti e opere custoditi. I capolavori da scoprire attraverso il tatto e il puro ascolto, attraverso tasselli, componenti, materiali di riferimento, attrezzi di lavoro e tavole tattili,  saranno la Tomba del Guerriero per il Museo Civico di Manerbio, il percorso interattivo legato alle turbine nel musil di Cedegolo, l’arte del cinema nel musil di Rodengo Saiano, le testimonianze della vita della comunità agricola di Magasa nel Museo Etnografico di Cima Rest, un fucile del 1.600 per il Museo delle Armi di Gardone Valtrompia, la tela “Brescia, neve in stazione” tra i dipinti di Martino Dolci nell’omonimo museo, e il Piccolo Re del XVIII secolo per il Museo Il Divino Infante di Gardone Riviera. Varcato l’ingresso, linea di confine fra la luce e il buio, il pubblico, prima della visita “tradizionale”, si troverà alle prese con una condizione inusuale, in cui occorre imparare un “altro vedere”: il buio disorienta, sconcerta chi è abituato da sempre a fare affidamento sulla vista, ma è anche l’occasione per scoprire nuove dimensioni.   

Dopo un primo momento multisensoriale, il pubblico sarà accompagnato dagli staff dei musei all’interno delle sale, chiudendo l’esperienza di visita con il senso del gusto. Sarà infatti possibile assaporare le peculiarità enogastronomiche che testimoniano l’identità del territorio con degustazioni di produttori locali, veri e propri custodi di specialità alimentari e tradizioni culinarie che valorizzano i luoghi.

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Mostre a Palazzo Martinengo

Al mare ai monti

Il piacere di viaggiare dal Grand Tour al turismo di massa. 1767-1945

La trasformazione della vacanza da esperienza per pochi a fenomeno collettivo: dal 26 settembre fino al 17 novembre 2024 prosegue a Palazzo Martinengo la mostra “Al mare, ai monti. Il piacere di viaggiare dal Grand Tour al turismo di massa. 1767-1945“!

Supportata da immagini e da oggetti d’epoca, la mostra ci accompagna attraverso un viaggio lungo due secoli alla scoperta della storia del turismo fino alla nascita del turismo di massa.

Un allestimento che illustra l’evoluzione del concetto di vacanza in Italia, con un focus particolare sulla provincia di Brescia, e con essa i cambiamenti che hanno interessato l’intera società italiana.

La mostra è pensata per coinvolgere in particolar modo ragazzi e bambini grazie anche ai pannelli esplicativi in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Si segnala infine la proposta didattica gratuita per le scuole.

Informazioni e dettagli

Ad ingresso gratuito, la mostra è aperta nei giorni di sabato e domenica con i seguenti orari 9:30-12:30 e 14.00-19.00.

Per info e visite guidate: info@centrorsi.it.

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Mostre

“Di sguardi e di persone”, in mostra al Castello di Padernello

Di sguardi e di persone

Promosso dalla Fondazione Provincia di Brescia Eventi, il progetto – che raccoglie gli scatti di noti fotoreporter internazionali – resterà in esposizione al Castello di Padernello fino al 26 maggio

Dopo la prima apertura al pubblico nel corso dell’autunno a Palazzo Martinengo, nell’anno di BGBS2023, e la permanenza fino ai primi mesi dell’anno nella galleria di ELNÒS Shopping, venerdì 12 aprile, alle 17, inaugura al Castello di Padernello “Di sguardi e di persone”, la mostra fotografica promossa da Fondazione Provincia di Brescia Eventi per raccontare e valorizzare il territorio bresciano.

La mostra, accolta da Fondazione Castello di Padernello, resterà in esposizione fino al 26 maggio,rappresenta un estratto dell’omonimo progetto: attraverso gli scatti presentati, i visitatori dello splendido maniero quattrocentesco nel cuore della bassa avranno l’opportunità di conoscere le bellezze del paesaggio bresciano in tutte le sue sfumature, valorizzate attraverso lo sguardo e la sensibilità di figure di spicco della fotografia contemporanea. Nel dettaglio, le aree del territorio immortalate nei 18 scatti selezionati sono la città di Brescia, il Lago di Garda, il Lago di Iseo e Franciacorta, la Valle Camonica, la Valle Sabbia e la Valle Trompia, con un focus sulla Pianura Bresciana, dai dettagli del restauro dei dipinti del Tiepolo a Verolanuova nella Basilica di San Lorenzo, agli interni della Pieve romanica di San Pancrazio a Montichiari, passando per le tradizioni culinarie del tipico casoncello, fino a scorci e colori di paesaggi fuori e dentro le mura del Castello di Padernello, sottolineando come la “Bassa”, sia un territorio vasto e intriso di storia e arte,  oltre al susseguirsi di borghi alternati a prati coltivati, filari di gelsi e pioppi, canali, rogge e fossati, pievi, ville e palazzi storici.

