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Rassegne in provincia

UNA NOTTE UN MUSEO

A ELNÒS Shopping la riscoperta del territorio bresciano attraverso i suoi musei

Da lunedì 10 febbraio la galleria di ELNÒS Shopping ospita un vero e proprio viaggio attraverso i luoghi della cultura del territorio bresciano: 14 i musei che dal 2022 hanno aderito alla rete di Una notte, un Museo, progetto ideato e promosso da Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Provincia di Brescia con l’intento di far riscoprire Brescia e la sua provincia attraverso la cultura e le opere d’arte rappresentative dei suoi poli museali, che per i prossimi due mesi si racconteranno al grande pubblico nel Centro Commerciale di Roncadelle, attraverso scatti fotografici, video e laboratori.

I musei coinvolti fin dalla prima edizione del progetto, affiancati da 7 nuove realtà dal 2024 con il riconoscimento dell’AVVISO UNICO 2024 di Regione Lombardia (Ambito A – Bando a Sostegno di Progetti di Promozione Educativa Culturale), rappresentano le macro aree del territorio bresciano: il Camus – Museo Camunodi Breno e il MUSIL – Museo dell’Energia Idroelettrica di Valle Camonica a Cedegolo per la Valcamonica, la Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesioe il Museo delle Armi e Tradizione Armiera di Gardone Val Trompiaper la Valtrompia, la Casa Museo, Fondazione Paolo e Carolina Zania Cellatica insieme al MUSIL – Magazzino visitabile di Rodengo Saiano per Sebino e Franciacorta, il Museo Luigi e Piero Lechi di Montichiari e il Museo Civico di Manerbio e del territorio per la Pianura Bresciana, il MuSa – Museo di Salòcon il Museo Il Divino Infante per la sponda bresciana del Lago di Garda, il MAVS – Museo archeologico della Valle Sabbia di Gavardo per la Valle Sabbia, affiancato dal Museo Etnografico della Valvestino, fino al Museo Diocesano di Brescia e il Museo Martino Dolci per il capoluogo.

Fino a fine marzo, il pubblico potrà visitare l’esposizione fotografica nell’unità commerciale messa a disposizione a piano terra da ELNÒS Shopping e immergersi in uno storytelling multimediale, lasciandosi guidare all’interno di ciascun museo da un visitatore notturno e dalla voce narrante dell’attore bresciano Luciano Bertoli, per scoprire, alla luce di una torcia, il capolavoro maggiormente rappresentativo.

Una proposta rivolta al grande pubblico a testimonianza della sinergia col territorio e dello sviluppo di una modalità esperienziale di vivere i luoghi della cultura. Il progetto, nel 2024, grazie al riconoscimento dell’AVVISO UNICO 2024 di Regione Lombardia si è ampliato con le visite guidate al buio nel corso delle quali il pubblico, in un percorso coinvolgente e multisensoriale, ha potuto riscoprire i tesori dei musei. Questa modalità di fruizione degli spazi espositivi e delle opere protagoniste, introdotta dall’UICI Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ETS/APS Sezione territoriale di Brescia e mediata dalle operatrici di Arte con Noi – specializzate nel turismo accessibile e nell’applicazione di tecniche polisensoriali per l’approccio alle opere d’arte – verrà riproposta nel corso del 2025, mirando ad una sensibilizzazione rispetto alla minorazione visiva e al potenziamento dei canali extravisivi: il buio disorienta, sconcerta chi è abituato da sempre a fare affidamento sulla vista, ma è anche l’occasione per scoprire nuove dimensioni.   

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Mostre a Palazzo Martinengo

La Belle Époque. L’arte nella Parigi di Boldini e De Nittis

Dopo il grande successo dell’esposizione “I Macchiaioli”, a partire dal 25 gennaio 2025 Palazzo Martinengo ospiterà un’imperdibile mostra dedicata alla Belle Époque che presenterà al pubblico i capolavori che Boldini, De Nittis, Zandomeneghi, Corcos e Mancini eseguirono durante gli anni trascorsi a Parigi. Nella capitale francese questi pittori italiani si affermarono, conquistando i più raffinati collezionisti dell’epoca, immortalando le brulicanti piazze parigine, i lunghissimi boulevard, gli eleganti interni borghesi, gli affollati caffè e i teatri, cogliendo la figura femminile  nella quotidianità e nei momenti privati, divenendo così i cantori della vita moderna.

I curatori Francesca Dini e Davide Dotti hanno ideato un avvincente percorso espositivo articolato in nove sezioni e ricco di oltre 100 opere, per lo più provenienti da collezioni private – solitamente inaccessibili – e da importanti istituzioni museali quali le Gallerie degli Uffizi di Firenze, il Museo Giovanni Boldini di Ferrara e il Museo Civico di Palazzo Te di Mantova.

Oltre a celebri dipinti quali il “Ritratto di signora in bianco” di Giovanni Boldini, “Sulla panchina agli Champs Elysées” di Giuseppe De Nittis e “Al Café Nouvelle Athènes” di Federico Zandomeneghi, sarà possibile immergersi nel clima artistico e culturale della Belle Époque grazie alla selezione di elegantissimi abiti femminili realizzati nelle Maisons di Haute Couture più raffinate, che divennero luoghi di ritrovo esclusivi dell’alta società; di coloratissimi manifesti – le cosiddette affiches – che pubblicizzavano i locali alla moda, cabaret, café chantant, spettacoli teatrali e grandi magazzini, disegnati da insigni illustratori come Cappiello, Dudovich e Metlicovitz; e di raffinatissimi vetri artistici dai decori ispirati alla natura, impreziositi da smalti, dorature e incisioni, realizzati da Emile Gallé e dai fratelli Daum per arredare le case della ricca borghesia.

Nel corso del XIX secolo la Francia è il centro propulsore dell’arte contemporanea e costituisce per molti paesi un modello ineguagliato di civiltà. I pittori italiani sono indotti a un continuo confronto con l’arte di quella Nazione, complici le Esposizioni Universali che vi si tengono periodicamente e che ne promuovono l’immagine a livello internazionale. Ma il vero e proprio “Mito di Parigi” è un portato della Belle Époque, sorta di età dell’oro segnata dal trionfo del modello borghese liberale e laico, dalla grande libertà di pensiero, da prodigiose scoperte scientifiche, da una decisiva accelerazione dei mezzi di trasporto, dalla nascita del turismo di massa, dal grande fulgore dei teatri e dei giornali a stampa. La Belle Époque indica dunque il periodo felice in cui i ceti medi giungono a godere di un certo benessere e Parigi diviene, anche in virtù di questo, un vero laboratorio letterario e artistico nel quale convivono tendenze molto diverse le une dalle altre. 

