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Una notte un Museo

UNA NOTTE UN MUSEO

La scoperta e la riscoperta dei luoghi della cultura del territorio attraverso esperienze multisensoriali

Un Museo e il suo capolavoro dal buio alla luce, il territorio che li ospita e le visite multisensoriali sono i tasselli della terza edizione di Una notte, un Museo, progetto ideato e promosso da Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Provincia di Brescia con l’intento di far riscoprire Brescia e la sua provincia attraverso la cultura e le opere d’arte rappresentative dei suoi musei.

21 i musei ad oggi coinvolti sul territorio bresciano, con il riconoscimento nel 2024 e nel 2025 dell’AVVISO UNICO di Regione Lombardia (Ambito A – Progetti di Promozione Educativa Culturale): il Camus – Museo Camunodi Breno, il MUSIL – Museo dell’Energia Idroelettrica di Valle Camonica a Cedegolo e il Museo Franca Ghitti di Darfo Boario Terme per la Valcamonica; la Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio, il Museo delle Armi e Tradizione Armiera di Gardone Val Trompia e il Museo O.R.M.A.Officina Radici Museo Archeologico – di Pezzaze per la Valtrompia; la Casa Museo, Fondazione Paolo e Carolina Zani – Per l’arte e la cultura a Cellatica, insieme al MUSIL – Magazzino visitabile di Rodengo Saiano eil Borgo del Maglio di Omecon la Casa Museo Pietro Malossi per Sebino e Franciacorta; il Museo Luigi e Piero Lechi e il Castello Bonoris di Montichiari, con il Museo Civico di Manerbio e del territorio per la Pianura Bresciana; il MuSa – Museo di Salò, il Museo Il Divino Infante e Il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera per la sponda bresciana del Lago di Garda; il MAVS – Museo archeologico della Valle Sabbia di Gavardo per la Valle Sabbia, affiancato dal Museo Etnografico della Valvestino, il MarteS – Museo d’arte Sorlini a Carzago di Calvagese della Riviera per la Valtenesi, fino al Museo Diocesano di Brescia, il Museo Martino Dolci e il musil – Museo del ferro di San Bartolomeo per il capoluogo, a Brescia.
Grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale GardaMusei, la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, Fondazione Crea e Regione Abruzzo, il progetto ha varcato i confini regionali, aprendo la settima edizione del Festival Dannunziano, sul tema di “Vivere Inimitabile” nel corso della Notte dei Musei di Pescara, accogliendo nella propria rete anche il Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio.

Il format

Oltre allo storytelling multimediale (firmato da A+B e Fotofficina) che invita il pubblico, attraverso la voce narrante dell’attore bresciano Luciano Bertoli, a seguire un visitatore notturno all’interno di  ciascun museo, riscoprendo alla luce di una torcia il capolavoro maggiormente rappresentativo, il riconoscimento dell’AVVISO UNICO di Regione Lombardia (Ambito A – Bando a Sostegno di Progetti di Promozione Educativa Culturale) ha permesso nelle ultime due edizioni di ampliare il progetto con un piano esperienziale prevedendo un percorso guidato legato ai sensi. Il progetto nasce dalla collaborazione con UICI Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ETS Sezione Brescia e Arte con Noi: dall’essere prima semplici spettatori del video promozionale, nel corso delle serate dedicate i visitatori potranno vivere in prima persona, attraverso due turni pomeridiani o serali, la visita dei musei, attraverso un percorso multisensoriale, con delle bende sugli occhi, per riscoprire in modo alternativo, oggetti e opere custoditi, mediante il tatto e il puro ascolto, tra componenti, materiali di riferimento, attrezzi di lavoro e tavole tattili. Varcato l’ingresso, linea di confine fra la luce e il buio, il pubblico, prima della visita “tradizionale”, si troverà alle prese con una condizione inusuale, in cui occorre imparare un “altro vedere”: il buio disorienta, sconcerta chi è abituato da sempre a fare affidamento sulla vista, ma è anche l’occasione per scoprire nuove dimensioni.

Dopo un primo momento multisensoriale, il pubblico sarà accompagnato dagli staff dei musei all’interno delle sale, terminando l’esperienza di visita con il senso del gusto. Sarà infatti possibile assaporare le peculiarità enogastronomiche che testimoniano l’identità del territorio con degustazioni di produttori locali, veri e propri custodi di specialità alimentari e tradizioni culinarie che valorizzano i luoghi.

Partecipazione gratuita previa registrazione su
Eventbrite | Una Notte Un Museo