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Rassegne in provincia Una notte un Museo

UNA NOTTE UN MUSEO

La scoperta e la riscoperta dei luoghi della cultura
attraverso esperienze multisensoriali

Un Museo e il suo capolavoro dal buio alla luce, il territorio che li ospita, una rete fattiva di collaborazione e le visite multisensoriali sono i tasselli della quarta edizione di Una notte, un Museo, progetto ideato e promosso da Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Provincia di Brescia con l’intento di far riscoprire Brescia e la sua provincia attraverso la cultura e le opere d’arte rappresentative dei suoi musei.

25 i musei ad oggi coinvolti sul territorio bresciano, con il riconoscimento nel 2024, nel 2025 e anche nel 2026 dell’AVVISO UNICO di Regione Lombardia (Ambito A – Progetti di Promozione Educativa Culturale): il Camus – Museo Camunodi Breno, il MUSIL – Museo dell’Energia Idroelettrica di Valle Camonica a Cedegolo e il Museo Franca Ghitti di Darfo Boario Terme per la Valcamonica; la Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio, il Museo delle Armi e Tradizione Armiera di Gardone Val Trompia e il Museo O.R.M.A.Officina Radici Museo Archeologico – di Pezzaze per la Valtrompia; la Casa Museo, Fondazione Paolo e Carolina Zani – Per l’arte e la cultura a Cellatica, insieme al MUSIL – Magazzino visitabile di Rodengo Saiano, il Borgo del Maglio di Omecon la Casa Museo Pietro Malossi e il Museo della Rete di Monte Isola per Sebino e Franciacorta; il Museo Luigi e Piero Lechi, il Castello Bonoris e la Pinacoteca Pasinetti di Montichiari, con il Museo Civico di Manerbio e del territorio per la Pianura Bresciana; il MuSa – Museo di Salò, il Museo della Carta di Toscolano Maderno, la Casa del Podestà – Fondazione Ugo da Como alla Rocca di Lonato del Garda, il Museo Il Divino Infante e Il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera per la sponda bresciana del Lago di Garda; il MAVS – Museo archeologico della Valle Sabbia di Gavardo per la Valle Sabbia, affiancato dal Museo Etnografico della Valvestino, il MarteS – Museo d’arte Sorlini a Carzago di Calvagese della Riviera per la Valtenesi, fino al Museo Diocesano di Brescia, il Museo Martino Dolci e il musil – Museo del ferro di San Bartolomeo per il capoluogo, a Brescia.     


Grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale GardaMusei, la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, Fondazione Crea e Regione Abruzzo, il progetto ha varcato per il secondo anno i confini regionali, aprendo l’ottava edizione del Festival Dannunziano di Pescara, sul tema de “La passione in tutto”, rinnovando la collaborazione con il Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio.

Il format

Oltre allo storytelling multimediale (firmato da A+B e Fotofficina) che invita il pubblico, attraverso la voce narrante dell’attore bresciano Luciano Bertoli, a seguire un visitatore notturno all’interno di  ciascun museo, riscoprendo alla luce di una torcia il capolavoro maggiormente rappresentativo, il riconoscimento dell’AVVISO UNICO di Regione Lombardia (Ambito A – Bando a Sostegno di Progetti di Promozione Educativa Culturale) ha permesso nelle ultime tre edizioni di ampliare il progetto con un piano esperienziale prevedendo un percorso guidato legato ai sensi. Il progetto nasce dalla collaborazione con UICI Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ETS Sezione Brescia e Arte con Noi: dall’essere prima semplici spettatori del video promozionale, nel corso delle serate dedicate i visitatori potranno vivere in prima persona, attraverso due/tre turni pomeridiani o serali, la visita dei musei, attraverso un percorso multisensoriale, con delle bende sugli occhi, per riscoprire in modo alternativo, oggetti e opere custoditi, mediante il tatto e il puro ascolto, tra componenti, materiali di riferimento, attrezzi di lavoro e tavole tattili. Varcato l’ingresso, linea di confine fra la luce e il buio, il pubblico, prima della visita “tradizionale”, si troverà alle prese con una condizione inusuale, in cui occorre imparare un “altro vedere”: il buio disorienta, sconcerta chi è abituato da sempre a fare affidamento sulla vista, ma è anche l’occasione per scoprire nuove dimensioni.           