Gli scatti esposti fanno parte del progetto “La Provincia dei Tesori” di Visit Brescia, e sono stati realizzati da fotografi a cui hanno dedicato pagine importanti testate internazionali, come National Geographic, The New York Times, The Guardian e Vanity Fair: Andrea Frazzetta, fotoreporter; Andrea Pistolesi, fotografo di viaggi e natura; Amanda Ronzoni, fotoreporter; Davide Monteleone, fotografo e artista visivo; Paolo Petrignani, fotografo documentarista; Daria Addabbo, fotoreporter; e Nadia Shira Cohen, fotogiornalista.

Osservatori privilegiati della realtà che li circonda, i sette fotoreporter di livello internazionale, vincitori del prestigioso premio fotografico World Press Photo, hanno interpretato la bellezza, la cultura e l’umanità della città e della provincia di Brescia, raccontandole al pubblico attraverso un punto di vista diverso ed emozionante, valorizzato dall’allestimento ideato dall’architetto Roberto Bertoli.

Siamo orgogliosi di ospitare all’interno del Castello un progetto dedicato alla valorizzazione dell’intero territorio bresciano, grazie alla collaborazione sinergica con Fondazione Provincia di Brescia Eventi. L’esposizione fotografica ‘Di sguardi e di persone’ testimonia come la promozione della cultura locale rappresenti un valore aggiunto per tutto il territorio e la comunità, grazie alla creazione di reti”. – dichiara Domenico Pedroni, Presidente di Fondazione Castello di Padernello.

“Il fotografo, osservatore privilegiato della realtà che lo circonda, è un interprete attraverso il cui sguardo possiamo rileggere il mondo. La mostra propone un punto di vista diverso sulla città e sulla provincia raccontando la bellezza e l’emozione che questo territorio sa regalare” – sottolinea Nicoletta Bontempi, Presidente di Fondazione Provincia di Brescia Eventi, – promuovendo il turismo in provincia di Brescia attraverso l’esperienza della scoperta”.

“Il diverso approccio alla fotografia di ogni autore e l’eterogeneità della provincia di Brescia, dalle pianure alle vette passando dai laghi, rendono questa mostra ricca di spunti – aggiunge Alessandro Boccinghercuratore della mostra fotografica “Di sguardi e di persone”, già curatore con Agenda7 e Foto Officina del progetto di promozione turistica del 2022 La Provincia dei Tesori” di Visit Brescia.

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Mostre a Palazzo Martinengo

I Macchiaioli a Palazzo Martinengo

Il termine “Macchiaioli” fu coniato nel 1862 da un recensore della Gazzetta del Popolo di Firenze, che così definì quei pittori che intorno al 1855 avevano dato origine a un rinnovamento in chiave antiaccademica della pittura italiana in senso realista.

A Palazzo Martinengo, dal 20 gennaio fino al 9 giugno 2024, una mostra articolata in 10 sezioni tematiche, racconterà l’incredibile avventura di questo gruppo di artisti innovatori e progressisti che giunsero in breve tempo a scrivere una delle pagine più poetiche della storia dell’arte non solo italiana, ma europea.

La mostra raccoglie le opere “chiave” di questo percorso allo scopo di raccontare ai visitatori i diversi momenti della ricerca dei Macchiaioli, i luoghi a loro famigliari, il confronto aperto e costruttivo con gli altri artisti e con le diverse scuole pittoriche europee; i loro smarrimenti, la capacità di mettersi collettivamente in discussione e di sterzare – se necessario – il timone per proseguire sulla strada del progresso e della modernità senza abbandonare mai la via maestra della luce.