Per diversi artisti italiani della seconda metà dell’800 il soggiorno nella capitale francese diventa quindi una necessaria appendice alla propria formazione e un’importante occasione di aggiornamento culturale. Per alcuni di essi Parigi è un punto di arrivo, l’obiettivo da raggiungere, il trampolino di lancio per ottenere guadagni e successo nella capitale mondiale del lusso e dell’eleganza, che sarà rievocata in mostra attraverso i capolavori senza tempo di Boldini, De Nittis, Zandomeneghi, Corcos e Mancini, pittori della vita moderna.

Orari di apertura

mercoledì, giovedì e venerdì: dalle 9:00 alle 17:00
sabato, domenica e festivi: dalle 10:00 alle 20:00
lunedì e martedì chiuso
| La biglietteria chiude un’ora prima dell’orario di chiusura della mostra

Info e prenotazioni

Tel. 3927697003

Email

mostre@amicimartinengo.it

gruppi@amicimartinengo.it

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Mostre a Palazzo Martinengo Senza categoria

Una Generazione di Mezzo | Bonomo Faita e Massimo Uberti

A cura di Ilaria Bignotti e Camilla Remondina
23 novembre – 29 dicembre 2024

Press preview: venerdì 22 novembre 2024, ore 11
Opening: sabato 23 novembre 2024, ore 17

L’edizione 2024 di Una Generazione di Mezzo, progetto nato da un’idea di Albano Morandi nel 2021, vede protagonisti Bonomo Faita e Massimo Uberti, in una mostra che sin dal titolo pone in evidenza la capacità dei due artisti di “lasciare un segno” riconoscibile, un’immagine chiara e puntuale della loro indagine pluridecennale
La tragica scomparsa di Massimo Uberti – nato a Brescia nel 1966 –, avvenuta il 7 aprile 2024 all’età di 57 anni, decreta questa mostra quale prima retrospettiva dedicata all’artista, includendo installazioni realizzate nel corso del tempo, anche di grande respiro e portata ambientale, e presentando quell’aspetto più segreto, progettuale e di disegno, che ha sempre punteggiato tutta la produzione di Uberti fatta di segni, archetipi e parole accesi con la luce, tradotta in opere anche di colossali dimensioni che lo hanno reso presto noto a livello internazionale. 
Bonomo Faita (Brescia, 1955) costruisce, come Uberti e diversamente da Uberti, un abbecedario fatto di piccoli segni potenti, parole disegnate con garbata cura su cartoncini e piccole tele, di icone dense di rimandi ed echi notturni, plasmate nella ceramica pazientemente lavorata e dipinta, nel legno assemblato, nei materiali anche di reimpiego, attentamente scelti dall’artista. 
Faita e Uberti si incontrano così su quella linea che porta l’uomo a contatto con il mistero, indagando, con dimensioni e tecniche diverse, il comune limite tra visibile e invisibile, tra realtà e sogno, in un dialogo di grande poesia che saprà coinvolgere un ampio pubblico.

Anche quest’anno la mostra è accompagnata da due preziose monografie, realizzate grazie al supporto di Fondazione Brescia Musei ed edite da Skira, nota casa editrice specializzata in arte e cultura, che analizzano in maniera completa l’intera produzione di questi artisti, fornendo oltre che un’occasione di approfondimento per appassionati anche uno strumento scientifico per studiosi.

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Young Board

BE IN HU-BS MARTINENGO

Proseguono a Palazzo Martinengo gli appuntamenti della rassegna “E tu dove sei?” dedicata agli under 35 del panorama bresciano

3 Novembre ore 16.00 | Sala piano 1

MARIPOSA. Dialogo e prospettive sulla parità di genere nell’industria musicale

Tavola rotonda con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza su queste tematiche e contribuire per creare un ambiente più equo per le artiste e le musiciste nell’industria musicale e lo faremo attraverso la musica stessa e la conversazione.  

con Eleonora Zanetti (arpista), Sara Setzu (violinista), Michela Mazzocco (cantante) e Serena Benassi (pianista), Alice Mammola (scrittrice), Federica Pezzoni (insegnante) e Valentina Dell’Aversana (musicologa). 

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9 Novembre ore 17.00 | Sala piano 1

Racconti di donne in musica, parole e immagini

Concerto di musica contemporanea al femminile che unisce musica, recitazione e poesia. Il programma intende mettere in luce il repertorio di valore che tre compositrici contemporanee hanno dedicato alla chitarra. Il filo rosso che lega le composizioni è il racconto sviluppato attraverso il suono, le parole, la presenza scenica e la proiezione di illustrazioni e dipinti.  

con Emma Baiguera

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15 Novembre ore 17.00 | Spazio di rAccordo

Sette giorni per dimenticare

Conversazione con l’autore Andrea Piantoni, il professore di Accademia SantaGiulia Massimo Tantardini, curatore del progetto grafico, e Raimondo Lunardi, editore (Stòrigami)

con Andrea Piantoni

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dal 17 Novembre all’1 dicembre | Spazio di rAccordo

Il mio sangue sul vetro

Esposizione di poesie e illustrazioni 

di Giulia Mentasti e Marta Marzullo

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23 Novembre ore 17.00 | Saletta infopoint

IO SONO INFEDELE PER AMORE. Maria e d’Annunzio la storia di un amore

Appuntamento per scoprire il poeta Gabriele d’Annunzio, che ha scelto il territorio bresciano per la sua ultima dimora, in vesti insolite

con Davide Prudentino

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dal 6 al 15 dicembre | Spazio di rAccordo

Esposizione fotografica sul tema del paesaggio e delle stelle

con Stefano Maraggi

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7 Dicembre ore 16.00 | Spazio di rAccordo

BRILLARE

Laboratorio creativo sul tema delle stelle per bambini dai 6 ai 12 anni

con Mariavittoria Crescini

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15 Dicembre ore 16.00

Appuntamento musicale con i No Matter What

Concerto di musica cantautorale 

con Gabriele de Lucia, Francesca Tinti e Elena Camera

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Rassegne in provincia

UNA NOTTE UN MUSEO

Incontri multisensoriali con i capolavori,
visite guidate e degustazioni alla scoperta del territorio bresciano