Dopo un primo momento multisensoriale, il pubblico sarà accompagnato dagli staff dei musei all’interno delle sale, terminando l’esperienza di visita con il senso del gusto. Sarà infatti possibile assaporare le peculiarità enogastronomiche che testimoniano l’identità del territorio con degustazioni di produttori locali, veri e propri custodi di specialità alimentari e tradizioni culinarie che valorizzano i luoghi.

Partecipazione gratuita previa registrazione su
Eventbrite | Una Notte Un Museo

Tutti i video della rassegna con i capolavori dei musei del territorio riscoperti nottetempo:
https://www.youtube.com/@ProvBresciaEventi

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Una notte un Museo

UNA NOTTE UN MUSEO A MONTE ISOLA

Vivi un’esperienza multisensoriale alla scoperta del Museo della Rete di Monte Isola, riscoprendo il territorio, i suoi capolavori e sapori.

Un Museo e il suo capolavoro dal buio alla luce, il territorio che li ospita e le visite multisensoriali sono i tasselli della quarta edizione di “Una notte, un Museo”, progetto ideato e promosso da Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Provincia di Brescia con l’intento di far riscoprire Brescia e la sua provincia attraverso la cultura e le opere d’arte rappresentative dei suoi musei. Nel corso della giornata i visitatori potranno vivere in prima persona, attraverso due turni, uno alle 15:00 e uno alle 15:45, la visita del Museo della Rete di Monte Isola, attraverso un percorso multisensoriale, con delle bende sugli occhi, per riscoprire in modo alternativo, oggetti e strumenti custoditi, insieme al percorso interattivo legato alla tradizione della rete. Dopo un primo momento multisensoriale, il pubblico sarà accompagnato dallo staff del museo all’interno delle sale, chiudendo l’esperienza di visita con il senso del gusto. Sarà infatti possibile assaporare le peculiarità enogastronomiche che testimoniano l’identità del territorio con una degustazione di produttori locali, veri e propri custodi di specialità alimentari e tradizioni culinarie che valorizzano i luoghi.

Per raggiungere il Museo è necessario prendere il traghetto per Monte Isola da Iseo, Sulzano o Sale Marasino, con fermata a Siviano o prevedere la discesa a Corzano, con una passeggiata panoramica di circa 30 min | Per info: provinciadibresciaeventi@gmail.com

Scarica qui sotto le informazioni sui collegamenti di navigazione per raggiungere il Museo della Rete (località Siviano)

Progetto realizzato con UICI Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ETS Sezione Brescia e Arte con Noi.

Con il contributo di Regione Lombardia

In collaborazione con Museo della Rete di Monte Isola e La Rete Srl.

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EticaFestival - Oro in Bocca Rassegne in provincia Una notte un Museo

UNA NOTTE UN MUSEO e L’ORO IN BOCCA A PESCARA PER IL FESTIVAL DANNUNZIANO

“Una notte un Museo” e “Oro in bocca”: due appuntamenti targati Fondazione Provincia di Brescia Eventi ad aprire l’ottava edizione del Festival Dannunziano di Pescara, con percorsi multisensoriali inclusivi e strategie di adattamento al clima con Marco Cattaneo, Direttore National Geographic Italia e Serena Giacomin, Direttore Scientifico Italian Climate Network

Una settimana di eventi, convegni, dibattiti, incontri, sport, teatro e musica: dal 29 agosto al 6 settembre Pescara e i luoghi cari al Vate ospiteranno l’VIII edizione del Festival dannunziano, che quest’anno avrà come titolo “La passione in tutto” abbinato alle sue stesse parole, “L’ho pensata unita, l’ho sognata grande”.