I MACCHIAIOLI – Dal 20 gennaio al 9 giungo 2024
Palazzo Martinengo, via dei Musei, 30 – Brescia

Orari di apertura:

  • mercoledì, giovedì e venerdì: dalle 9:00 alle 17:00
  • sabato, domenica e festivi: dalle 10:00 alle 20:00
  • lunedì e martedì chiuso

(La biglietteria chiude un’ora prima dell’orario di chiusura della mostra)

Aperture straordinarie (dalle 10:00 alle 20:00)
Pasqua (31 marzo), Pasquetta (1 Aprile), 25 Aprile, 1 Maggio, 2 Giugno

PER PRENOTAZIONI: https://www.ticketone.it/artist/macchiaioli-brescia/

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Mostre a Palazzo Martinengo Rassegne in provincia Territori a Palazzo Martinengo Young Board

BGBS2023, bilancio di un anno di cultura sul territorio e a Palazzo Martinengo

L’anno di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura è stato per Fondazione Provincia di Brescia Eventi la realizzazione concreta della progettualità nata intorno alla creazione del suo hub culturale. Immaginando un percorso che raccontasse ai fruitori di BGBS2023 le ricchezze del territorio tutto, Fondazione, Amministrazione Provinciale e Amministrazione Comunale della città hanno condiviso l’idea che Palazzo Martinengo rivivesse non solo come importante spazio espositivo ma anche e soprattutto come Casa dei Comuni bresciani consolidando il suo ruolo di polo culturale turistico e informativo, vetrina dai contenuti poliedrici che hanno rispecchiato le grandi potenzialità dell’intera provincia.

L’iniziativa Territori a Palazzo ha visto così alternarsi tra le sale della zona espositiva, che ha aperto l’anno della Capitale con la grande mostra degli Amici di Palazzo Martinengo dedicata ai campioni della pittura di Bergamo e Brescia, negli spazi multimediali di rAccordo e nell’Infopoint di Palazzo Martinengo, fino a Piazza del Foro, la presenza virtuosa di Comuni, enti e realtà territoriali per permettere ai turisti e ai cittadini bresciani di scoprire e riscoprire la provincia, approfondendo temi socio-cultural-turistici.

Le iniziative di rete proposte a Palazzo Martinengo, con un rimando sulla provincia, sono state basate sulla volontà di valorizzare l’immenso patrimonio, materiale e non, presente sul nostro territorio e renderlo fruibile a tutti, coinvolgendo i soggetti che abitano la nostra provincia a sentirsi portatori di cultura. In accordo alle proprie ragioni statutarie Fondazione Provincia di Brescia Eventi ha raccolto e coinvolto amministrazioni comunali ed enti del territorio nella progettazione, attuando una politica culturale incisiva e capace di rispondere ai bisogni emergenti di valorizzazione e promozione.

Grazie al supporto del Bando Capitale della Cultura 2023 di Fondazione Cariplo con le Fondazioni delle Comunità Bergamasca e Bresciana, la creazione di un progetto dal titolo esemplare per un anno tutto nuovo, INEDITA Nuovi racconti per luoghi antichi, nato dalla collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Bergamo, che ha permesso alla creatività di 12 autori delle scuole nazionali di scrittura creativa di leggere con uno sguardo nuovo i patrimoni dei nostri territori, metterli in scena e riconoscerne il valore con la stampa di un libro a loro dedicato; Il Grande in Provincia ha trovato casa nel corso dell’intera estate in 23 Comuni del territorio ed è stato tra i protagonisti di un altro nuovo grande progetto, Franciacorta che Spettacolo!, condividendo il cartellone con Festival Pianistico di Bergamo e Brescia e Centro Teatrale Bresciano, progettualità condivisa con Associazione Terra della Franciacorta. Un ulteriore nuovo meccanismo di costruzione di progettualità insieme ad un ente sovraterritoriale che arricchisce il concetto di partenariato già sperimentato con successo con le Comunità Montane di Valle Sabbia, Sebino Bresciano, Valle Trompia, Associazione dei Comuni delle Terre Basse, GardaMusei, Colli dei Longobardi Strada del Vino e dei Sapori ETS.

Grazie a queste realtà, ai Comuni singoli (Bedizzole, Calcinato, Botticino, Rezzato), all’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, ad Associazione Artigiani di Brescia e Provincia insieme al suo Consorzio Pasticceri Artigiani, e ad associazioni culturali come Associazione Strabilio e Associazione Choros, il Palazzo ha ospitato 50 iniziative, tra performance artistiche, incontri tematici e degustazioni enogastronomiche, cassa di risonanza per le 172 manifestazioni condivise sul territorio e i 77 format video proiettati nel nuovo spazio rAccordo di via Musei 30, inaugurato con Una notte un Museo, il progetto multimediale nato con l’obiettivo di far conoscere Brescia e il suo territorio attraverso la cultura e le opere rappresentative di ciascun luogo dell’arte. Dedicata all’intero territorio anche la mostra itinerante prodotta da Fondazione, Di sguardi e di persone, che dopo l’inaugurazione a Palazzo Martinengo comincia il proprio viaggio per la provincia con una selezione degli scatti del progetto La Provincia dei Tesori di Visit Brescia: prima tappa a ELNÒS Shopping fino a metà di febbraio, seguita dal Castello di Padernello.