Un Museo e il suo capolavoro dal buio alla luce, il territorio che li ospita e le visite multisensoriali sono i tasselli della seconda edizione di Una notte, un Museo, progetto ideato e promosso da Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Provincia di Brescia con l’intento di far riscoprire Brescia e la sua provincia attraverso la cultura e le opere d’arte rappresentative dei suoi musei. Dopo il primo coinvolgimento nel 2022 di sette realtà museali – il Museo Camuno di Breno, la Collezione Paolo VI – Arte contemporanea di Concesio, la Casa Museo Zani della Fondazione Paolo e Carolina Zani, il Museo Lechi di Montichiari, il MuSa di Salò, il MAVS – Museo archeologico della Valle Sabbia e il Museo Diocesano di Brescia- con la realizzazione di sette video in notturna per raccontare le sedi e i loro territori di riferimento, l’iniziativa si presenta in una nuova veste, ampliata.        
Oltre allo storytelling multimediale (firmato da A+B e Fotofficina) che invita il pubblico, attraverso la voce narrante dell’attore bresciano Luciano Bertoli, a seguire un visitatore notturno all’interno di  ciascun museo, riscoprendo alla luce di una torcia il capolavoro maggiormente rappresentativo, il riconoscimento dell’AVVISO UNICO 2024 di Regione Lombardia (Ambito A – Bando a Sostegno di Progetti di Promozione Educativa Culturale) ha permesso di ampliare il progetto con un piano esperienziale prevedendo sette differenti serate con visite guidate, in un percorso coinvolgente e stimolante alla scoperta del nostro variegato territorio, valorizzandone le collezioni e il luogo ospitanti.
Il progetto nasce dalla collaborazione con UICI Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ETS Sezione Brescia, Arte con Noi e sette nuove realtà museali individuate nell’ottica di un coinvolgimento che valorizzasse anche le aree periferiche del territorio, incentivandone così la visita:  il Museo delle Armi e Tradizione Armiera di Gardone Val Trompia per la Valle Trompia; l’Eco Museo Valvestino e l’Osservatorio Astronomico di Cima Rest, in Valvestino; il Museo civico di Manerbio e del territorio per la Pianura Bresciana; il  Museo Martino Dolci nella quartiere San Polo del capoluogo bresciano; il musil – Museo dell’Industria e del Lavoro di Rodengo Saiano per Sebino-Franciacorta; il musil – Museo dell’energia idroelettrica di Valle Camonica a Cedegolo e il Museo il Divino Infante di Gardone Riviera per l’area lacustre gardesana.   
Dall’essere prima semplici spettatori del video promozionale, nel corso delle serate dedicate i visitatori potranno vivere in prima persona, attraverso due turni, uno alle 19:30 e uno alle 20:30, la visita dei musei, attraverso un percorso multisensoriale, con delle bende sugli occhi, per riscoprire in modo alternativo, oggetti e opere custoditi. I capolavori da scoprire attraverso il tatto e il puro ascolto, attraverso tasselli, componenti, materiali di riferimento, attrezzi di lavoro e tavole tattili,  saranno la Tomba del Guerriero per il Museo Civico di Manerbio, il percorso interattivo legato alle turbine nel musil di Cedegolo, l’arte del cinema nel musil di Rodengo Saiano, le testimonianze della vita della comunità agricola di Magasa nel Museo Etnografico di Cima Rest, un fucile del 1.600 per il Museo delle Armi di Gardone Valtrompia, la tela “Brescia, neve in stazione” tra i dipinti di Martino Dolci nell’omonimo museo, e il Piccolo Re del XVIII secolo per il Museo Il Divino Infante di Gardone Riviera. Varcato l’ingresso, linea di confine fra la luce e il buio, il pubblico, prima della visita “tradizionale”, si troverà alle prese con una condizione inusuale, in cui occorre imparare un “altro vedere”: il buio disorienta, sconcerta chi è abituato da sempre a fare affidamento sulla vista, ma è anche l’occasione per scoprire nuove dimensioni.   

Dopo un primo momento multisensoriale, il pubblico sarà accompagnato dagli staff dei musei all’interno delle sale, chiudendo l’esperienza di visita con il senso del gusto. Sarà infatti possibile assaporare le peculiarità enogastronomiche che testimoniano l’identità del territorio con degustazioni di produttori locali, veri e propri custodi di specialità alimentari e tradizioni culinarie che valorizzano i luoghi.

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Mostre a Palazzo Martinengo

Al mare ai monti

Il piacere di viaggiare dal Grand Tour al turismo di massa. 1767-1945

La trasformazione della vacanza da esperienza per pochi a fenomeno collettivo: dal 26 settembre fino al 17 novembre 2024 prosegue a Palazzo Martinengo la mostra “Al mare, ai monti. Il piacere di viaggiare dal Grand Tour al turismo di massa. 1767-1945“!

Supportata da immagini e da oggetti d’epoca, la mostra ci accompagna attraverso un viaggio lungo due secoli alla scoperta della storia del turismo fino alla nascita del turismo di massa.

Un allestimento che illustra l’evoluzione del concetto di vacanza in Italia, con un focus particolare sulla provincia di Brescia, e con essa i cambiamenti che hanno interessato l’intera società italiana.

La mostra è pensata per coinvolgere in particolar modo ragazzi e bambini grazie anche ai pannelli esplicativi in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Si segnala infine la proposta didattica gratuita per le scuole.

Informazioni e dettagli

Ad ingresso gratuito, la mostra è aperta nei giorni di sabato e domenica con i seguenti orari 9:30-12:30 e 14.00-19.00.

Per info e visite guidate: info@centrorsi.it.

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Young Board

BE IN HU-BS MARTINENGO

Negli spazi di Palazzo Martinengo
le idee dei giovani under 35 del territorio bresciano

Al via giovedì 4 luglio il progetto di Fondazione Provincia di Brescia Eventi e del suo Young Board,
con il coinvolgimento di 120 giovani

Palazzo Martinengo prosegue l’esperienza di Hub Culturale di nuova generazione con la messa a disposizione dei suoi spazi agli under 35 del territorio che ne diventeranno protagonisti nei prossimi sei mesi, interconnettendosi con la programmazione culturale del Palazzo stesso. Nasce infatti con il progetto Be in HU-BS Martinengo il calendario di mostre, eventi, incontri, performances totalmente progettate dai giovani che, rispondendo alla domanda E tu dove sei?  posta dallo Young Board di Fondazione Provincia di Brescia Eventi, hanno risposto alla chiamata su un tema importante come la creatività under 35 per spazi culturali del territorio e in particolare, per Palazzo Martinengo che solo nel 2023 ha visto crescere il flusso dei visitatori proprio raccontando le peculiarità del territorio della provincia bresciana.