Accanto al ricco calendario di spettacoli, ospiti e incontri che si susseguiranno nelle singole giornate della kermesse, il Festival proporrà una serie di appuntamenti ed esperienze che accompagneranno il pubblico nel corso dell’intera manifestazione, offrendo modi nuovi e coinvolgenti per avvicinarsi alla figura, alle opere e all’immaginario di Gabriele d’Annunzio. Esperienze immersive, Intelligenza Artificiale, esposizioni, laboratori per famiglie e attività sportive arricchiranno così l’VIII Festival dannunziano, costruendo un percorso capace di unire memoria e innovazione e di parlare al pubblico di ogni età.

Tra questi, un’edizione ad hoc delle visite multisensoriali del progetto Una notte un Museo, in un ponte figurato tra la Casa Natale d’Annunzio e il Vittoriale degli Italiani. Dalla collaborazione con i due Musei, insieme a GardaMusei, Fondazione Crea e Regione Abruzzo, Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Provincia di Brescia, verrà proiettato il video storytelling del Vittoriale degli Italiani e della Casa Natale esplorati notte tempo da un visitatore misterioso, proponendo gratuitamente ai visitatori un percorso esperienziale al buio, bendati, attraverso i sensi, per ripercorrere la figura di d’Annunzio, i suoi studi, l’amore per gli animali, il rapporto con la madre e altri aneddoti. A guidare l’esplorazione, il tatto, attraverso una tavola tattile dedicata alla facciata della Prioria di Gardone Riviera, una riproduzione del calco del volto di d’Annunzio messa a disposizione dalla Casa Natale, tessuti in seta, il carapace di una tartaruga in riferimento alla Cheli, tartaruga regalata al Vate dalla marchesa Luisa Casati Stampa, il cui guscio smaltato insieme al corpo in bronzo è tutt’oggi presente sull’imponente tavolo della Sala da Pranzo del Vittoriale per collegarsi al tema del gusto, fino all’olfatto con i profumi dell’Aqua Nuntia, oltre che petali e fragranze di rosa dannunziana.

Le visite saranno aperte al pubblico, a ingresso libero, a gruppi di 12 persone ogni venti minuti, dalle 21:00 alle 23:30 di sabato 29 agosto, creando un’opportunità per rendere tangibile il valore della diversità, sensibilizzando i visitatori sul tema della minorazione visiva e permettendo di comprendere meglio le sfide e le prospettive di chi non vede, promuovendo un atteggiamento più empatico e inclusivo nella società e valorizzando il territorio attraverso le opere d’arte rappresentative dei suoi musei attraverso un’esperienza multisensoriale.

La Notte dei Musei di Pescara, insieme al Festival Dannunziano, si traduce in una speciale anteprima della quarta edizione della rassegna Una Notte un Museo sul territorio bresciano, che vede ad oggi 25 musei coinvolti, con il riconoscimento nel 2024, nel 2025 e nel 2026 dell’AVVISO UNICO di Regione Lombardia: il Camus – Museo Camunodi Breno, il MUSIL – Museo dell’Energia Idroelettrica di Valle Camonica a Cedegolo e il Museo Franca Ghitti di Darfo Boario Terme per la Valcamonica; la Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio, il Museo delle Armi e Tradizione Armiera di Gardone Val Trompia e il Museo O.R.M.A.Officina Radici Museo Archeologico – di Pezzaze per la Valtrompia; la Casa Museo, Fondazione Paolo e Carolina Zani – Per l’arte e la cultura a Cellatica, insieme al MUSIL – Magazzino visitabile di Rodengo Saiano eil Borgo del Maglio di Omecon la Casa Museo Pietro Malossi e il Museo della Rete di Monte Isola per Sebino e Franciacorta; il Museo Luigi e Piero Lechi, la Pinacoteca Pasinetti e il Castello Bonoris di Montichiari, con il Museo Civico di Manerbio e del territorio per la Pianura Bresciana; il MuSa – Museo di Salò, il Museo della Carta di Toscolano Maderno, Fondazione Ugo Da Como – Rocca di Lonato a Lonato del Garda, il Museo Il Divino Infante e Il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera per la sponda bresciana del Lago di Garda; il MAVS – Museo archeologico della Valle Sabbia di Gavardo per la Valle Sabbia, affiancato dal Museo Etnografico della Valvestino, il MarteS – Museo d’arte Sorlini a Carzago di Calvagese della Riviera per la Valtenesi, fino al Museo Diocesano di Brescia, il Museo Martino Dolci e il musil – Museo del ferro di San Bartolomeo per il capoluogo, a Brescia. A metà settembre verranno presentati al pubblico i video inediti delle ultime realtà bresciane aderenti, insieme al calendario delle visite sensoriali itineranti che per tutto l’autunno saranno dedicate al pubblico sul territorio bresciano.