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Mostre a Palazzo Martinengo Territori a Palazzo Martinengo

  DI SGUARDI e DI PERSONE ad Elnòs Shopping

La mostra, che rimarrà in esposizione fino alla fine delle festività natalizie presso il primo piano del Meeting Place di Roncadelle, rappresenta un estratto dell’omonimo progetto, precedentemente ospitato a Palazzo Martinengo. Attraverso gli scatti presentati, i visitatori  avranno l’opportunità di conoscere le bellezze del paesaggio bresciano in tutte le sue sfumature, valorizzate attraverso lo sguardo e la sensibilità di figure di spicco della fotografia contemporanea.

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Mostre a Palazzo Martinengo

 Presentazione al pubblico della mostra “I Macchiaioli”. Dal 20 gennaio 2024 a Palazzo Martinengo

Dal 20 gennaio al 9 giugno 2024, Palazzo Martinengo a Brescia ospita un’imperdibile mostra dedicata ai Macchiaioli, ovvero a quel gruppo di giovani pittori che nella Firenze del secondo Ottocento diedero vita a una delle più originali e innovative avanguardie artistiche europee del XIX secolo.

Giovedì 30 novembre, alle 18.30, nel salone Bruno Foresti del Museo Diocesano di Brescia, la mostra è stata presentata al pubblico e alla città. Sono intervenuti Emanuele Moraschini, Presidente della Provincia di Brescia; Nicoletta Bontempi, Presidente Fondazione Provincia di Brescia Eventi; Francesca Dini, Curatrice della mostra; Davide Dotti, Curatore della mostra. 

L’esposizione, curata da Dini e Dotti, organizzata dall’Associazione Amici di Palazzo Martinengo, col patrocinio della Provincia di Brescia, del Comune di Brescia e della Fondazione Provincia di Brescia Eventi, presenta oltre 100 capolavori di Fattori, Lega, Signorini, Cabianca, Borrani, Abbati e altri, provenienti in gran parte da collezioni private – solitamente inaccessibili – e da importanti istituzioni museali come le Gallerie degli Uffizi di Firenze, il Museo della Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, i Musei Civici di Udine, l‘Istituto Matteucci di Viareggio e la Fondazione CR Firenze.

INFO: https://amicimartinengo.it/
ACQUISTA UN BIGLIETTO: https://www.ticketone.it/artist/macchiaioli-brescia/

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Mostre a Palazzo Martinengo

LE STANZE DEL CONTEMPORANEO – Premio Nocivelli XV edizione

Inaugura venerdì 24 novembre la mostra dedicata ai giovani vincitori della XV edizione del Premio Nocivelli.

La collettiva, ora negli spazi di Palazzo Martinengo grazie ad un sodalizio quasi decennale fra il l’Associazione Techne, promotrice del Premio, e Fondazione Provincia di Brescia Eventi, adotta un formato individuale, dedicando spazi distribuiti all’interno del prestigioso edificio a ciascun artista.
La concezione estetica della mostra segue un approccio multidisciplinare in sintonia con il Premio Nocivelli, accogliendo le diverse espressioni di pittura, fotografia, scultura e le loro potenziali fusioni, che possono trasformarsi in autentiche installazioni ambientali.

I vincitori del Premio Nocivelli 2023 sono: Luca Brama, Cocis Ferrari, Martina Mura, Roberto Picchi, Natasha Rivellini, Tommaso Silvestroni e Agata Treccani. Oltre a loro espone Andrea Pelizzaro, vincitore assoluto 2022, che presenterà il suo libro d’artista, sviluppato in collaborazione con vanilla edizioni e Daniele Astrologo Abadal (curatore della mostra 2023).

In occasione dell’inaugurazione sarà presentato il catalogo cartaceo del Premio, anche questo pubblicato da vanilla edizioni, che raccoglie tutte le opere finaliste con una sezione dedicata ai vincitori.

“Premio Nocivelli: LE STANZE DEL CONTEMPORANEO”
INAUGURAZIONE: venerdì 24 novembre | ore 18.00
SEDE: Palazzo Martinengo – Via Musei, 30 Brescia
APERTURA: 25 novembre – 17 dicembre 2023
gio-ven: 15.00 – 19.00 | sab-dom: 10.00 – 19.00
APERTURA SPECIALE: 19 dicembre 2023
dalle 17.30 alle 22.30
INFO: https://www.premionocivelli.it/home
@premionocivelli