La sfida è iniziata nel 2019 con l’opportunità data dalla vittoria del Bando Cariplo Luoghi di Innovazione Culturale, che ha permesso di mettere in campo, Fondazione e Provincia, il progetto di trasformazione di Palazzo Martinengo in un hub culturale, attraverso un significativo e duraturo cambiamento delle modalità di programmazione, promozione e gestione dell’offerta culturale, rivolta sempre più anche alle nuove generazioni.

Hanno partecipato infatti alla costruzione del progetto, con la guida di ForwardTo, uno dei principali centri italiani dedicati al Futures Studies and Strategic Foresight, in qualità di partner informali e apportatori di competenze, Associazione Artigiani di Brescia e Provincia, Gruppo Foppa e Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, Associazione Amici di Palazzo Martinengo, Arte con noi, Maji Raku Project, Kalatà, Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese, Gruppo Editoriale Bresciana, Fondazione Castello di Padernello, Associazione Techne, Circuito C.L.A.P.Spettacolodalvivo, Visit Brescia, Sistema Museale e Comunità Montana di Valle Trompia e Provincia di Brescia

Young Board: co-progettazione culturale

Uno dei punti focali scaturito dal progetto si è rivelata nel corso di questi ultimi due anni la costituzione dello Young Board di Fondazione Provincia di Brescia Eventi – Arianna Karin Badini, Maria Margherita De Lucia, Elisa Faustini, Valeria Parini, Maddalena Rosa e Giulia Sciarrone, con il coordinamento di Luisa Copeta – che hanno realizzato delle proposte per allestire lo storico palazzo di via Musei 30 come macro-contenitore di idee multiformi. Da qui l’avvio nell’ottobre 2023 della call «BE in HU-BS Martinengo», aperta agli under 35 di tutta la provincia, per proporre la propria idea culturale da realizzare nel palazzo, lasciando campo libero alle loro passioni e al loro talento, rendendo così l’hub un luogo di espressione, attivo e ricettivo ai bisogni comunicativi dei più giovani.

Il fil rouge allestitivo

A collegare le esposizioni artistiche e le performance che animeranno Palazzo Martinengo, l’allestimento creativo ispirato ai temi espressi dall’identità grafica di HU-BS MARTINENGO e dal lavoro dello Young Board,  ideato dagli architetti Ilaria Alessandri e Matteo Bertolotti: un vero e proprio fil rouge si snoderà dai giardini ai cortili, fino alle sale espositive di Palazzo Martinengo, con elementi riflettenti e specchianti per permettere a ciascun visitatore di riconoscersi parte attiva del progetto interagendo con la propria immagine.

L’inaugurazione

La giornata di giovedì 4 luglio si aprirà alle 10.30 con i saluti istituzionali, dando poi il via all’inaugurazione della mostra fotografica di Marcello Pasini, nello spazio di rAccordo e, a seguire, del restauro dello studiolo e della cappella del vescovo Mattia Ugoni, della mostra collettiva di Benedetta Stablum, Veronica Casella e Teresa Perini nelle sale espositive del palazzo. Nella fascia oraria compresa tra le 16 e le 18 la proiezione del cortometraggio di Andrea Abondio, con gli studenti della Scuola Teatro Valle Camonica; in parallelo, dalle 16.30 alle 18, alla performance live giovani under 18 Asya Marchetti, Alice Salvatorelli, Miriam Badalamenti e Adriana Licari. A seguire, la degustazione dell’Associazione Strada dei Vini e dei Sapori del Garda nel cortile del palazzo con musica, intervallata (dalle 18.00 alle 19.00) dal Talk Giovani X Be in HU-BS Martinengo, incontro con la presenza di giovani il cui talento è stato riconosciuto a livello nazionale: Mirko Treccani, Laura Veschetti, Sabrina Grazini, Mirella Prandelli e Camilla Caffi.

Il programma – Esposizioni e eventi

LUGLIO 

> Giovedì 4 luglio 2024 – Inaugurazione delle attività

ore 10.30 Saluti istituzionali

ore 11:30 Inaugurazione della mostra fotografica di Marcello Pasini, degli spazi restaurati (sala di rAccordo, studiolo e cappella del vescovo Mattia Ugoni) e della mostra collettiva di Benedetta Stablum, Veronica Casella e Teresa Perini nelle sale espositive del palazzo

ore 16.00 – 18.00 Proiezione del cortometraggio curato da Andrea Abondio con gli studenti della Scuola Teatro Valle Camonica; performance live giovani under 18 (Asya Marchetti, Alice Salvatorelli, Miriam Badalamenti e Adriana Licari)

18:00 – 20:30 Degustazione dell’Associazione Strada dei Vini e dei Sapori del Garda nel cortile del palazzo

18:00 – 19:00 Talk Giovani X Be in HU-BS Martinengo, incontro moderato da Fabio Gafforini con la presenza di giovani il cui talento è stato riconosciuto a livello nazionale: Mirko Treccani – Research fellow, Università degli Studi di Parma, Laura Veschetti – Young Principal Investigator, Università Vita-Salute San Raffaele e Unità di Infezioni e Fibrosi Cistica IRCCS San Raffaele di Milano, Sabrina Grazini – Consulente del lavoro premiata da Forbes nei 30 under 30 nel 2023, Mirella Prandelli – PR & Communication Manager di Lefay Resorts & Residences e Camilla Caffi – Avvocato e Content Creator @pink_bunny_traveldiary

19:00 – 20:00 Performance artistica di Instant Fashion a cura diAndrea Ghisini

> dal 4 luglio al 16 luglio 2024   

Spazio di rAccordo:

Mostra fotografica di Marcello Pasini dedicata al lago di Garda, tra paesaggio e turismo
Sale espositive piano terra e mezzanino:

Mostra collettiva di Benedetta Stablum e Veronica Casella dedicata al tema della donna e dell’introspezione
Sale espositive piano primo:

Esposizione fotografica di Teresa Perini dedicata al tema dell’introspezione, delle luci e delle ombre, con un percorso sonoro a cura di Leonardo Cafazzo


Eventi: 

  • Sabato 6 luglio ore 17.00 – Performance teatrale di Lara Tomasi negli spazi espositivi dedicata al tema dell’abbandono e della ricerca di un legame simbiotico, insieme a Duilio Magri e Giulia Mussoni;
  • Sabato 6 luglio ore 18.00 – Esibizione musicale di Gabriele de Lucia accompagnato da Francesca Tinti e Elena Camera

> dal 19 al 28 luglio 2024

Spazio di rAccordo:

Esposizione di opere grafiche del progetto Prima che la ferita si rimargini di Omar Khoujib

Sale espositive piano terra e mezzanino:

Esposizione d’arte emozionale e momenti di co-creazione con Claudia Menegazzo; proiezione video legata all’esposizione di Omar Khoujib; light show e esposizione immersiva di Silvia Natali e Andrea Montini

Sale espositive piano primo:

Esposizione immersiva di Silvia Natali e Andrea Montini in 12 tappe e performance interattiva con il pubblico

Eventi: 

  • Venerdì 19 luglio ore 15.00 – 16.00 – 17.00 – 18.00 – Esperienze di co-creazione (30 min ciascuna) con Claudia Menegazzo accompagnate dal suono dell’arpa di Eleonora Zanetti;
  • Venerdì 19 luglio ore 19.00 – Esibizione live di Giovanni Fusini in occasione dell’inaugurazione dell’esposizione di Omar Khoujib

SETTEMBRE

> dall’1 al 10 settembre 2024

> Sale espositive piano terra e mezzanino:

Sfilata ed esposizione degli abiti realizzati dagli studenti del corso Moda del CFP Francesco Lonati nell’ambito dell’anno scolastico 2023/2024 

Eventi:

  • Venerdì 6 settembre ore 18.00 – Presentazione del libro Premio Nocivelli 2023 con Cocis Ferrari;
  • Sabato 7 settembre ore 16.00 – Percorso drammatizzato alla scoperta di Palazzo Martinengo con Alessandro Rampini

SETTEMBRE – OTTOBRE

> dal 16 settembre al 13 ottobre 2024

In concomitanza con la mostra promossa dal Centro Studi RSI di Salò “Ai mari ai monti”


Spazio di rAccordo:        
(dal 26 settembre) Esposizione di Elena Bellotti legata al tema dei racconti di viaggio e di migrazione e sviluppata attraverso suoni e installazioni artistiche

Eventi: 

  • Sabato 21 settembre dalle ore 16.00 – Esibizione itinerante di ballerini di varie discipline, coordinati da Alessandra Dolcetti (Candies’ Academy), in tutto Palazzo Martinengo;
  • Sabato 21 settembre dalle ore 18.00 – Degustazione di vini e prodotti tipici del lago di Garda con la Strada dei Vini e dei Sapori del Garda;
  • Domenica 6 ottobre – Chi trova un libro trova un tesoro, caccia al libro nel centro storico di Brescia e tappa finale a Palazzo Martinengo, in collaborazione con Associazione Culturale BiùCultura. A seguire, dalle ore 16.00, laboratori e presentazioni di libri a Palazzo Martinengo;
  • Data da definire – Esposizione elaborati grafici corso Grafica del CFP Francesco Lonati


> dal 16 al 27 ottobre 2024        
In concomitanza con la mostra promossa dal Centro Studi RSI di Salò “Ai mari ai monti”

Spazio di rAccordo:

Esposizione delle opere in ceramica di Leyla Sadik


Eventi: 

  • Sabato 26 ottobre ore 17.00 – Quadri al Buio, esperienza sensoriale al buio con racconto di opere d’arte guidato da Lorenzo Ottaviani e musica dei ragazzi del Conservatorio di Brescia

NOVEMBRE

> dal 3 al 15 novembre 2024

In concomitanza con la mostra promossa dal Centro Studi RSI di Salò “Ai mari ai monti”

Eventi: 

  • Domenica 3 novembre ore 16.00 – Mariposa, simposio sul tema della parità di genere nell’industria musicale accompagnato dalla musica di Eleonora Zanetti e Sara Setzu;
  • Sabato 9 novembre ore 17.00 – Musica classica e barocca, recitazione e arte si incontrano in un appuntamento con la musicista Emma Baiguera;
  • Venerdì 15 novembre ore 17.00 – Presentazione del libro Sette giorni per dimenticare di Andrea Piantoni accompagnata da un momento di esercizio collettivo e dal firma copie dell’autore 

> dal 17 novembre al 3 dicembre 2024

In concomitanza con la mostra “Una generazione di mezzo”


Spazio di rAccordo:

Esposizione di poesie, illustrazioni e animazioni, a cura di Giulia Mentasti e Marta Marzullo, con musica in sottofondo

Eventi: 

  • Domenica 17 novembre ore 17.00 – Esibizione musicale di Gabriele de Lucia con musiche originali, accompagnato da Francesca Tinti e Elena Camera

DICEMBRE

> dal 6 al 22 dicembre 2024

In concomitanza con la mostra “Una generazione di mezzo”

Spazio di rAccordo:

Esposizione fotografica di Stefano Maraggi dedicata al paesaggio e alla astrofotografia

Eventi: 

  • Venerdì 6 dicembre dalle ore 17.00 – Degustazione di vini e prodotti tipici del lago di Garda con l’Associazione Strada dei Vini e dei Sapori del Garda;
  • Sabato 7 dicembre alle ore 16.00 – Laboratori didattici per bambini dedicati al tema delle stelle e degli angeli, a cura del Museo Il Divino Infante, con Mariavittoria Crescini;
  • Sabato 14 dicembre alle ore 16.00 – Laboratori didattici per bambini dedicati al tema delle stelle e degli angeli, a cura del Museo Il Divino Infante, con Mariavittoria Crescini

BE IN HU-BS MARTINENGO | Luglio – Dicembre 2024

Apertura spazi al pubblico dal venerdì alla domenica

Venerdì dalle 15 alle 18

Sabato e domenica dalle 10 alle 18

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Rassegne in provincia

Il Grande in Provincia Edizione 2024

Torna anche quest’anno #IlGrandeinProvincia, la rassegna che il Teatro Grande organizza insieme alla Provincia di Brescia e con la collaborazione della Fondazione Provincia di Brescia Eventi con l’obiettivo di portare nelle serate estive l’eccellenza del Grande nel territorio bresciano.

Un grande viaggio in musica che tocca ogni anno affascinanti contesti storici e naturalistici della provincia bresciana, portando il pubblico anche in piccoli borghi poco frequentati dal turismo. L’obiettivo è quello di valorizzare, attraverso la musica, le bellezze del nostro territorio, anche quelle più nascoste, e generare occasioni di benessere per la comunità che viene invitata a partecipare gratuitamente all’iniziativa.

Dal 19 giugno al 4 settembre il calendario della rassegna 2024 si comporrà di 15 appuntamenti, tutti gratuiti, con inizio alle ore 21.00 e modalità di accesso specifiche per ogni luogo: Barghe, Sale Marasino, Rodengo Saiano, Brione, Lavenone, Borgo San Giacomo, Montichiari, Provaglio d’Iseo, Gardone Val Trompia, Pertica Alta, Nave, Cellatica, Manerbio e un Comune della zona del Sebino bresciano ancora in via di definizione.