Domenica 30 agosto alle 18:30, con “Oro in bocca”, uno dei progetti culturali itineranti di Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Provincia di Brescia dedicato ad escursioni, passeggiate e racconti del paesaggio che nel corso degli anni ha toccano valli e territori montani bresciani con relatori di rilevanza nazionale, all’interno della Pineta Dannunziana, con un richiamo immediato a “La pioggia nel pineto”, già molto presente nell’immaginario del Festival, si terrà l’incontro “Adattarsi al clima che cambia: dagli eventi estremi alle strategie per il futuro”, in un excursus dalle ferite per gli incendi nella Pineta Dannunziana ai danni della tempesta al Vittoriale degli Italiani che ha danneggiato nelle scorse settimane la Nave Puglia sradicando i cipressi in sua prossimità. Un’analisi su come si sta trasformando il clima e su come possiamo far fronte e adattarci all’emergenza, condotta da Marco Cattaneo (Direttore National Geographic Italia) e Serena Giacomin (Direttore Scientifico Italian Climate Network).

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Una notte un Museo

UNA NOTTE UN MUSEO

La scoperta e la riscoperta dei luoghi della cultura del territorio attraverso esperienze multisensoriali

Un Museo e il suo capolavoro dal buio alla luce, il territorio che li ospita e le visite multisensoriali sono i tasselli della terza edizione di Una notte, un Museo, progetto ideato e promosso da Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Provincia di Brescia con l’intento di far riscoprire Brescia e la sua provincia attraverso la cultura e le opere d’arte rappresentative dei suoi musei.

21 i musei ad oggi coinvolti sul territorio bresciano, con il riconoscimento nel 2024 e nel 2025 dell’AVVISO UNICO di Regione Lombardia (Ambito A – Progetti di Promozione Educativa Culturale): il Camus – Museo Camunodi Breno, il MUSIL – Museo dell’Energia Idroelettrica di Valle Camonica a Cedegolo e il Museo Franca Ghitti di Darfo Boario Terme per la Valcamonica; la Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio, il Museo delle Armi e Tradizione Armiera di Gardone Val Trompia e il Museo O.R.M.A.Officina Radici Museo Archeologico – di Pezzaze per la Valtrompia; la Casa Museo, Fondazione Paolo e Carolina Zani – Per l’arte e la cultura a Cellatica, insieme al MUSIL – Magazzino visitabile di Rodengo Saiano eil Borgo del Maglio di Omecon la Casa Museo Pietro Malossi per Sebino e Franciacorta; il Museo Luigi e Piero Lechi e il Castello Bonoris di Montichiari, con il Museo Civico di Manerbio e del territorio per la Pianura Bresciana; il MuSa – Museo di Salò, il Museo Il Divino Infante e Il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera per la sponda bresciana del Lago di Garda; il MAVS – Museo archeologico della Valle Sabbia di Gavardo per la Valle Sabbia, affiancato dal Museo Etnografico della Valvestino, il MarteS – Museo d’arte Sorlini a Carzago di Calvagese della Riviera per la Valtenesi, fino al Museo Diocesano di Brescia, il Museo Martino Dolci e il musil – Museo del ferro di San Bartolomeo per il capoluogo, a Brescia.
Grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale GardaMusei, la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, Fondazione Crea e Regione Abruzzo, il progetto ha varcato i confini regionali, aprendo la settima edizione del Festival Dannunziano, sul tema di “Vivere Inimitabile” nel corso della Notte dei Musei di Pescara, accogliendo nella propria rete anche il Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio.

Il format

Oltre allo storytelling multimediale (firmato da A+B e Fotofficina) che invita il pubblico, attraverso la voce narrante dell’attore bresciano Luciano Bertoli, a seguire un visitatore notturno all’interno di  ciascun museo, riscoprendo alla luce di una torcia il capolavoro maggiormente rappresentativo, il riconoscimento dell’AVVISO UNICO di Regione Lombardia (Ambito A – Bando a Sostegno di Progetti di Promozione Educativa Culturale) ha permesso nelle ultime due edizioni di ampliare il progetto con un piano esperienziale prevedendo un percorso guidato legato ai sensi. Il progetto nasce dalla collaborazione con UICI Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ETS Sezione Brescia e Arte con Noi: dall’essere prima semplici spettatori del video promozionale, nel corso delle serate dedicate i visitatori potranno vivere in prima persona, attraverso due turni pomeridiani o serali, la visita dei musei, attraverso un percorso multisensoriale, con delle bende sugli occhi, per riscoprire in modo alternativo, oggetti e opere custoditi, mediante il tatto e il puro ascolto, tra componenti, materiali di riferimento, attrezzi di lavoro e tavole tattili. Varcato l’ingresso, linea di confine fra la luce e il buio, il pubblico, prima della visita “tradizionale”, si troverà alle prese con una condizione inusuale, in cui occorre imparare un “altro vedere”: il buio disorienta, sconcerta chi è abituato da sempre a fare affidamento sulla vista, ma è anche l’occasione per scoprire nuove dimensioni.

Dopo un primo momento multisensoriale, il pubblico sarà accompagnato dagli staff dei musei all’interno delle sale, terminando l’esperienza di visita con il senso del gusto. Sarà infatti possibile assaporare le peculiarità enogastronomiche che testimoniano l’identità del territorio con degustazioni di produttori locali, veri e propri custodi di specialità alimentari e tradizioni culinarie che valorizzano i luoghi.

Partecipazione gratuita previa registrazione su
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Una notte un Museo

UNA NOTTE UN MUSEOA PESCARA PER IL FESTIVAL DANNUNZIANO

La rete culturale dei 21 musei bresciani dedicata alla scoperta del territorio e dei suoi luoghi custodi di bellezza, cultura e tradizioni attraverso i sensi accoglie la Casa Natale d’Annunzio per un’edizione speciale del progetto in occasione della Notte dei Musei

Nove giorni di eventi, convegni, dibattiti, incontri, sport, teatro e musica: da Cristiano De Andrè a Noa, da Guè alla festa dei Vespucci, passando attraverso la presenza di Giordano Bruno Guerri che sarà il filo conduttore di ciascuna giornata, con la Scudetto Cup che vedrà riunite le squadre Under 15 di Inter, Milan, Juve, Roma, Fiorentina e Pescara Curi e il primo Trofeo Nazionale dell’Azzurro Dannunziano Under 13, fino all’importanza dell’inclusione nei luoghi della cultura. Si apre ufficialmente la settima edizione del Festival Dannunziano, sul tema di “Vivere Inimitabile” che prenderà il via sabato 30 agosto con la Notte dei Musei di Pescara, accogliendo nella propria progettualità, grazie al trait d’union con Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, il progetto Una notte un Museo ideato nel 2022 da Fondazione Provincia di Brescia Eventi, che mira a mettere in luce, attraverso la valorizzazione dei musei, l’importanza dell’accessibilità nei luoghi della cultura. Il VII Festival dannunziano sarà un’occasione per riscoprire la figura e il pensiero di d’Annunzio, ma anche per valorizzare il territorio, la sua identità e la sua vocazione creativa, aprendosi a un dialogo con artisti, studiosi e spettatori di tutto il mondo. Ad aprire le manifestazioni, la Notte dei musei, in cui il Festival Dannunziano proporrà elementi di interesse per far conoscere il carisma artistico di D’annunzio.