ℹ su teatrogrande.it e sui siti dei rispettivi Comuni, con aggiornamenti puntuali, anche in caso di maltempo

IL CALENDARIO

L’inaugurazione si terrà mercoledì 19 giugno presso la Chiesa di San Giorgio Martire a Barghe, edificio di culto cinquecentesco con un ricco apparato di stucchi e affreschi. Il soprano Silvia Spessot e il tenore Davide Piaggio saranno accompagnati dal Maestro Michelangelo Rossi al pianoforte e si esibiranno in celebri arie tratte da opere di Vincenzo Bellini, Giacomo Puccini, Charles Gounod, Giuseppe Verdi, Umberto Giordano, Wolfgang Amadeus Mozart e Pietro Mascagni.

Mercoledì 26 giugno la rassegna si sposterà nel Comune di Gardone Riviera per un concerto all’Auditorium del Vittoriale degli Italiani che vedrà sul palco il Trio Quodlibet, formazione che da alcuni anni si esibisce in rassegne e festival musicali nel contesto nazionale e internazionale. Composto dai musicisti Vittorio Sebeglia (violino), Virginia Luca (viola) e Fabio Fausone (violoncello), il Trio eseguirà un programma dal titolo “ANCESTRAL” Playlist dal mondo che spazia tra le musiche di Erik Satie, Hans Kràsa, Mauro Montalbetti, Fritz Kreisler, Astor Piazzolla, Jean Sibelius, Heitor Villalobos, Krystof Penderecki e Johan Sebastian Bach.

Il giorno successivo, giovedì 27 giugno, la rassegna toccherà il Comune di Sale Marasino e saranno questa volta le melodie del Duo UHT, composto dal violinista Daniele Richiedei e dal pianista Pierangelo Taboni, a definire l’atmosfera della serata che si terrà presso la Ex Chiesa dei Disciplini. I due musicisti hanno iniziato la loro collaborazione e ricerca nel 2014 e nell’appuntamento del 27 giugno presenteranno un programma che spazia dalle melodie classiche a quelle contemporanee, affiancando brani di Tōru Takemitsu, Johann Sebastian Bach, Ludwig van Beethoven e Arvo Pärt.

Il mese di luglio inizierà con il susseguirsi di tre recital d’Opera. Il primo sarà quello di martedì 2 luglio all’Abbazia Olivetana Benedettina dei Santi Nicola e Paolo VI di Rodengo Saiano. Lo splendido complesso, fondato dai monaci cluniacensi verso la metà dell’XI secolo e arricchito da tre chiostri rinascimentali, farà da cornice al concerto di arie d’Opera interpretate dal soprano Stela Dicusara e dal mezzosoprano Benedetta Mazzetto, con il Maestro Yi Ling Wu al pianoforte. Prima dell’esibizione, alle ore 19.45, è prevista inoltre una visita guidata gratuita dell’Abbazia a cura dei volontari FAI (massimo 50 persone), alla scoperta dei magnifici dipinti del Romanino, del Moretto, di Lattanzio Gambara e Grazio Cossali.

Lunedì 8 luglio la Chiesa Parrocchiale di Brione, edificata su un’altura che sovrasta la zona della Franciacorta,in località S. Zenone, accoglierà invece le voci del mezzosoprano Giulia Alletto e del tenore Simone Fenotti che, accompagnati dal Maestro Alessandro Trebeschi al pianoforte, eseguiranno un suggestivo programma di arie d’opera. L’edificio, realizzato nel 1603 a partire da una costruzione preesistente e risalente al XIV secolo, fa parte del patrimonio storico della Bassa Val Trompia.

Martedì 9 luglio si terrà nella Chiesa di San Bartolomeo Apostolo a Lavenone, piccolo Comune della Valle Sabbia, il recital d’Opera chevedrà protagonisti il soprano Anna Cimmarrusti e il tenore Giuseppe Raimondo, accompagnati al pianoforte dal Maestro Alessandro Trebeschi. L’Opera sarà l’occasione per riscoprire questo edificio di culto, progettato nella seconda metà del XVIII secolo dall’abate Gaspare Turbini, che conserva al suo interno diverse opere di pregio, come il Crocefisso cinquecentesco affiancato dalle statue della Vergine Maria e di San Giovanni, l’altare laterale dedicato a Sant’Antonio Abate e la pala del Corpus Domini, detta anche del Crocifisso, realizzata dagli artisti locali Bortolo Zambelli e Francesco Boscaini.

Mercoledì 10 luglio, invece, la rassegna si sposterà a Borgo San Giacomo, al Castello di Padernello per il concerto dal titolo La traccia della parola eseguito dal duo composto dalla pianista Valentina Messa e dalla cantante Giulia Beatini. In questo originale progetto musicale – che è anche il titolo di un progetto discografico delle due artiste – il pubblico avrà l’opportunità di ascoltare alcuni meravigliosi brani liederistici di Robert Schumann insieme alle trascrizioni pianistiche curate dalla moglie Clara Wieck Schumann. Edificato alla fine del XIV secolo da Bernardino Martinengo, il Castello di Padernello è stato oggetto negli ultimi anni di un importante operazione di recupero strutturale, che ha comportato la riqualificazione storica del maniero.

Altro appuntamento con la musica da camera sarà quello con l’Ensemble del Teatro Grande che si esibirà nella formazione in duo lunedì 15 luglio con Sonia Formenti al flauto e Andrea Rebaudengo al pianoforte. Il programma prevede brani di Erwin Schulhoff, Sergej Prokofiev e Francis Poulenc che verranno eseguiti a Montichiari nella Pieve di San Pancrazio, tra le costruzioni più antiche della zona (XII secolo).

Mercoledì 17 luglio la rassegna toccherà il Comune di Provaglio d’Iseo portando la musica nella meravigliosa Chiesa del Monastero di San Pietro in Lamosa che – fondata sul promontorio che domina le Torbiere e legata anche nel nome (Lamosa) alla natura paludosa dei luoghi circostanti – è la più antica delle fondazioni cluniacensi del Sebino. La serata vedrà impegnato il Trio Hegel, giovane gruppo cameristico che ha ottenuto in breve tempo importanti riconoscimenti in numerosi concorsi nazionali. I musicisti David Scaroni (violino), Davide Bravo (viola) e Andrea Marcolini (violoncello) eseguiranno brani di Luciano Berio, Luigi Boccherini e Gaetano Brunetti in un programma racchiuso nel titolo Paesaggi musicali italiani in Trio. Uno sguardo panoramico dal ‘700 ad oggi. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con BCC Basso Sebino e la Riserva Naturale delle Torbiere d’Iseo.