Protagonista della notte sarà il progetto Una notte un Museo, in un ponte figurato tra la Casa Natale d’Annunzio e il Vittoriale degli Italiani. Dalla collaborazione con i due Musei, insieme a GardaMusei, Fondazione Crea e Regione Abruzzo, Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Provincia di Brescia, verrà proiettato in anteprima nazionale il video promozionale del Vittoriale degli Italiani esplorato notte tempo da un visitatore misterioso, proponendo gratuitamente ai visitatori un percorso esperienziale al buio, bendati, attraverso i sensi, per ripercorrere la figura di d’Annunzio, i suoi studi, l’amore per gli animali, il rapporto con la madre e altri aneddoti. A guidare l’esplorazione, il tatto, attraverso una tavola tattile dedicata alla facciata della Prioria (nella foto seguente) di Gardone Riviera, una riproduzione del calco del volto di d’Annunzio messa a disposizione dalla Casa Natale, tessuti in seta, il carapace di una tartaruga in riferimento alla Cheli, tartaruga regalata al Vate dalla marchesa Luisa Casati Stampa, il cui guscio smaltato insieme al corpo in bronzo è tutt’oggi presente sull’imponente tavolo della Sala da Pranzo del Vittoriale per collegarsi al tema del gusto, fino all’olfatto con i profumi dell’Aqua Nuntia, oltre che petali e fragranze di rosa dannunziana.

Le visite saranno aperte al pubblico, a ingresso libero, a gruppi di 10 persone ogni mezz’ora, dalle 19:30 alle 24:00, creando un’opportunità per rendere tangibile il valore della diversità, sensibilizzando i visitatori sul tema della minorazione visiva e permettendo di comprendere meglio le sfide e le prospettive di chi non vede, promuovendo un atteggiamento più empatico e inclusivo nella società e valorizzando il territorio attraverso le opere d’arte rappresentative dei suoi musei attraverso un’esperienza multisensoriale.

La Notte dei Musei di Pescara, insieme al Festival Dannunziano, si traduce in una speciale anteprima della terza edizione della rassegna Una Notte un Museo sul territorio bresciano, che vede ad oggi 21 musei coinvolti, con il riconoscimento nel 2024 e nel 2025 dell’AVVISO UNICO di Regione Lombardia (Ambito A – Progetti di Promozione Educativa Culturale): il Camus – Museo Camunodi Breno, il MUSIL – Museo dell’Energia Idroelettrica di Valle Camonica a Cedegolo e il Museo Franca Ghitti di Darfo Boario Terme per la Valcamonica; la Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio, il Museo delle Armi e Tradizione Armiera di Gardone Val Trompia e il Museo O.R.M.A.Officina Radici Museo Archeologico – di Pezzaze per la Valtrompia; la Casa Museo, Fondazione Paolo e Carolina Zani – Per l’arte e la cultura a Cellatica, insieme al MUSIL – Magazzino visitabile di Rodengo Saiano eil Borgo del Maglio di Omecon la Casa Museo Pietro Malossi per Sebino e Franciacorta; il Museo Luigi e Piero Lechi e il Castello Bonoris di Montichiari, con il Museo Civico di Manerbio e del territorio per la Pianura Bresciana; il MuSa – Museo di Salò, il Museo Il Divino Infante e Il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera per la sponda bresciana del Lago di Garda; il MAVS – Museo archeologico della Valle Sabbia di Gavardo per la Valle Sabbia, affiancato dal Museo Etnografico della Valvestino, il MarteS – Museo d’arte Sorlini a Carzago di Calvagese della Riviera per la Valtenesi, fino al Museo Diocesano di Brescia, il Museo Martino Dolci e il musil – Museo del ferro di San Bartolomeo per il capoluogo, a Brescia. Tra fine settembre e fine novembre verranno presentati al pubblico i video inediti delle 7 nuove realtà bresciane aderenti nell’ultimo anno e quello dedicato alla Casa Natale d’Annunzio, insieme al calendario delle visite sensoriali itineranti.  

Programma completo Festival dAnnunziano

https://www.fondazionecrea.it/vii-festival-dannunziano/