Altro appuntamento con l’Ensemble del Teatro Grande sarà quello di mercoledì 24 luglio a Gardone Val Trompia. Nell’antico complesso conventuale di Santa Maria degli Angeli – edificio quattrocentesco in stile romanico che custodisce importanti testimonianze dell’arte sacra del XVI e del XVIII secolo – si esibiranno in duo Daniele Richiedei al violino e Camilla Patria al violoncello. Le note delle composizioni di Johann Sebastian Bach, Zoltán Kodály, Philippe Glass, György Ligeti, Wolfgang Amadeus Mozart e Jean-Marie Leclair comporranno un interessante programma che spazia dal Settecento alla musica contemporanea.

Ubicata su un poggio all’imboccatura della valle dei Ronchi, nel piccolo borgo di Odeno, la Chiesa di Sant’Apollonio di Pertica Alta sarà ancora una volta protagonista del Grande in Provincia nella tappa che domenica 28 luglio vedrà impegnato il Quartetto di Jacopo Martini in un concerto all’insegna dello swing-manouche: la matrice del progetto è infatti incentrata sulla passione per la musica del grande chitarrista Django Reinhardt, di cui Jacopo Martini è uno dei più acclamati e riconosciuti interpreti. L’appuntamento – che accoglierà anche brani originali di Jacopo Martini – è inserito nella programmazione per il Bando PNRR per “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”.

Nel mese di agosto si terranno poi altri tre recital d’Opera. Giovedì 1 agosto al Complesso di San Cesario di Nave saranno coinvolti i cantanti Ilaria Monteverdi (soprano) e Mattia Venni (baritono) con il Maestro Volha Karmyzava al pianoforte. Il complesso di San Cesario comprende sia l’omonima Chiesa – realizzata nel XII secolo sopra i resti di un tempio pagano – sia la torre campanaria, datata 1669 e recante la versione più antica dello stemma comunale.

Mercoledì 28 agosto nel Comune franciacortino di Cellatica si esibiranno invece il soprano Katharina Willi e il baritono Yan Shi. Le voci dell’Opera risuoneranno nel suggestivo anfiteatro naturale delle colline moreniche che circondano questo Comune, accompagnate dalle note del Maestro Raffaele Cortesi al pianoforte.

L’area geografica del Sebino bresciano sarà ancora una volta interessata dalle melodie del Grande in Provincia con un recital d’Opera che giovedì 29 agosto vedrà protagoniste il soprano Erika Tanaka e il mezzosoprano Eleonora Filipponi, accompagnate al pianoforte sempre dal Maestro Raffaele Cortesi. Il programma proposto metterà in luce la produzione musicale dei grandi compositori d’opera dedicata alle vocalità femminili.

La rassegna si chiuderà mercoledì 4 settembre nel contesto settecentesco di Villa Di Rosa a Manerbio. Protagoniste saranno le note del quartetto jazz di Tino Tracanna “Sorgente”, composto dallo stesso Tino Tracanna (sax tenore, sax soprano), insieme ai musicisti Leonardo Gatti (violoncello), Marco Pasinetti (chitarra elettrica) e Filippo Sala (batteria). Il programma incrocia melodie, poliritmie, antichi canti per un insolito organico che si muove intorno all’essenza del suono e ai confini dei linguaggi: i quattro musicisti creeranno una tessitura musicale tra composizioni originali, improvvisazioni e citazioni nobili.

Il Grande in Provincia 2024 riconferma ancora una volta il ruolo della Fondazione del Teatro Grande nella promozione di un programma culturale di qualità, in grado non solo di spaziare attraverso generi musicali differenti, ma anche di creare interessanti opportunità di coinvolgimento del territorio. Arte, musica e architettura si fondono creando scenari sempre diversi e ribadendo l’attenzione del Teatro Grande verso la commistione tra musica e patrimonio. Palazzi, chiese e spazi aperti si trasformano facendosi cornice di straordinari appuntamenti grazie alla sinergia tra la Fondazione del Teatro Grande e i due principali partner del progetto – Provincia di Brescia e Fondazione Provincia di Brescia Eventi – a cui si aggiungono le preziose collaborazioni consolidatesi negli anni con le diverse amministrazioni comunali, enti e associazioni locali.

    L’edizione 2024 del Grande in Provincia riceve inoltre il sostegno della Fondazione ASM, da sempre attenta ai progetti che possano generare benessere per le comunità.

    Tutti gli eventi del Grande in Provincia 2024 sono a partecipazione gratuita con modalità di accesso differenti per ciascun appuntamento. Si invita per questo a consultare il sito teatrogrande.it e i siti dei rispettivi Comuni, dove verranno pubblicati aggiornamenti puntuali anche in caso di maltempo.

    Si ringraziano tutti i Comuni, le Parrocchie e i Gruppi di Protezione Civile coinvolti, le Comunità Montane di Valle Sabbia, Valle Trompia e Sebino Bresciano, Fondazione Castello di Padernello, Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, GardaMusei, Associazione Terra della Franciacorta, Associazione Comuni delle Terre Basse, Riserva Naturale Torbiere del Sebino, BCC Basso Sebino, la Signora Stefania Antonioli e il Signor Luigi Prestini.

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    Mostre

    “Di sguardi e di persone”, in mostra al Castello di Padernello

    Di sguardi e di persone

    Promosso dalla Fondazione Provincia di Brescia Eventi, il progetto – che raccoglie gli scatti di noti fotoreporter internazionali – resterà in esposizione al Castello di Padernello fino al 26 maggio

    Dopo la prima apertura al pubblico nel corso dell’autunno a Palazzo Martinengo, nell’anno di BGBS2023, e la permanenza fino ai primi mesi dell’anno nella galleria di ELNÒS Shopping, venerdì 12 aprile, alle 17, inaugura al Castello di Padernello “Di sguardi e di persone”, la mostra fotografica promossa da Fondazione Provincia di Brescia Eventi per raccontare e valorizzare il territorio bresciano.

    La mostra, accolta da Fondazione Castello di Padernello, resterà in esposizione fino al 26 maggio,rappresenta un estratto dell’omonimo progetto: attraverso gli scatti presentati, i visitatori dello splendido maniero quattrocentesco nel cuore della bassa avranno l’opportunità di conoscere le bellezze del paesaggio bresciano in tutte le sue sfumature, valorizzate attraverso lo sguardo e la sensibilità di figure di spicco della fotografia contemporanea. Nel dettaglio, le aree del territorio immortalate nei 18 scatti selezionati sono la città di Brescia, il Lago di Garda, il Lago di Iseo e Franciacorta, la Valle Camonica, la Valle Sabbia e la Valle Trompia, con un focus sulla Pianura Bresciana, dai dettagli del restauro dei dipinti del Tiepolo a Verolanuova nella Basilica di San Lorenzo, agli interni della Pieve romanica di San Pancrazio a Montichiari, passando per le tradizioni culinarie del tipico casoncello, fino a scorci e colori di paesaggi fuori e dentro le mura del Castello di Padernello, sottolineando come la “Bassa”, sia un territorio vasto e intriso di storia e arte,  oltre al susseguirsi di borghi alternati a prati coltivati, filari di gelsi e pioppi, canali, rogge e fossati, pievi, ville e palazzi storici.

    Gli scatti esposti fanno parte del progetto “La Provincia dei Tesori” di Visit Brescia, e sono stati realizzati da fotografi a cui hanno dedicato pagine importanti testate internazionali, come National Geographic, The New York Times, The Guardian e Vanity Fair: Andrea Frazzetta, fotoreporter; Andrea Pistolesi, fotografo di viaggi e natura; Amanda Ronzoni, fotoreporter; Davide Monteleone, fotografo e artista visivo; Paolo Petrignani, fotografo documentarista; Daria Addabbo, fotoreporter; e Nadia Shira Cohen, fotogiornalista.

    Osservatori privilegiati della realtà che li circonda, i sette fotoreporter di livello internazionale, vincitori del prestigioso premio fotografico World Press Photo, hanno interpretato la bellezza, la cultura e l’umanità della città e della provincia di Brescia, raccontandole al pubblico attraverso un punto di vista diverso ed emozionante, valorizzato dall’allestimento ideato dall’architetto Roberto Bertoli.

    Siamo orgogliosi di ospitare all’interno del Castello un progetto dedicato alla valorizzazione dell’intero territorio bresciano, grazie alla collaborazione sinergica con Fondazione Provincia di Brescia Eventi. L’esposizione fotografica ‘Di sguardi e di persone’ testimonia come la promozione della cultura locale rappresenti un valore aggiunto per tutto il territorio e la comunità, grazie alla creazione di reti”. – dichiara Domenico Pedroni, Presidente di Fondazione Castello di Padernello.

    “Il fotografo, osservatore privilegiato della realtà che lo circonda, è un interprete attraverso il cui sguardo possiamo rileggere il mondo. La mostra propone un punto di vista diverso sulla città e sulla provincia raccontando la bellezza e l’emozione che questo territorio sa regalare” – sottolinea Nicoletta Bontempi, Presidente di Fondazione Provincia di Brescia Eventi, – promuovendo il turismo in provincia di Brescia attraverso l’esperienza della scoperta”.

    “Il diverso approccio alla fotografia di ogni autore e l’eterogeneità della provincia di Brescia, dalle pianure alle vette passando dai laghi, rendono questa mostra ricca di spunti – aggiunge Alessandro Boccinghercuratore della mostra fotografica “Di sguardi e di persone”, già curatore con Agenda7 e Foto Officina del progetto di promozione turistica del 2022 La Provincia dei Tesori” di Visit Brescia.

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    Territori a Palazzo Martinengo

    HU-BS MARTINENGO APRE LE PORTE ALLA NOMAD ART CON LA VALLE TROMPIA


    Domenica 21 maggio l’inaugurazione di “Gigetto”, il maxi girino di Stefano Ogliari Badessi, in collaborazione con Comunità Montana di Valle Trompia, opera itinerante e sostenibile che guiderà la collettività dalla città al Maniva
    Comunità Montana di Valle Trompia e Civitas inaugurano a Palazzo Martinengo in sinergia con Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Provincia di Brescia il proprio palinsesto di
    eventi domenica 21 maggio, in avvicinamento al Cûlma Fest, che si terrà il 25 giugno in Maniva.
    In questa occasione cittadina verrà presentata nel cortile del giardino di Palazzo Martinengo in via Musei 30 l’opera nomade di SOB – Stefano Ogliari Badessi, “Gigetto”,
    un’installazione trasportabile su ruote raffigurante un girino lungo 4 metri. L’opera, realizzata con il prodotto di scarto della seta dell’Azienda Mantero Seta, vuole avvicinare grandi e piccini al mondo dell’arte contemporanea, promuovendo al contempo l’arte del riciclo e il territorio della Valle Trompia. Insieme alla presentazione dell’opera, verranno proposti dei
    laboratori aperti a tutti con attività ludico didattiche e creative, riscoprendo le vie della città e la valle Trompia attraverso la mobilità sostenibile.
    “Gigetto” permetterà infatti lungo il proprio percorso di scoprire i luoghi della cultura con attività creative e didattiche, a cura dell’Ecomuseo di Valle Trompia. La Montagna e l’Industria, all’interno dei musei aderenti al Sistema Museale della Comunità Montana di
    Valle Trompia.

    L’opera sarà presente a Palazzo Martinengo fino a sabato 27 maggio; l’artista lavora con il concetto di “tutto cambia” interrogandosi tra le nostre relazioni con la vita, la natura e l’arte. L’installazione fa parte di Cûlmà Fest, festival di musica, arte e natura organizzato dalla Comunità Montana di Valle Trompia e Civitas, in collaborazione con Ground Music Festival, che si terrà domenica 25 giugno presso il comprensorio del Monte Maniva

    IL PROGRAMMA
    Domenica 21 maggio

    Ore 16.00
    HU-BS – Palazzo Martinengo – Brescia, via Musei 30
    Laboratorio “MUTA-MENTI – i guardiani del Bufonoide” – laboratorio creativo dai 4 ai 99
    anni che prevede la realizzazione di maschere creative per trasformare ciascuno nel maxi
    rospo guardiano Bufonoide, l’installazione di land art di Stefano Ogliari Badessi che sarà
    inaugutata durante Cûlmà Fest il 25 giugno presso il comprensorio del Monte Maniva.

    Ore 17.30
    Bike parade con Gigetto
    Domenica 21 maggio, alle 17:30 partirà da Palazzo Martinengo una parata cittadina insieme
    a Gigetto nel centro storico di Brescia: a piedi o in bicicletta si accompagneranno l’artista
    Stefano Ogliari Badessi e Gigetto lungo le vie della città. L’opera rientrerà poi a Palazzo
    Martinengo fino a sabato 27 maggio, per proseguire poi la propria strada lungo la strada della Valle Trompia.